indycar

Dixon e Ganassi ai saluti
Finisce un’altra collaborazione storica

Carlo LucianiLa notizia che da qualche giorno circolava nel paddock della IndyCar è diventata ufficiale: Scott Dixon lascerà...

Leggi »
F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

Leggi »
formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
18 Ago 2008 [21:00]

Anteprima - La BMW valuta
l'uscita dal WTCC a favore del DTM

La BMW sta valutando l'opportunità di lasciare il campionato WTCC per cimentarsi nel DTM. La notizia, che Italiaracing è in grado di anticipare, arriva direttamente da Monaco di Baviera. A volere il cambio di rotta è l'ufficio che destina i fondi per le competizioni e che oltre ai risultati in pista guarda sopratutto a quelli di immagine: il marketing.

Cosa è accaduto in casa BMW? Il confronto con marchi come Seat e Chevrolet, inferiori come posizionamento di mercato a quello tedesco, e le sconfitte rimediate in questa stagione agonistica, stanno convincendo gli uomini di Monaco a cambiare rotta. E a guardare con simpatia al DTM dove sono impegnate Case autombolistiche come Audi e Mercedes che hanno lo stesso target di clienti, livello medio alto.

Riassumendo: perché venire battuti da una Seat Leon, tra l'altro a motore diesel, e di tanto in tanto pure dalla Chevrolet Lacetti che nulla hanno da spartire con la BMW nel mercato dell'auto? Non sarebbe meglio cimentarsi con colossi di pari statura, presenti nel DTM? A margine degli incubi che stanno tormentando il marketing BMW, va inoltre sottolineata la battaglia che da inizio stagione Mario Theissen conduce contro la FIA per cercare di far limitare sempre più le prestazioni in pista delle Seat.

Il DTM accoglierebbe a braccia aperte la BMW, anche se i rapporti con Mercedes non sono idilliaci e più di una volta Monaco di Baviera ha criticato la gestione del campionato. Ma si sa, tutto si sistema in fretta davanti agli interessi comuni. L'interesse per il DTM da parte della Citroen, sventolato a inizio stagione, pare essere svanito e quindi un terzo costruttore, benché anch'esso tedesco, sarebbe visto di buon grado.

Massimo Costa