formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
formula 1

Monza tempio della velocità?
Non per questa Formula 1...

Massimo CostaCi hanno riempito la testa con la solita retorica di Monza Tempio della Velocità. Bello, tutto molto bello. Ci ...

Leggi »
formula 1

Red Bull e Racing Bulls confermano
Lawson e Tsunoda anche al Madring

Davide Attanasio - XPB Images "Dopo aver gareggiato per il team a Zandvoort e a Monza, Liam continuerà a guidare al fia...

Leggi »
Formula E

Martí rinnova con Cupra Kiro
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Cupra Kiro guarda alla nuova era della Formula E puntando sulla continuità. Dopo una convincente stagione...

Leggi »
altre

A2RL, Kinetiz vince a Imola
Lotta fratricida tra Unimore e PoliMOVE

Michele Montesano La prima gara internazionale della Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’Autodromo Enzo ...

Leggi »
Rally

Rally del Galles
Meeke vince, Suninen campione

Michele Montesano In Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il Rally Ceredigion, p...

Leggi »
30 Mar 2017 [20:12]

Anche Volkswagen alla riunione
Fia sui motori F.1 post 2020

Stefano Semeraro

Alla riunione FIA di venerdì a Parigi, che deve iniziare a decidere quali motori adotterà la F.1 dopo il 2020, ci sarà anche il gruppo Volkswagen, nella persona di Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari e oggi presidente e Ceo di Lamborghini. Domenicali nel 2014, dopo l'addio a Maranello, entrò subito a far parte della dirigenza Audi e fin da allora si era sussurrato che il suo compito sarebbe stato quello di traghettare il glorioso marchio nel Circus. Dal gruppo Volkswagen continuano a piovere smentite ufficiali («al momento la F.1 non è fra le nostre preoccupazioni»), ma la presenza di Domenicali a Parigi è un chiaro segno di interesse, specie dopo l'addio del gruppo a WEC e Mondiale Rally, motivati dall'enorme esborso dovuto per il dieselgate.

Fra l'altro, al tavolo oltre a Mercedes, Ferrari, Honda e Renault, in qualità di osservatori interessati dovrebbero esserci anche Ilmor, Cosworth e un secondo costruttore giapponese. In gioco il destino delle costose e complesse power unit, che ormai non piacciono più (quasi) a nessuno. «La F.1 deve essere all'avanguardia della tecnologia – ha riconosciuto anche Jean Todt che dei motori a basse emissioni è sempre stato il principale sponsor – ma è anche vero che le power unit sono molto costose. Cercheremo un compromesso». Si tornerà ai V10 aspirati? Sarebbe bello, ma è presto per dirlo anche perché lo stesso Todt recentemente ha dichiarato che i V10 non sono all'ordine del giorno.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar