Rally

Toyota si prepara al 2027, proseguono
in Portogallo i test della nuova vettura

Michele Montesano Non solo al presente, Toyota guarda già al futuro. Sebbene stia dominando in lungo e in largo nel campion...

Leggi »
IMSA

Sebring – Gara
Porsche da record, Ferrari 1ª in GTD

Michele Montesano Inarrestabile Porsche. Dopo aver sbancato a Daytona, la Casa di Zuffenhausen si è ripetuta anche nella 12...

Leggi »
GT Internazionale

Squalificata la Mercedes di Verstappen
La vittoria al Nürburgring passa a BMW

Michele Montesano La vittoria conquistata in pista, a distanza di poche ore, si è trasformata in una cocente delusione. Max...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen trionfa al Nurburgring
in Mercedes con Gounon e Juncadella

Michele Montesano Il Nürburgring continua a essere terreno di conquista per Max Verstappen, che nella 58ª edizione della Bar...

Leggi »
Formula E

Jarama – Gara
Doppietta Jaguar tra le polemiche

Michele Montesano Jaguar ha espugnato Jarama conquistando una sonora doppietta nell’E-Prix di Madrid. Ma, al di fuori del ri...

Leggi »
Formula E

Jarama – Qualifica
Prima pole di Citroën con Cassidy

Michele Montesano Nel bene o nel male, il Gruppo Stellantis si è presa la scena della Formula E. Se due giorni fa c’è stato...

Leggi »
18 Ago 2008 [21:00]

Anteprima - La BMW valuta
l'uscita dal WTCC a favore del DTM

La BMW sta valutando l'opportunità di lasciare il campionato WTCC per cimentarsi nel DTM. La notizia, che Italiaracing è in grado di anticipare, arriva direttamente da Monaco di Baviera. A volere il cambio di rotta è l'ufficio che destina i fondi per le competizioni e che oltre ai risultati in pista guarda sopratutto a quelli di immagine: il marketing.

Cosa è accaduto in casa BMW? Il confronto con marchi come Seat e Chevrolet, inferiori come posizionamento di mercato a quello tedesco, e le sconfitte rimediate in questa stagione agonistica, stanno convincendo gli uomini di Monaco a cambiare rotta. E a guardare con simpatia al DTM dove sono impegnate Case autombolistiche come Audi e Mercedes che hanno lo stesso target di clienti, livello medio alto.

Riassumendo: perché venire battuti da una Seat Leon, tra l'altro a motore diesel, e di tanto in tanto pure dalla Chevrolet Lacetti che nulla hanno da spartire con la BMW nel mercato dell'auto? Non sarebbe meglio cimentarsi con colossi di pari statura, presenti nel DTM? A margine degli incubi che stanno tormentando il marketing BMW, va inoltre sottolineata la battaglia che da inizio stagione Mario Theissen conduce contro la FIA per cercare di far limitare sempre più le prestazioni in pista delle Seat.

Il DTM accoglierebbe a braccia aperte la BMW, anche se i rapporti con Mercedes non sono idilliaci e più di una volta Monaco di Baviera ha criticato la gestione del campionato. Ma si sa, tutto si sistema in fretta davanti agli interessi comuni. L'interesse per il DTM da parte della Citroen, sventolato a inizio stagione, pare essere svanito e quindi un terzo costruttore, benché anch'esso tedesco, sarebbe visto di buon grado.

Massimo Costa