16 Mag 2026 [10:00]
Indy 500 - Fast Friday
Rosenqvist vola in testa
Carlo Luciani
Grazie all’incremento di potenza del Fast Friday, le velocità sono notevolmente salite nel venerdì che porta al weekend di qualifica della 500 miglia di Indianapolis. Felix Rosenqvist è stato il primo ed unico pilota che, tra tutte le sessioni disputate fino a questo momento, ha girato con una velocità media superiore a 233 mph (233.372 mph ovvero 375,576 km/h).
Il turno è stato accorciato da 6 a 5 ore a causa della pioggia caduta ad Indianapolis che ha impedito l’attività in pista la mattina. L’inizio è stato così posticipato di 2 ore rispetto all’orario inizialmente programmato e, alle spalle del pilota svedese, si è piazzato il vincitore dell’edizione della Indy 500 del 2016 Alexander Rossi con una velocità media di 232.932 mph.
Questi tempi sono stati ottenuti grazie all’ausilio della scia, mentre nella classifica senza scia ci ha pensato Scott McLaughlin a portarsi al comando. Il pilota neozelandese ha girato con una velocità media di 232.624 mph, effettuando direttamente la simulazione di qualifica quando la pista si è asciugata ed è stato dato ufficialmente il via alla sessione.
Il pilota della Dallara n.3 si è anche portato al terzo posto nella classifica con la scia, ma è stato interessante osservare come, a differenza degli altri team che hanno preferito uscire inizialmente con pneumatici usati, in casa Penske abbiano subito montato gomme nuove per provare i giri veloci. Continuando a scorrere la classifica dei tempi ottenuti grazie alla scia, Takuma Sato si è preso il quarto posto davanti a Marcus Ericsson.
Sesto Alex Palou, seguito da Ed Carpeter e Pato O’Ward, il più veloce del giovedì. Tra i primi dieci anche Rinus Veekay e Nolan Siegel, rispettivamente nono e decimo. Da evidenziare anche la rottura del motore da parte di Santino Ferrucci. Piccolo campanello di allarme in casa Chevrolet, che ha avuto questo tipo di problema su altre cinque monoposto dagli open test di fine aprile.
Venerdì 15 maggio 2026, Fast Friday
1 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 233.372 mph (375,576 km/h)
2 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 232.932
3 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 232.674
4 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Rahal LL - 232.655
5 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 232.622
6 - Alex Palou (Dallara-Honda - Ganassi - 232.532
7 - Ed Carpenter (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 232.470
8 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 232.427
9 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 232.417
10 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 232.416
11 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 232.397
12 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 232.286
13 - Conor Daly (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 232.202
14 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 232.173
15 - Jack Harvey (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 232.124
16 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 232.110
17 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 232.026
18 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 231.997
19 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 231.936
20 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 231.848
21 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 231.835
22 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 231.786
23 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 231.713
24 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 231.707
25 - Jacob Abel (Dallara-Chevrolet) - Abel - 231.667
26 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 231.627
27 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 231.621
28 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 231.445
29 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 231.231
30 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 231.160
31 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 231.067
32 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 230.749
33 - Katherine Legge (Dallara-Chevrolet) - HMD - 229.357