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25 Mag 2026 [0:16]

Antonelli, quarta vittoria consecutiva
Che duello con lo sfortunato Russell
Grande secondo posto di Hamilton

Massimo Costa - XPB Images

Cinque i Gran Premi disputati, quattro le vittorie di Andrea Kimi Antonelli. Quattro successi consecutivi. Cosa dire di più di questo ragazzo bolognese di 19 anni che sta letteralmente dominando con la Mercedes il campionato del mondo di F1? Se nella gara Sprint di sabato, Antonelli ha commesso qualche errore di troppo nel fratricida duello con il compagno di squadra George Russell, nel Gran Premio è stato incredibile.

Si è riproposto un furioso duello tra Russell, partito dalla pole, ed Antonelli. Si sono superati una infinità di volte, le loro gomme si sono sfiorate a ripetizione, ma questa volta il 19enne italiano non ha sbagliato quasi nulla. Sì, qualche sbavatura c'è stata, piccola però. E anche Russell non è stato da meno.
 
Un duello di altri tempi quello messo in scena dai due piloti Mercedes, anche rischioso se vogliamo perché un minimo errore di uno dei duellanti poteva provocare un disastro per Toto Wolff. Ma non è andata così, per fortuna e per bravura dei contendenti. Alla fine, il duello si è spento quando Russell, sfortunatissimo, ha dovuto parcheggiare la sua Mercedes a bordo pista per un problema tecnico. Antonelli si è così trovato solo al comando, ha potuto respirare e... accendere la radio. Scherzi a parte, dietro di lui, Max Verstappen con la Red Bull-Ford era lontano e così Lewis Hamilton con la Ferrari.

Shanghai, Suzuka, Miami e ora Montreal. Questi i circuiti dove Antonelli ha alzato la coppa del vincitore. La prima gara della stagione, a Melbourne, aveva invece segnato il primo posto di Russell. A conferma del dominio totale anche della Mercedes. Antonelli ha ora 131 punti, Russell lo segue con 88, poi c'è Charles Leclerc a quota 75 ed Hamilton con 72.

Russell sta sicuramente vivendo un periodo di difficoltà, Non pensava di trovare in casa un avversario vero, così competitivo già al secondo anno di F1. Certo, ha avuto gare sfortunate, in altri momenti è semplicemente stato inferiore ad Antonelli. A Montreal aveva fatto tutto bene con le due pole, la vittoria autoritaria nella gara Sprint, il gran duello nel Gran Premio che forse, forse, lo avrebbe riportato al successo dopo Melbourne. E invece no, la sua Mercedes si è ammutolita ed ora si ritrova a 43 punti di distacco da Antonelli.



Grande secondo posto di Hamilton. Lo aveva detto alla vigilia di Montreal che qualcosa sarebbe cambiato nel suo approccio alle gare, un lavoro diverso al simulatore e piccoli particolari aggiustati. E si è visto. Hamilton ha battuto Leclerc sia nella qualifica Sprint sia nella qualifica del Gran Premio, poi in gara è stato superbo, tenendo sempre un passo elevatissimo. Terzo a lungo, nel finale è andato a prendere Verstappen e lo ha superato con una bella manovra alla curva 1. Per Hamilton è il secondo podio stagionale dopo il terzo posto di Shanghai.

La Ferrari è sembrata solida per tutto il fine settimana canadese. Hamilton ha fatto l'Hamilton, e da un po' non lo si vedeva su questi livelli. Non particolarmente entusiasmante la prova di Leclerc, comunque quarto al traguardo. Ha ammesso di non avere mai sentito "in mano" la SF-26 a Montreal e lo conferma anche il quasi testacoda nel finale in uscita dall'ultima curva. Una battuta a vuoto per Leclerc, non è la fine del mondo, a Monte Carlo si rifarà.

Bella prestazione anche per Verstappen, tornato nei piani alti. Dopo una qualifica difficile, il quattro volte campione del mondo ha conquistato il primo podio 2026, un terzo posto importante per lui e per la Red Bull che, va ricordato, si è costruita la power unit in casa con il supporto tecnico della Ford. Isack Hadjar si è reso protagonista di una manovra pericolosissima ai danni di Leclerc, sul lungo rettifilo che porta alla chicane finale. Per questo motivo è stato penalizzato di 10", poi ha preso un'altra penalità per non avere rispettato una bandiera gialla. Peccato per questi comportamenti perché stava viaggiando bene e nonostante tutto ciò si è preso il quinto posto finale.



