30 Ott 2006 [12:35]
Atlanta, Nextel: Tony Stewart completa l'opera
Dopo la vittoria de titolo IROC, Tony “smoke” Stewart è andato a conquistarsi un'altra soddisfazione sul veloce catino della Georgia. In lotta per tutti e 325 i giri con Dale Earnhardt Jr e Jimmie Johnson, Stewart è riuscito, ancora una volta all'ultimo re-start, a sfilare Earnhardt, che ha chiuso terzo dietro anche a Johnson. In quarta posizione ha concluso Matt Kenseth, sempre leader della classifica, ma inizia sentire in scia il collega di casa Hendrick. Solo 26 punti separano i due, con Jimmie che non può permettersi di puntare al secondo posto. Greg Biffle, riuscito a rientrare nei top 5, ha preceduto Jeff Gordon, sesto al termine una gara travagliata. Nei primi dieci hanno chiuso anche Carl Edwards, Danny Hamlin, Joe Nemecheck e Robby Gordon. Un'altra debacle ha colpito invece il team Childress. Kevin Harvick ha lottato con una vettura in crisi d'assetto, passata dal sottosterzo delle prime fasi al sovrasterzo del finale, mentre Jeff Burton si è visto precludere un finale d'attacco dopo una toccata a muro. Guai con le barriere sono arrivati anche per Martin Truex Jr., Ryan Newman e Jamie McMurray, toccatosi con Jeff Gordon.
Più gravi, pur senza conseguenze, sono stati il contatto tra Kahne e Stremme, al giro 258, e l'incidente multiplo al giro 309, derivato da una reazione a catena dopo un problema di Kenny Wallace. Ad essere coinvolti Dale Jarrett, Sterling Marlin, Casey Mears, Jeff Green ma soprattutto Mark Martin, che ha dato il definitivo addio alla corsa al titolo. Per la conquista dell'alloro restano attivamente in corsa almeno cinque piloti, racchiusi in meno di cento punti (da 185 a 190 al vincitore). Dietro a Kenseth (6008) e Johnson (5982) si portano il nuovo wonderboy Danny Hamlin, oltre all'accoppiata Earnhardt/Burton. La stagione si avvia ora verso un finale senza respiro. Ai piloti in lotta sarà richiesta grande adattabilità, ma soprattutto una situazione impeccabile a livello psicologico.
Caution ad arte? Polemiche
Nel dopogara, Robby Gordon è stato accusato da diversi piloti diaver gettato volontariamente in pista detriti di gommapiuma. Gli ufficiali di gara stanno indagando sull’intenzionalità o meno di un tale gesto. Particolarmente arrabbiato è stato Jeff Burton che, in recupero, si è visto privare di punti utili.
Marco Cortesi
L'ordine di arrivo, domenica 29 ottobre 2006
1 - Tony Stewart (Chevy) – Gibbs - 325
2 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 325
3 - Dale Earnhardt Jr (Chevy) – DEI - 325
4 - Matt Kenseth (Ford) – Roush - 325
5 - Greg Biffle (Ford) – Roush - 325
6 - Jeff Gordon (Chevy) – Hendrick - 325
7 - Carl Edwards (Ford) – Roush - 325
8 - Denny Hamlin (Chevy) – Gibbs - 325
9 - Joe Nemechek (Chevy) - Ginn - 325
10 - Robby Gordon (Chevy) – Gordon - 325
11 - Dale Jarrett (Ford) – Yates - 325
12 - Bobby Labonte (Dodge) – Petty - 324
13 - Jeff Burton (Chevy) – Childress - 323
14 - Kurt Busch (Dodge) – Penske - 323
15 - David Gilliland (Ford) – Yates - 323
16 - J.J. Yeley (Chevy) – Gibbs - 323
17 - Kyle Petty (Dodge) – Petty - 323
18 - Dave Blaney (Dodge) – Davis - 323
19 - Brian Vickers (Chevy) – Hendrick - 323
20 - Sterling Marlin (Chevy) – Ginn – 322
Il campionato
1. Kenseth punti 6008; 2. Johnson 5982; 3. Hamlin 5943; 4. Earnhardt e Burton 5924; 6. Harvick 5887; 7. Jeff Gordon 5862; 8. Martin 5807; 9. Kahne 5798; 10. Kyle Busch 5759.