formula 1

Antonelli riscrive la storia
McLaren ritrova il podio con Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesLo ha fatto ancora. Andrea Kimi Antonelli ha bissato il successo di Shanghai mostrando una volta d...

Leggi »
formula 1

Suzuka - La cronaca
La regola di Antonelli

Seconda vittoria consecutiva per Antonelli che ha dominato la seconda parte del GP. Secondo posto per Piastri, sul terzo gra...

Leggi »
formula 1

La F1 censura gli onboard
nella zona della veloce curva 130R

Massimo CostaA quanto pare, è impossibile vedere un giro di qualifica completo onboard del poleman Andrea Kimi Antonelli, o ...

Leggi »
formula 1

Tutta la frustrazione di Leclerc
"Questa F1 è una barzelletta"

Massimo Costa - XPB ImagesDoveva esserci un miglioramento con l'intervento della FIA sul recupero della gestione elettri...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Qualifica
Antonelli, seconda pole consecutiva

Massimo Costa - XPB Images Strabiliante. Fantastico, Superlativo. Chi più ne ha, ne metta. Andrea Kimi Antonelli con la...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 3
Le Mercedes fanno il vuoto
Antonelli precede Russell

Davide Attanasio - XPB ImagesA Suzuka la musica non cambia. Almeno, questo è il responso delle terze libere sul circuito gia...

Leggi »
29 Mar 2026 [9:52]

Antonelli riscrive la storia
McLaren ritrova il podio con Piastri

Massimo Costa - XPB Images

Lo ha fatto ancora. Andrea Kimi Antonelli ha bissato il successo di Shanghai mostrando una volta di più tutto il proprio talento sul difficile circuito di Suzuka. Dopo il GP cinese, avevamo scritto che il 19enne bolognese aveva disputato una corsa da veterano. Tocca ripetersi dunque, e la capacità con cui ha gestito le gomme hard dopo il pit-stop effettuato mentre era in pista la safety-car, certamente un colpo fortunato per lui, è stata impressionante.

Antonelli poteva essere alla mercé di Oscar Piastri e George Russell, che lo seguivano a pochi centimetri, e invece con una freddezza sorprendente ha allungato giro dopo giro rendendosi irreperibile, segnando i tempi record della gara ad ogni passaggio. Una dimostrazione di forza, dopo il pessimo avvio che lo aveva fatto scivolare quinto, che lascia senza parole considerando la giovane età di Antonelli che, a oggi, ha disputato appena 27 Gran Premi in carriera.

Il pupillo di Toto Wolff sta riscrivendo la storia della F1 per quanto riguarda l'Italia, ma non solo. Grazie alla vittoria di Suzuka, Antonelli balza in cima alla classifica iridata con 72 punti divenendo così il pilota più giovane della storia del Mondiale, iniziata nel 1950, a guidare il campionato. Con i suoi 19 anni, 7 mesi e 4 giorni, ha scalzato Lewis Hamilton che deteneva questo record con 22 anni, 4 mesi e 22 giorni, quando nel 2007 si ritrovò leader con la McLaren nel suo primo anno di F1 dopo il GP di Spagna, quarto appuntamento di quella stagione.

Per quanto riguarda i record puramente italiani, dopo aver riportato in pole e al primo posto in un Gran Premio il tricolore a Shanghai, succedendo così a Giancarlo Fisichella in quanto ultimo poleman e vincitore, Antonelli con il bis vittorioso di Suzuka, pareggia Alberto Ascari per i piloti che hanno ottenuto due successi consecutivi. Ascari nel 1953 aveva ottenuto il bis col primo posto nei GP di Olanda a Zandvoort, terzo appuntamento di quella lontanissima stagione, e poi la vittoria in Belgio a Spa, quarta tappa. E aggiungiamo che Ascari conquistò il mondiale del 1952 e del 1953, ultimo italiano a riuscirci.

Tutto questo è stato reso possibile grazie ad una Mercedes nuovamente dominante, superlativa. Tre gare, tre pole, tre vittorie a cui si aggiungono anche la pole e il primo posto nella Sprint di Shanghai. La W17 è velocissima, affidabile (anche se in realtà qualche inciampo non se lo fa mancare) e al momento superiore alla concorrenza.



Da Suzuka, esce sconfitto Russell. Il dominio a Melbourne e nella Sprint di Shanghai sembrano lontani. Battuto dal compagno più giovane nella qualifica e nel GP cinese, anche se l'inconveniente tecnico sofferto al sabato ha avuto il suo peso, in Giappone ha poche scusanti. Se non un assetto modificato per la qualifica rivelatosi sbagliato. In gara, la safety-car ha avuto il suo peso nell'esito finale, ma Russell quando ha visto Antonelli davanti a tutti è andato in tilt. Lo conferma il lamento via radio in quel frangente e l'invito irritato di Wolff a rimanere concentrato.

Cosa non verificatasi evidentemente, perché Russell alla ripartenza dalla SC si è subito fatto passare dalla Ferrari di Lewis Hamilton anziché andare all'attacco di Piastri che lo precedeva per poi tentare di raggiungere Antonelli. L'inglese si è inabissato, facendo una gara fotocopia di quella a Shanghai, rimanendo ingarbugliato tra monoposto meno competitive della sua Mercedes. Il quarto posto finale non può certo soddisfarlo.

Notevole la gara di Piastri, la prima dell'anno considerando che a Melbourne e Shanghai non ha preso il via per le note problematiche legate all'elettronica. Partito benissimo dalla seconda fila a dispetto delle due Mercedes, Piastri ha saputo mantenere la testa della gara fino al momento del pit-stop. In precedenza, aveva risposto al sorpasso di Russell, mantenendo così il comando e tenendo a distanza l'inglese.