Chi esce malconcia dal Canada è la McLaren-Mercedes. Una inspiegabile scelta di partire con le gomme rain nonostante i suoi piloti si trovassero in seconda fila, ha gettato sul team diretto da Andrea Stella l'ennesima ombra sulla capacità gestionale, sulle strategie adottate. Tanti gli errori commessi lo scorso anno, poi questa scelta a dir poco assurda a Montreal. Pare che sia stato Norris a volere le rain, ma perché montarle anche a Piastri. Che dopo i due giri di ricognizione effettuati per lo stallo di Arvid Lindblad si lamentava di tale scelta e si sono ben guardati dal farlo rientrare ai box.

Cosa avvenuta dopo un paio di giri. Follia pura. Norris è invece scattato benissimo, andando al comando della gara per un giro, poi anche lui è dovuto rientrare ai box per montare le medie. Piastri, decisamente frustrato, ha finito per speronare Alexander Albon danneggiando l'anteriore e prendendo una penalità, Norris invece, si è dovuto ritirare per un probabile problema al cambio. Zak Brown, il grande capo della McLaren, era assente perché si è recato a Indianapolis per la 500 Miglia dove era impegnato il team McLaren, ovviamente. Per la cronaca, Pato O'Ward ha concluso quarto in volata.

Buona prestazione per l'Alpine-Mercedes. Franco Colapinto si è regalato un gran bel sesto posto che arriva dopo il settimo di Miami. L'argentino sta svoltando dopo un periodo in cui sembrava aver perso quel tocco magico che lo aveva portato all'attenzione del mondo della F1 quando aveva debuttato con la Williams. Pierre Gasly ha rimontato forte dopo una qualifica infelice ed ha terminato ottavo. Per il francese, quattro arrivi su cinque gare sempre in zona punti.



Tra le due Alpine, un Liam Lawson convincente con la Racing Bulls-Ford che subito ha perso Lindblad, bloccato sullo schieramento di partenza. Lawson aveva saltato il turno libero e la qualifica Sprint per un problema tecnico, e quindi con pochi chilometri nel piede e poco feeling con la vettura, è riuscito a ribaltare una situazione che pareva complicata. Bravo. Buoni punti per Carlos Sainz, nono con la Williams-Mercedes, e per Oliver Bearman, decimo con la Haas-Ferrari.

Gara in salita per l'Audi e la Cadillac. Anche loro, come la McLaren, avevano optato per affrontare la gara con le Pirelli da pioggia. Certamente tale idea è stata più comprensibile perché si è tentato il colpo grosso, ovviamente non arrivato, che squadre da centro e bassa classifica provano in queste circostanze. Nuovamente una corsa horror per la Aston Martin-Honda.
 
Domenica 25 maggio 2026, gara

1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 68 giri
2 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 10"768
3 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 11"276
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 44"151
5 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1 giro
6 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1 giro
7 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
8 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1 giro
9 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1 giro
10 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1 giro
11 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 2 giri
12 - Nico Hulkenberg (Audi) - 2 giri
13 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 2 giri
14 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 2 giri
15 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 4 giri
16 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 4 giri

Ritirati
Sergio Perez
Lando Norris
George Russell
Fernando Alonso
Alexander Albon
Arvid Lindblad

Il campionato piloti
1.Antonelli 131; 2.Russell 88; 3.Leclerc 75; 4.Hamilton 72; 5.Norris 58; 6.Piastri 48; 7.Verstappen 43; 8.Gasly 20; 9.Bearman 18; 10.Lawson 16; 11.Colapinto 15; 12.Hadjar 14; 13.Sainz 6; 14.Lindblad 5; 15.Bortoleto 2; 15.Ocon, Albon 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 219; 2.Ferrari 147; 3.McLaren-Mercedes 106; 4.Red Bull-Ford 57; 5.Alpine-Mercedes 35; 6.Racing Bulls-Ford 21; 7.Haas-Ferrari 19; 8.Williams-Mercedes 7; 9.Audi 2.
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