FIA Formula 3

Colnaghi, ignorato in Italia,
prende la licenza argentina

Massimo CostaMattia Colnaghi ha appena ottenuto la licenza argentina. E con questa parteciperà al campionato di Formula 3 20...

Leggi »
Rally

Dakar 2026: al via la 48ª edizione, una
sfida lunga 4.880 km in Arabia Saudita

Michele Montesano Puntuale con l’arrivo del nuovo anno si riaccendono i motori della Dakar. Giunto alla sua 48ª edizione, i...

Leggi »
GT Internazionale

Mercedes e la sfida della nuova GT3
Ad Affalterbach si lavora per il 2027

Michele Montesano Sostituire una vettura di successo non è mai facile anche se ti chiami Mercedes. Pur se ancora estremamen...

Leggi »
GT Internazionale

Toyota presenta la GR GT3: V8 biturbo
da 650 cv e debutto previsto nel 2027

Michele Montesano L’attesa è finita, o quasi. Toyota Gazoo Racing ha finalmente tolto i veli dalla GR GT3, la vettura che an...

Leggi »
formula 1

Per la F1 il migliore è Verstappen
e i rookie al top sono Bearman-Hadjar

Massimo CostaAlla fine di ogni stagione si sprecano pagelle e pagelloni dedicati al Mondiale F1. Uno, però, appare più inter...

Leggi »
formula 1

Lambiase, ingegnere di pista Red Bull,
passerà alla Aston Martin con Newey?

Massimo Costa - XPB ImagesLa stampa inglese nei giorni scorsi ha riportato che Giampiero Lambiase, storico ingegnere di pist...

Leggi »
30 Mar 2017 [20:12]

Anche Volkswagen alla riunione
Fia sui motori F.1 post 2020

Stefano Semeraro

Alla riunione FIA di venerdì a Parigi, che deve iniziare a decidere quali motori adotterà la F.1 dopo il 2020, ci sarà anche il gruppo Volkswagen, nella persona di Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari e oggi presidente e Ceo di Lamborghini. Domenicali nel 2014, dopo l'addio a Maranello, entrò subito a far parte della dirigenza Audi e fin da allora si era sussurrato che il suo compito sarebbe stato quello di traghettare il glorioso marchio nel Circus. Dal gruppo Volkswagen continuano a piovere smentite ufficiali («al momento la F.1 non è fra le nostre preoccupazioni»), ma la presenza di Domenicali a Parigi è un chiaro segno di interesse, specie dopo l'addio del gruppo a WEC e Mondiale Rally, motivati dall'enorme esborso dovuto per il dieselgate.

Fra l'altro, al tavolo oltre a Mercedes, Ferrari, Honda e Renault, in qualità di osservatori interessati dovrebbero esserci anche Ilmor, Cosworth e un secondo costruttore giapponese. In gioco il destino delle costose e complesse power unit, che ormai non piacciono più (quasi) a nessuno. «La F.1 deve essere all'avanguardia della tecnologia – ha riconosciuto anche Jean Todt che dei motori a basse emissioni è sempre stato il principale sponsor – ma è anche vero che le power unit sono molto costose. Cercheremo un compromesso». Si tornerà ai V10 aspirati? Sarebbe bello, ma è presto per dirlo anche perché lo stesso Todt recentemente ha dichiarato che i V10 non sono all'ordine del giorno.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar