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24 Feb 2025 [16:59]

Analisi Tecnica Mercedes W16
Pance estreme e fianchi da profili alari

Michele Montesano

Il 2025 sarà un anno di cambiamenti per Mercedes. Concluso il lungo e vincente sodalizio con Lewis Hamilton, la squadra diretta da Toto Wolff accoglie l’esordiente Andrea Kimi Antonelli. Se la scorsa stagione, in alcuni circuiti, la W15 aveva dato sprazzi di competitività, spetterà alla nuova arrivata il compito di far tornare Mercedes stabilmente nei piani nobili della classifica. Osservando i render, la W16 mantiene il filo conduttore con le precedenti monoposto della Stella modificando le aree critiche della precedente vettura.

Musetto più lungo e push rod sull’anteriore

Della Mercedes W16 balza all’occhio sicuramente il muso più lungo. Stretto e acuminato, il musetto si appoggia direttamente sul profilo principale dell’ala, inclinandosi verso il basso, al fine di ridurre la sezione frontale migliorando, così, l’aerodinamica. L’alettone anteriore presenta un andamento a cucchiaio nella parte centrale. I flap superiori, di corda ridotta, digradano delicatamente verso l’esterno per gestire al meglio l’out wash e spostare l’aria verso l’esterno degli pneumatici.



In Mercedes hanno confermato la sospensione con schema push rod sull’avantreno. Il triangolo superiore presenta il braccio anteriore a sbalzo, rispetto la scocca, mentre il posteriore è disallineato per controllare l’effetto anti dive stabilizzando, così, l’altezza da terra dell’avantreno anche in fase di frenata. Il tirante dello sterzo crea un soffiaggio con il triangolo inferiore per indirizzare il flusso verso i canali Venturi.



Pance con doppio ingresso e profilo alare

Quanto già visto sulle monoposto presentate finora è stato ultimamente estremizzato sulla Mercedes W16. L’ingresso principale delle pance è quello verticale, si può notare uno slot ai lati dell’abitacolo, ma è presente una feritoia orizzontale anche sotto la vistosa palpebra superiore. Questa soluzione permette di ridurre al minimo la sezione delle fiancate, che hanno un generoso sottosquadro per convogliare aria sul fondo piatto della monoposto. L’andamento delle pance, soprattutto nella vista laterale, mette in risalto la forma quasi a profilo alare con il rigonfiamento, verso la zona coca cola, che spinge il flusso verso il retrotreno.



La parte superiore delle fiancate vede il classico profilo a visiera, che sporge sopra l’ingresso della pance, per direzionare l’aria sulla superficie aiutati dai supporti degli specchietti retrovisori. Le pance scendono rapidamente verso il fondo lasciando, così, spazio al diffusore. Se l’airbox mantiene la forma ovale, con al suo interno la presa triangolare, il cofano motore è totalmente nuovo. Più snello e rastremato, mantiene le branchie ai lati e i rigonfiamenti in coda per espellere l’aria calda verso il retrotreno.



Confermato il push rod al posteriore e ala a cucchiaio

Così come sull’anteriore, anche il retrotreno della Mercedes mantiene lo schema sospensivo visto sulla W15 dello scorso anno. Ritroviamo quindi il push rod al posteriore ma con il triangolo superiore disallineato per lasciare maggior spazio allo scivolo dell’estrattore. Oltre alla mera funzione aerodinamica, l’obiettivo è quello di rendere la vettura più gentile con le gomme cercando, oltretutto, di migliorare anche l’equilibrio complessivo della monoposto.



Rivisto l’alettone posteriore, che ora presenta un vistoso taglio tra la paratia verticale e il profilo principale. Quest’ultimo, inoltre, ha una vistosa conformazione a cucchiaio per generare carico sull’asse posteriore. Infine l’estrattore lavora in sinergia con la doppia beam wings migliorando, così, la stabilità del retrotreno.



La nuova Mercedes scenderà in pista nella giornata di domani per il filming day. Sarà il circuito del Bahrain a tenere a battesimo la W16. Visto quanto ci hanno abituato nelle passate stagioni, sicuramente nella sessione di domani potremmo osservare ulteriori peculiarità della monoposto che sono state, volutamente, celate nei rendering. In Mercede hanno lavorato sodo per cercare di colmare le lacune emerse sulla W15 nella passata stagione, ma sarà la pista a dire se gli uomini diretti da James Allison saranno intervenuti sui punti giusti.
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