Il secondo posto finale di Piastri è un bel regalo per lui e per il team McLaren che ha compiuto passi da gigante dopo le varie disavventure di inizio stagione. Non si è unito alla festa Lando Norris. L'inglese non è riuscito a tenere il ritmo di chi lo precedeva navigando costantemente tra il quinto e il sesto posto. Corsa sotto le aspettative, va capito se la sua monoposto ha sofferto qualche problema rispetto a quella di Piastri.



La Ferrari puntava al podio ed è riuscita nell'intento con Charles Leclerc, brillante terzo dopo una gara tutta all'attacco. Leclerc ha affrontato vari duelli con Norris, Russell ed Hamilton avendo la meglio con tutti. Non si è mai tirato indietro, ha compiuto sorpassi coraggiosi, come suo solito del resto, e il premio è la terza posizione, come a Melbourne. Per ora la Ferrari non riesce ad ottenere di più, tre gare e tre terzi posti (a Shanghai ci ha pensato Hamilton).

E a proposito del britannico, inizialmente con le gomme medie faticava a rimanere in contatto con i primi cinque (Piastri, Russell, Leclerc, Antonelli, Norris), poi la safety-car gli ha permesso di salire al quarto posto, poi divenuto terzo con il bell'attacco immediato a Russell. Hamilton con le gomme dure pareva più a suo agio, ma nel finale ha perso il passo e via via si è ritrovato soltanto sesto.

Con le prime sei posizioni blindate da Mercedes, McLaren-Mercedes e Ferrari, il primo degli altri è stato come al solito un eccellente Pierre Gasly che con l'Alpine-Mercedes continua a sfornare miracoli. Decimo a Melbourne, sesto a Shanghai, settimo a Suzuka, la posizione di partenza. Di più non poteva ottenere, ma Gasly è stato bravissimo a non cedere di un millimetro. Per gran parte della gara ha tenuto dietro Max Verstappen con la Red Bull-Ford e così hanno tagliato il traguardo. Un bel risultato per Alpine che ora è quinta nel mondiale costruttori con gli stessi punti della deludente Red Bull.

E sì, la RB22 fatica come la power unit realizzata in casa in collaborazione con la Ford. Verstappen ha recuperato tre posizioni rispetto alla partenza che lo vedeva 11esimo, ma poca roba rispetto alla storia sua e del team. L'olandese appare sempre più sfiduciato, si diverte soltanto se combatte per la vittoria, non sembra voler accettare questo momento di crisi del team e, soprattutto, non apprezza per niente (come molti altri suoi colleghi) questa nuova F1 elettrizzata, ma ben poco elettrizzante. E addirittura, Verstappen ha lasciato intendere che a fine anno potrebbe anche lasciare la F1.



Al termine di una gara non facile per lui, ha trovato la zona punti (nono posto) Liam Lawson con la Racing Bulls-Ford. Un bel risultato per il neozelandese che segue il settimo posto di Shanghai. Primo punto stagionale per Esteban Ocon del team Haas-Ferrari. Una iniezione di fiducia per il francese fino ad ora sempre battuto dal compagno Oliver Bearman. L'inglese è stato vittima di un brutto incidente innescato da Franco Colapinto.

L'argentino dell'Alpine ha avuto un forte rallentamento, problema con la ricarica, ed ha perso linea interna mentre cercava di manovrare qualche pulsante sul volante. Bearman arrivava veloce alle sue spalle e per evitare un contatto è uscito di pista lateralmente andando poi a sbattere a 308 orari contro le barriere. Oliver è uscito zoppicante dalla sua Haas, si teneva la caviglia destra, ma non pare nulla di preoccupante.

A un passo dai primi dieci Nico Hulkenberg con l'Audi che ha preceduto Isack Hadjar. Il francese era in zona punti, ma come Gabriel Bortoleto è stato penalizzato dalla safety-car al pari di Arvid Lindblad. Al traguardo le due Cadillac-Ferrari con Sergio Perez che è riuscito a non essere doppiato. Gara triste per la Williams-Mercedes e per la Aston Martin-Honda che ha dovuto registrare il ritiro di Lance Stroll.

Domenica 29 marzo 2026, gara

1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 53 giri 1.28'03"403
2 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 13"722
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 15"270
4 - George Russell (Mercedes) - 15"754
5 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 23"479
6 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 25"037
7 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 32"340
8 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 32"677
9 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 50"180
10 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 51"216
11 - Nico Hulkenberg (Audi Sauber) - 52"280
12 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 56"154
13 - Gabriel Bortoleto (Audi Sauber) - 59"078
14 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 59"848
15 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'05"008
16 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'05"773
17 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'32"453
18 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1 giro
19 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1 giro
20 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 2 giri

Ritirati
Lance Stroll
Oliver Bearman

Il campionato piloti
1.Antonelli 72; 2.Russell 63; 3.Leclerc 49; 4.Hamilton 41; 5.Norris 25; 6.Piastri 21; 7.Bearman 17; 8.Gasly 15; 9.Verstappen 12; 10.Lawson 10; 11.Lindblad, Hadjar 4; 13.Sainz, Bortoleto 2; 15.Colapinto, Ocon 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 135; 2.Ferrari 90; 3.McLaren-Mercedes 46; 4.Haas-Ferrari 18; 5.Alpine-Mercedes, Red Bull-Ford 16; 7.Racing Bulls-Ford 14; 8.Audi Sauber, Williams-Mercedes 2.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar