formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

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Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

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Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

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indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

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FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

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formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

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27 Mar 2006 [13:30]

Anteprima Monza
Puig, Seat: "Vogliamo il titolo"

"Vogliamo essere Campioni". Queste le parole di Jaime Puig, direttore generale di Seat Sport. Un’armada in grande stile, che passa da tre a sei piloti ufficiali. A testimonianza che dopo un triennio di apprendistato nelle categorie Turismo, europeo prima e mondiale poi, punta al grande salto di qualità. Nel 2005, il debutto della Leon ad Oschersleben e, a Valencia, la prima vittoria di Gené. Quest’anno sulla 2000 iberica, a Jordi Gené, Peter Terting e Rickard Rydell, si aggiungono Gabriele Tarquini, Yvan Muller e James Thompson. Tre nuovi alfieri di grande esperienza e con un invidiabile palamares. Si pensi che tutti e tre, hanno vinto il BTCC. "Una scelta da parte di Seat che oltre al lato sportivo, riguarda anche quello commerciale. La diversa nazionalità dei nostri piloti, consente a Seat di consolidare la sua presenza proprio in quei mercati", dichiara Puig. Ovviamente, il raddoppio delle vetture ha avuto delle ripercussione sull’aspetto logistico: "Per due delle sei vetture, Seat si appoggerà ad un’organizzazione esterna, la francese Oreca", prosegue Puig. Una struttura la cui caratura internazionale, è di indubbio valore.
Fiducioso Gabriele Tarquini, passato dal rosso Alfa al giallo Seat: "Dopo anni trascorsi come portacolori del Biscione era importante cambiare. Seat mi ha offerto questa possibilità, che mi sta dando grosse motivazioni. Devo dire che la vettura è molto valida per quanto concerne particolari come l’accelerazione, la frenata e la velocità in curva. Purtroppo, la configurazione a due volumi ci penalizza un po’ sui rettilinei. La pista di Monza, dove tra pochi giorni debutterà la stagione, per noi non costituirà un appuntamento facile. Con le gomme Yokohama invece, pensavo che avessimo dovuto faticare parecchio, invece si sono dimostrate competitive".

Carlo Baffi