24 Nov 2013 [12:16]
Baku - Qualifying Race
Doppietta Audi, WRT Campione
Da Baku - Alfredo Filippone
Alla fine, a Baku, la pista, sprovvedutamente pulita nottetempo dalle autobotti della nettezza urbana, si è asciugata e la sessione di ripulitura (30 minuti con le vetture a girare dietro la safety-car) l’ha rimessa in condizioni di agibilità. La Qualifying Race si è potuta svolgere normalmente, con un’ora e mezza di ritardo, ma non passerà di certo alla storia come un capolavoro di suspense: gara praticamente in fila indiana, con pochissimi sorpassi.
Con l’Audi Phoenix (che aveva segnato il secondo posto in qualifica) relegata in ultima fila perchè trovata con l’ala fuori misura dopo le qualifiche, sono le Audi WRT di Rast e Vanthoor a prendere il comando sin dal via, tanto più che Parisy (in seconda fila) si ferma durante il giro di formazione per un problema agli scarichi. Terzo nelle prime fasi di gara è Dusseldorp, che precede Parente, Estre, Vandoorne e Holzer. Per vedere un po’ di battaglia bisogna scendere al 14esimo posto, con Leo, Sandstrom e Ammermuller che sferragliano.
Avrà la meglio l’italiano, molto in verve.
A parte una foratura per Turvey e il ritiro di Watts (freni), non succede molto mentre al 15esimo giro, Proczyk sbatte leggermente ma la Lambo rimane ferma a bordo pista, costringendo la safet-car ad uscire. Poco dopo, bandiera rossa: l’Audi Novadriver, che aveva appena scontato un drive-through per aver rifornito fuori dalla finestra, rimane bloccata nella prima chicane, ostruendo il passaggio delle altre vetture.
Si riparte a poco più di un quarto d’ora dalla fine, con le due Audi WRT di Mayr-Melnhof ed Ortelli sempre saldamente al comando, davanti a Bell (che taglia vistosamente una chicane per due volte), Sims, Catsburg, Loeb, Afanasiev e Stippler, che supera Bueno sul finale. Il team WRT fa matematicamente suo il titolo Team, cosiccome Afanasiev-Simonsen quello piloti in Pro-Am.
Squalificata l’Audi Phoenix
Verifiche post-qualifica fatali per l’Audi del Phonix Racing che Markus Winkelhock ed Enzo Ide avevano portato in prima fila. L’ala posteriore è stata trovata fuori dalle misure massime consentite. Annullati tutti i tempi ottenuti: la R8 è partita dall’ultima posizione.
Domenica 24 novembre 2012, gara di qualificazione
1 - Rast-Mayr Melnhof (Audi R8 LMS) – WRT – 32 giri 1.14’26”088
2 - Ortelli-Vanthoor (Audi R8 LMS) – WRT – 2”190
3 - Bell-Estre (McLaren MP4 12C) – Hexis – 2”787
4 - Sims-Dusseldorp (McLaren MP4 12C) – Boutsen – 5”710
5 - Catsburg-Martin 5BMW Z4) – Marc VDS – 6”859
6 - Loeb-Parente (McLaren MP4 12C) – Loeb – 7”761
7 - Afanasiev-Simonsen (Mercedes SLS AMG) – HTP Charouz – 7”761
8 - Stippler-Sandström (Audi R8 LMS) – WRT – 7”986
9 - Bueno-Khodair (BMW Z4) – Team Brasil – 8”606
10 - Winkelhock-Ide (Audi R8 LMS) – Phoenix - 9”317
11 - Tandy-Holzer (Porsche 911 RSR) – Trackspeed – 10”498
12 - Vervisch-Vandoorne (McLaren MP4 12C) – Boutsen – 11”819
13 - Buhk-Day (Mercedes SLS AMG) – HTP Charouz – 12”215
14 - Stumpf-Cunha (Lambo LP560-4) – Rodrive – 22”513
15 - Webb-Hetherington (Lambo LP560-4) – Grasser - 40”205
16 - Zonta-Jimenez (BMW Z4) – Team Brasil – 40”324
17 - Demoustier-Albuquerque (Audi R8 LMS) – WRT – 46”564
18 - Leo-Sdanewitsch (Ferrari F458) – AF Corse – 1'16"134