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20 Feb 2023 [18:14]

Antonelli più forte dell’infortunio al polso
Salgono a quattro i titoli in due stagioni

Mattia Tremolada

Circuito Paul Ricard di Le Castellet, 29 ottobre 2022. Il turno di qualifica dei FIA Motorsport Games è agli sgoccioli, restano solo venti secondi al termine della sessione. Andrea Kimi Antonelli guida la classifica con il tempo di 2’07”460. Il primo degli inseguitori, Charlie Wurz, è staccato di 681 millesimi e, certo di non poter più avvicinare il rivale, ha già concluso il proprio turno rientrando ai box. Ma Antonelli sta ancora spingendo. Record nel primo settore, un buon secondo intermedio che gli permette di essere 48 millesimi sotto il proprio riferimento. Si appresta ad impostare l’ultima curva, ma davanti a sé trova Maria José Pérez de Arce. La ragazza cilena è 5” al giro più lenta. Forse tratto in inganno dalla differenza di velocità Antonelli sbaglia le misure, tenta di passare la rivale all’interno, ma la manovra è ottimista. Le due vetture si toccano. Nell’impatto il volante di Antonelli ha uno scatto ed il polso della mano destra viene sbattuto violentemente contro la scocca, rompendosi.

Come se niente fosse Antonelli domina le due gare in programma nelle ore seguenti, rifilando quasi sette secondi al primo degli inseguitori nella corsa principale. Come Andrea Rosso nel 2019, anche Antonelli vince la medaglia d’oro nella Formula 4 Cup ai FIA Motorsport Games. L’infortunio però, è grave ed il polso deve essere operato. Se la stagione di Formula 4 è già terminata, con il doppio titolo nei campionati italiano e tedesco appena conquistato accanto al trionfo nei Motorsport Games, ad attendere Antonelli ci sarebbe un intenso programma di test con la monoposto di Formula Regional.



Il pilota junior Mercedes ha già saggiato la vettura in quattro giornate di test al Mugello, due disputate con una monoposto acquistata dal team di famiglia AKM e altrettante con Prema, squadra per cui correrà nel 2023. Il resto del programma viene però messo in pausa e Antonelli è costretto a rimanere spettatore mentre i rivali provano a Spielberg, Le Castellet, Monza e Spa-Francorchamps. Un’attesa “molto frustrante” come ha ammesso lo stesso pilota bolognese a Formula Scout il 28 novembre.

Ma l’intervento ha esito positivo (viene posizionata una vite nel polso) e la riabilitazione procede in fretta. Ad inizio dicembre, Antonelli effettua un primo test a Cremona con la Regional di AKM e pochi giorni dopo torna in azione a Le Castellet e Barcellona, per prendere parte alle ultime giornate consentite prima del divieto di test per piloti e squadre iscritti alla Formula Regional by Alpine 2023. Non è un mistero che, grazie al team di famiglia, Antonelli avesse avuto la possibilità di fare molti test con la Tatuus di Formula 4 prima di debuttare nel campionato italiano nel 2021. Un dubbio legittimo si è quindi fatto strada tra gli addetti ai lavori. Con sole poche giornate di test con la monoposto Regional sarebbe stato altrettanto veloce all’esordio nella categoria nel campionato Middle East?



Antonelli ha impiegato pochissimo tempo a sciogliere ogni dubbio. Nel primo appuntamento di Dubai ha chiuso secondo nel Q1 alle spalle di Gabriele Minì e primo nel Q2. Da quel momento è iniziata una stagione molto brillante, con altre due pole position, tre vittorie, quattro secondi posti e cinque giri veloci, che gli hanno permesso di mettere le mani sul titolo nell’ultimo appuntamento di Yas Marina. Antonelli ha dimostrato di essere competitivo su ogni circuito, facendo della costanza di rendimento la propria chiave.

Sia ben chiaro, gli errori non sono mancati, e nell’ultimo fine settimana della stagione la pressione ha messo in difficoltà Antonelli, che ha commesso diversi errori, spedendo in testacoda gli incolpevoli Taylor Barnard e Sebastian Montoya nelle prime due gare in programma, rimediando due penalità. Ma il titolo non è mai stato in discussione, con Antonelli che ha preso il comando già nel primo appuntamento, nonostante la presenza degli esperti Dino Beganovic (già campione della Regional by Alpine 2022), del vice-campione Minì, di Jak Crawford e di Pepe Martì.

Ci sono ora pochi dubbi circa il suo rendimento futuro nella Regional by Alpine, che disputerà nuovamente con Prema nel 2023. Una decisione, come sottolineato in precedenza, imposta dalla Mercedes, in particolare dal direttore del programma Gwen Lagrue, che ha tenuto a bada l’entusiasmo del bolognese, che avrebbe preferito balzare direttamente nel FIA Formula 3 sulla scia di quanto fatto da Oliver Bearman.
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