30 Set 2006 [10:29]
Bocciata l'Italia, niente evento World Series by Renault
Confermate le indiscrezioni raccolte ieri da italiaracing. La World Series Renault adotterà il prossimo anno la soluzione della griglia invertita per gara 2 con i primi dieci classificati di gara 1 che invertiranno le loro posizioni sullo schieramento di partenza. Le corse saranno entrambe di 45', la prima (sabato) con pit-stop. Confermato anche il push to pass che consentirà ai piloti di avere una "finestra" di 60 secondi per gara in cui aumentare a proprio piacimento la potenza del motore per favorire i sorpassi.
Punti anche per la qualifica
I punteggi rimangono invariati e premiano i primi dieci all'arrivo (15, 12, 10, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1). Le novità: 2 punti per chi ottiene il giro più veloce in ogni singola corsa. La qualifica rimarrà divisa in due gruppi e anche qui vi sarà una novità: al primo di gruppo, 3 punti, al secondo, 2 punti, al terzo, 1 punto.
Bocciata l'Italia che paga la pessima promozione di Misano
Il montepremi del campionato è di 750.000 euro che verrà distribuito nel corso della stagione, in base ai risultati ottenuti, ai 15 team. Il campione della World Series Renault avrà come premio una giornata di test con la Renault F.1. Ancora non definite le date e i circuiti, ma gli eventi World Series by Renault si terranno in Germania, Belgio, Francia, Turchia, Gran Bretagna, Portogallo, e Spagna. La sola World Series V6 3.5 correrà a Monaco come prova di contorno della F.1 la domenica mattina del GP, mentre la tappa italiana sarà affiancata a un altro evento da scegliere (FIA GT?), probabilmente sulla pista di Monza.
La Renault ha così bocciato l'Italia per la pessima promozione fatta da Renault Italia per la prova di Misano di metà luglio: nessuna pubblicità sui settimanali specializzati, pochissima cartellonistica lungo le strade nei pressi dell'autodromo, biglietti distribuiti in grave ritardo alle concessionarie Renault, scarsa promozione lungo la costa adriatica. Basta osservare quello che viene realizzato negli altri Paesi dove negli ultimi due anni ha fatto visita la WSR per capire l'enorme differenza.