formula 1

Verso Melbourne
Red Bull, incognita motore

Massimo Costa - XPB ImagesE' una vera e propria incognita la Red Bull-Ford. Se nella prima seduta dei test di Sakhir, la...

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formula 1

Dal 1° giugno controlli al rapporto di
compressione dei motori più severi

Michele Montesano - XPB Images Come succede in questi casi, alla fine si è giunti a un compromesso. A meno di una settimana...

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Eurocup-3

SWC a Jarama - Gara Sprint
La sorpresa è Bostandjiev

Massimo Costa - FotocarNel mondo delle monoposto, Stefan Bostandjiev si è fatto conoscere lo scorso anno partecipando al cam...

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F4 Spanish

SWC a Jarama - Gara Sprint
Łyżeń, vittoria autoritaria
nel caos bandiera a scacchi

Davide Attanasio - FotocarSituazione alquanto cervellotica (siamo buoni) quella accaduta nella gara sprint del fine settiman...

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Rally

Addio al “Drago” dei Rally
Munari ci ha lasciato a 85 anni

Michele Montesano Il mondo dei rally italiani e internazionali dice addio a uno dei suoi simboli. Sandro Munari si è spento...

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Eurocup-3

SWC a Jarama - Gara 1
Al Azhari regala spettacolo

Massimo Costa - FotocarCon una magia, Keanu Al Azhari ha portato nel box del team Hitech la vittoria nella prima gara di Jar...

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27 Mar 2006 [13:30]

Anteprima Monza
Puig, Seat: "Vogliamo il titolo"

"Vogliamo essere Campioni". Queste le parole di Jaime Puig, direttore generale di Seat Sport. Un’armada in grande stile, che passa da tre a sei piloti ufficiali. A testimonianza che dopo un triennio di apprendistato nelle categorie Turismo, europeo prima e mondiale poi, punta al grande salto di qualità. Nel 2005, il debutto della Leon ad Oschersleben e, a Valencia, la prima vittoria di Gené. Quest’anno sulla 2000 iberica, a Jordi Gené, Peter Terting e Rickard Rydell, si aggiungono Gabriele Tarquini, Yvan Muller e James Thompson. Tre nuovi alfieri di grande esperienza e con un invidiabile palamares. Si pensi che tutti e tre, hanno vinto il BTCC. "Una scelta da parte di Seat che oltre al lato sportivo, riguarda anche quello commerciale. La diversa nazionalità dei nostri piloti, consente a Seat di consolidare la sua presenza proprio in quei mercati", dichiara Puig. Ovviamente, il raddoppio delle vetture ha avuto delle ripercussione sull’aspetto logistico: "Per due delle sei vetture, Seat si appoggerà ad un’organizzazione esterna, la francese Oreca", prosegue Puig. Una struttura la cui caratura internazionale, è di indubbio valore.
Fiducioso Gabriele Tarquini, passato dal rosso Alfa al giallo Seat: "Dopo anni trascorsi come portacolori del Biscione era importante cambiare. Seat mi ha offerto questa possibilità, che mi sta dando grosse motivazioni. Devo dire che la vettura è molto valida per quanto concerne particolari come l’accelerazione, la frenata e la velocità in curva. Purtroppo, la configurazione a due volumi ci penalizza un po’ sui rettilinei. La pista di Monza, dove tra pochi giorni debutterà la stagione, per noi non costituirà un appuntamento facile. Con le gomme Yokohama invece, pensavo che avessimo dovuto faticare parecchio, invece si sono dimostrate competitive".

Carlo Baffi