IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
Eurocup-3

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarNel dopo gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della...

Leggi »
GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT ...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara finale
Tripletta di Weiss nel dominio Jenzer

Massimo CostaSi è concluso a fatica, ancora due rosse nella gara finale, il weekend di Most della F4 CEZ. Per il team Jenzer...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Finale
Pajari profeta in patria nel podio Toyota

Michele Montesano Sami Pajari è entrato definitivamente tra i grandi protagonisti del WRC. A due settimane dal primo storico...

Leggi »
Eurocup-3

Monza - Gara 2
Egozi si prende tutto

Davide Attanasio - FotocarLa potremmo definire una classica corsa monzese, la seconda dell'Eurocup-3 al Tempio della Vel...

Leggi »
21 Giu 2020 [12:40]

Bollettino: "Alex grave, ma stabile"
I dubbi sulla regolarità della "Staffetta"

Massimo Costa

Alle 11.30 è uscito un nuovo bollettino medico riguardante le condizioni di Alex Zanardi: "In merito alle condizioni cliniche dell’atleta Alex Zanardi, ricoverato al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena dal 19 giugno a seguito di incidente stradale, la Direzione Sanitaria informa che il paziente ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardio-respiratoria e metabolica. Le funzioni d’organo sono adeguate. E’ sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio in corso ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela perché resta grave il quadro neurologico. Le condizioni attuali di stabilità generale ancora non consentono di escludere la possibilità di eventi avversi e, pertanto, il paziente resta sempre in prognosi riservata".

E intanto si cerca di capire se quella a cui Zanardi stava partecipando fosse una competizione o una semplice staffetta, come è stata chiamata. Il quotidiano "Il Messaggero" ha riportato una testimonianza, non confermata, in cui si sostiene che Alex stesse riprendendo il paesaggio con il telefonino e per questo motivo avrebbe perso in curva il controllo della sua handbike. Ma dai filmati acquisiti dalla Procura di Siena, e già visionati, risulta che Zanardi prima dell'incidente aveva le mani sui manubri.

Senza colpe il camionista, il quale si è trovato l'ex pilota di F1 che a 50 km/h gli è andato addosso. L'autista non poteva far nulla se non una rapida sterzata verso destra. Un movimento che probabilmente ha evitato guai ben peggiori a Zanardi, perché l'impatto sarebbe stato frontale e inevitabilmente sarebbe finito sotto le ruote del camion.

E dunque, ci si chiede, come mai si svolgesse questa "staffetta tra 50 atleti paralimpici" organzzata da Obiettivo 3 in mezzo al traffico. Una manifestazione con tanto di partenza, arrivo, percorsi e tabelle di marcia, come riporta il Corriere della Sera. Una prova alla quale si sono poi uniti ciclisti amatoriali. Pare certo che non vi fosse alcuna autorizzazione comunale, dunque nessuna scorta stradale, nessun avvertimento alla polizia delle località attraversate. E del resto non poteva essere diversamente perché fino all'1 agosto, ogni attività ciclistica in Italia è vietata per il Covid-19.

Roberto Sgalla, ex direttore nazionale della Stradale ed esperto di sicurezza in bici, al Corriere della Sera ha dichiarato: «Senza autorizzazioni i ciclisti vanno considerati in escursione individuale e sono soggetti al rispetto del codice della strada: si sta a destra, in fila indiana, senza superare la mezzeria. La strada era aperta al traffico e il camionista contro cui Zanardi ha impattato aveva diritto di procedere nel senso opposto a quello dei ciclisti».

"La prova andava vista come un’escursione a cui si è unito solo qualche pedalatore della zona", ha commentato uno degli organizzatori di Obiettivo 3, ma dal website arezzonotizie.it viene documentato con immagini che alla partenza da Castel Fiorentino Zanardi era assieme a tanti ciclisti amatoriali e professionisti come Daniele Bennati. E proprio quest'ultimo ha postato una foto su instagram (tuttora presente) dove si nota come la strada fosse completamente invasa da ciclisti.

Il sindaco di Pienza, Manolo Garosi, ha affermato di non aver mai ricevuto comunicazione ufficiale di manifestazioni sportive mentre i carabinieri di Montepulciano, come riporta sempre il Corriere della Sera, hanno certificato che alla carovana si era unita un'auto dei vigili urbani. Ma, come spiega Sgalla: "Non può essere considerata una scorta, ma piuttosto una cortesia verso un personaggio illustre. Spero che la sua presenza non abbia ingenerato nei ciclisti l’idea che la strada fosse protetta perché non lo era»

Nella foto tratta dalla pagina Instagram di Bennati, il gruppo poco prima dell'incidente
gdlracingTatuus