Rally

Rally delle Canarie – 2° giorno
Ogier 1° nel monologo Toyota

Michele Montesano Cinque Toyota nelle prime posizioni, il dominio nipponico è stato schiacciate nella prima tappa del Rally...

Leggi »
formula 1

Audi rimpiazza Wheatley
con l'ex pilota McNish

Massimo CostaAllan McNish è stato nominato Racing Director del team Audi F1 e riferirà a Mattia Binotto, team principal. Già...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 1
La prima pole è di Nakamura

Massimo CostaCampione italiano Formula 4, campione Regional Middle East ed ora autore della prima pole stagionale del Formul...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – 1° giorno
Apre Katsuta, Daprà da podio assoluto

Michele Montesano Dagli asfalti della Croazia a quelli del Rally delle Isole Canarie, il protagonista del WRC non è cambiat...

Leggi »
Formula E

Svelata la nuova Gen 4 a Le Castellet
La maggior potenza porterà altre novità?

Michele Montesano Con l’arrivo delle nuove monoposto Gen 4, la Formula E si trova a dover affrontare una dura scelta. Il ne...

Leggi »
IMSA

Honda chiude il programma Acura
Troppe le perdite dall'elettrico

Massimo CostaPole alla 24 Ore di Daytona, vittoria a Long Beach, sempre protagonista nel campionato IMSA. Ma i conti non tor...

Leggi »
30 Mar 2017 [20:12]

Anche Volkswagen alla riunione
Fia sui motori F.1 post 2020

Stefano Semeraro

Alla riunione FIA di venerdì a Parigi, che deve iniziare a decidere quali motori adotterà la F.1 dopo il 2020, ci sarà anche il gruppo Volkswagen, nella persona di Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari e oggi presidente e Ceo di Lamborghini. Domenicali nel 2014, dopo l'addio a Maranello, entrò subito a far parte della dirigenza Audi e fin da allora si era sussurrato che il suo compito sarebbe stato quello di traghettare il glorioso marchio nel Circus. Dal gruppo Volkswagen continuano a piovere smentite ufficiali («al momento la F.1 non è fra le nostre preoccupazioni»), ma la presenza di Domenicali a Parigi è un chiaro segno di interesse, specie dopo l'addio del gruppo a WEC e Mondiale Rally, motivati dall'enorme esborso dovuto per il dieselgate.

Fra l'altro, al tavolo oltre a Mercedes, Ferrari, Honda e Renault, in qualità di osservatori interessati dovrebbero esserci anche Ilmor, Cosworth e un secondo costruttore giapponese. In gioco il destino delle costose e complesse power unit, che ormai non piacciono più (quasi) a nessuno. «La F.1 deve essere all'avanguardia della tecnologia – ha riconosciuto anche Jean Todt che dei motori a basse emissioni è sempre stato il principale sponsor – ma è anche vero che le power unit sono molto costose. Cercheremo un compromesso». Si tornerà ai V10 aspirati? Sarebbe bello, ma è presto per dirlo anche perché lo stesso Todt recentemente ha dichiarato che i V10 non sono all'ordine del giorno.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar