24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 Feb 2022 [20:27]

Attacco russo all'Ucraina,
domani Haas in livrea neutra

Jacopo Rubino - XPB Images

L'invasione della Russia in Ucraina ha i suoi primi effetti tangibili sulla Formula 1. Domani, ultima giornata di test a Barcellona, la Haas scenderà in pista con una livrea completamente bianca, senza lo sponsor Uralkali e senza i colori che richiamano la bandiera russa. Si è creata una situazione certamente spinosa per la squadra americana, che nella sua nota ufficiale ha sottolineato: "Nikita Mazepin guiderà come previsto nella sessione del mattino, con Mick Schumacher a subentrare nel pomeriggio. In questa fase non saranno fatti ulteriori commenti sugli accordi con i partner".

È comunque lecito pensare che l'eventuale aggravarsi della situazione in Ucraina, con sanzioni economiche imposte alla Russia da parte di USA e Unione Europea, possa bloccare i rapporti fra Haas e Uralkali, azienda capitanata da Dmitry Mazepin, padre di Nikita e molto vicino al leader Vladimir Putin. Se fosse così, non è da escludere che Mazepin possa perdere il sedile in vista dei prossimi test in Bahrain.

Già oggi il pilota russo e il team principal Guenther Steiner erano stati dispensati dagli incontri con i media sul circuito di Montmelò, che sarebbero stati fonte di domande insidiose e al di là dell'attualità sportiva. Nel frattempo, Steiner e gli altri responsabili delle squadre si sono riuniti per discutere le conseguenze sulla F1 di questa situazione, assieme al presidente Stefano Domenicali: il principale tema sul tavolo è la regolare disputa della gara di Sochi, in calendario a settembre, e a cui Putin ha più volte presenziato.

Sebastian Vettel, in conferenza stampa, ha già dichiarato l'intenzione di voler boicottare il Gran Premio di Russia, a prescindere da quelle che saranno le decisioni di Liberty Media. Anche altri colleghi hanno preso posizione, seppur in modo meno netto: "Quando un Paese è in guerra non è corretto andarci a correre, questo è certo", ha affermato il campione del mondo Max Verstappen, mentre Pierre Gasly, via social, ha pubblicato un messaggio di sostegno all'Ucraina. Ma la voce più attesa sarebbe quella di Lewis Hamilton, come Vettel sempre attento alle questioni di rilevanza sociale.

La UEFA, l'organismo che governa il calcio europeo, è intanto già pronta a spostare la finale di Champions League da San Pietroburgo, sede designata il prossimo 28 maggio. Il club tedesco Shalke 04, come la Haas, ha rinunciato alla sponsorizzazione della compagnia petrolifera Gazprom. La F1, alla pari altri grandi organizzazioni sportive, è giusto che segua la stessa strada.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar