formula 1

Anche Antonelli penalizzato
Non ha rispettato la gialla

Massimo Costa - XPB ImagesAnche Andrea Kimi Antonelli non è sfuggito all'attenzione dei commissari sportivi. Per non ave...

Leggi »
formula 1

Hamilton, penalità di 3 posizioni
per il blocco a Piastri nel Q3

Massimo Costa - XPB ImagesNon l'ha scampata Lewis Hamilton e non poteva essere diversamente. Il pilota inglese della Fer...

Leggi »
formula 1

Budapest - Qualifica
Norris batte Hamilton a rischio penalità

Massimo Costa - XPB ImagesE' un Lando Norris, e con lui la McLaren-Mercedes, in formato mondiale. Una crescita important...

Leggi »
F4 Italia

Mugello - Gara 2 A/B
Contatto Consani-Weiss
Bansal ne approfitta e vince

Davide Attanasio - Foto SpeedyLo spannung, in tedesco, è quel momento di massima tensione nella narrazione di una storia. Vo...

Leggi »
FIA Formula 2

Budapest - Gara 1
Vince Minì, disastro Tsolov-Montoya

Carlo Luciani - XPB Images Non si è lasciato sfuggire l’occasione Gabriele Minì, che dopo esser scattato dalla prima fila al...

Leggi »
formula 1

Budapest - Libere 3
Norris si presenta

Massimo Costa - XPB ImagesToc toc, ehi ci siamo anche noi. Lando Norris, campione del mondo in carica, si è preso il miglior...

Leggi »
30 Mar 2017 [20:12]

Anche Volkswagen alla riunione
Fia sui motori F.1 post 2020

Stefano Semeraro

Alla riunione FIA di venerdì a Parigi, che deve iniziare a decidere quali motori adotterà la F.1 dopo il 2020, ci sarà anche il gruppo Volkswagen, nella persona di Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari e oggi presidente e Ceo di Lamborghini. Domenicali nel 2014, dopo l'addio a Maranello, entrò subito a far parte della dirigenza Audi e fin da allora si era sussurrato che il suo compito sarebbe stato quello di traghettare il glorioso marchio nel Circus. Dal gruppo Volkswagen continuano a piovere smentite ufficiali («al momento la F.1 non è fra le nostre preoccupazioni»), ma la presenza di Domenicali a Parigi è un chiaro segno di interesse, specie dopo l'addio del gruppo a WEC e Mondiale Rally, motivati dall'enorme esborso dovuto per il dieselgate.

Fra l'altro, al tavolo oltre a Mercedes, Ferrari, Honda e Renault, in qualità di osservatori interessati dovrebbero esserci anche Ilmor, Cosworth e un secondo costruttore giapponese. In gioco il destino delle costose e complesse power unit, che ormai non piacciono più (quasi) a nessuno. «La F.1 deve essere all'avanguardia della tecnologia – ha riconosciuto anche Jean Todt che dei motori a basse emissioni è sempre stato il principale sponsor – ma è anche vero che le power unit sono molto costose. Cercheremo un compromesso». Si tornerà ai V10 aspirati? Sarebbe bello, ma è presto per dirlo anche perché lo stesso Todt recentemente ha dichiarato che i V10 non sono all'ordine del giorno.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar