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8 Mag 2009 [19:43]

Barcellona - Grosjean e Di Grassi, sfida a suon di millesimi

Romain Grosjean e Lucas Di Grassi, poi gli altri. La prima qualifica della GP2 Main Series ha tracciato un solco netto e ben preciso. Lo svizzero del Barwa Addax e il brasiliano della Racing Engineering, hanno lasciato a mezzo secondo (una vita) il terzo classificato: Vitaly Petrov, compagno di Grosjean. Una prestazione eccezionale quella del pilota inserito nel Renault Drivers Development, che dopo un 2008 da rookie vissuto nella ART è ora nella squadra spagnola di Alejandro Agag, il team ex Campos. Di Grassi invece, al quarto anno di GP2, cerca di ripetere quanto ottenuto lo scorso anno da Giorgio Pantano con il team di Alfonso D'Orleans.

E soltanto 21 millesimi di differenza gli hanno impedito di festeggiare la pole. Una bella battaglia quella tra Grosjean e Di Grassi, considerando anche che lo svizzero ha "spinto" fuori dal programma RDD proprio il brasiliano. Da sottolineare inoltre, la conferma al vertice dei team spagnoli Barwa Addax (vincitore nel 2008 della classifica team) e Racing Engineering (campione con Pantano), sempre più protagoniste nel panorama del motorsport europeo. Un fatto sensazionale se si considera che soltanto fino a una decina di anni fa la Spagna era una specie di "terzo mondo" per le corse a quattro ruote.

Nico Hulkenberg è risultato il miglior debuttante assoluto conquistando un ottimo quarto tempo con la Dallara del team ART. Il tedesco è stato preceduto da Vitaly Petrov, che con la Dallara-Mecachrome della GP2 Main Series di 620 cavalli è sembrato più a suo agio che con la medesima vettura (ma del periodo 2005/2007) della serie asiatica, la cui potenza è limitata a 500 cavalli. In terza fila si accomoderanno il sempre valido Andreas Zuber, con la vettura della italiana FMSI, prima squadra tricolore in classifica, e Jerome D'Ambrosio della Dams. La squadra francese ha "perso" il campione della GP2 Asia Kamui Kobayashi, bloccato nelle libere da una noia tecnica al motore e solo 22° in qualifica.

Diego Nunes non ha brillato come ci aveva abituato in GP2 Asia, e questo era prevedibile considerando il livello qualitativo migliore della Main Series. Ma il brasiliano della iSport si è comunque difeso egregiamente entrando nella top ten con un bell'ottavo posto. Roldan Rodriguez è ottavo, il "misterioso" Pastor Maldonado decimo che non riesce a essere ficcante come al solito. Sergio Perez è il secondo miglior rookie con l'11° tempo. Recrimina Giedo Van der Garde, con la macchina "storta" dopo un contatto con Giacomo Ricci.

E veniamo al capitolo italiani. Luca Filippi ha segnato un buon sesto tempo, ma partirà nono per la penalizzazione in cui è incappato nella sessione libera. Edoardo Mortara ha concluso 13° non senza qualche rischio e forzando un po' troppo. Davide Rigon è solo 19° e accusa la perdita di aderenza delle gomme. Peggio ha fatto Davide Valsecchi, 20° con problemi di maneggevolezza, forse trovati nel differenziale. Il veneto, distratto, ha anche chiuso Javier Villa mentre era impegnato nel suo giro più veloce. Giacomo Ricci invece, si è urtato con Giedo Van der Garde (stessa situazione Valsecchi-Villa) compromettendo l'assetto della sua monoposto.

Massimo Costa

Nella foto, i cinque piloti italiani (Photo Pellegrini)
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