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24 Apr 2016 [17:27]

Budapest - Gara 2
Dillmann e AVF domano il diluvio

Da Budapest - Jacopo Rubino - Foto Speedy

"Adesso voglio vincere" diceva ieri Tom Dillmann, amareggiato per il successo sfumato in gara 1. A distanza di circa 24 ore, il francese è riuscito a fare centro nella bellissima gara 2 della Formula V8 3.5 a Budapest, disputata sotto la pioggia battente. Il meteo è stato l'ingrediente base di una corsa quasi eroica, con l'aderenza ridotta al minimo anche a causa del nuovo asfalto, rendendo ancora più difficile gestire gli oltre 500 cavalli delle Dallara-Gibson.

La partenza è avvenuta prudentemente in regime di safety-car, con la bandiera verde sventolata al terzo giro. Dopo appena quattro tornate ecco un'altra neutralizzazione per lo stop di Vitor Baptista, ma intanto era già accaduto di tutto tra testacoda ed altri errori. A farne maggiormente le spese è stato Alfonso Celis, quasi subito ko. Un'escursione in curva 5 dello stesso Dillmann aveva invece consegnato la leadership a un Matthieu Vaxiviere in grande spolvero. L'ingresso della seconda safety-car è stato però decisivo. In quel momento Vaxiviere, così come fra gli altri Johnny Cecotto e Pietro Fittipaldi, non erano ancora rientrati ai box: da regolamento hanno dovuto attendere il restart per effettuare la sosta obbligatoria, scivolando indietro.

Dillmann ha quindi preso definitivamente al comando al giro 12 dopo l'ultimo cambio gomme effettuato da Cecotto, ma nel finale non ha certo potuto rilassarsi. A piombare nei suoi scarichi è stato un fantastico Roy Nissany. L'israeliano della Lotus era stato protagonista di un testacoda al primo restart, poi non ha più sbagliato nulla: la piazza d'onore è il miglior risultato della sua carriera. Giornata da ricordare anche per il team AVF, che dopo tre anni di attività agonistica raggiunge il primo meritato successo, al termine di un weekend vissuto sempre al top.

A completare il podio un consistente Aurelien Panis (Arden), che ha preceduto Deletraz e Vaxiviere. Il portacolori SMP, così come Cecotto, ha dato il massimo per recuperare terreno dopo il pit-stop. Settima posizione per Rene Binder, davanti al brasiliano Fittipaldi, a Egor Orduzhev (finalmente a punti) e Yu Kanamaru. Il giapponese era addirittura sesto, ma nel rush finale ha perso terreno a causa di un errore.

Peccato per Giuseppe Cipriani, che si è ben difeso occupando anche l'ottavo posto provvisorio. Il gentleman della Durango è uscito di pista al 15esimo passaggio, quando conservare un piazzamento in zona punti non sembrava impossibile. Subito fuori gioco la olandese Beitske Visser, rimasta ferma in partenza.

Domenica 24 aprile 2016, gara 2

1 - Tom Dillmann - AVF - 19 giri 43'10"395
2 - Roy Nissany - Lotus - 0"898
3 - Aurelien Panis - Arden - 11"854
4 - Louis Deletraz - Fortec - 24"631
5 - Matthieu Vaxiviere - SMP - 27"164
6 - Johnny Cecotto - RP Motorsport - 38"590
7 - Rene Binder - Lotus - 39"380
8 - Pietro Fittipaldi - Fortec - 55"150
9 - Egor Orduzhev - Arden - 1'13"425
10 - Yu Kanamaru - Teo Martin - 1'39"983

Giro più veloce: Roy Nissany 1'57"701

Ritirati
15° giro - Giuseppe Cipriani
11° giro - Matevos Isaakyan
5° giro - Vitor Baptista
5° giro - Alfonso Celis Jr
1° giro - Beitske Visser

Il campionato
1.Dillmann 76; 2.Panis 62; 3.Deletraz 62; 4.Cecotto 43; 5.Vaxiviere 38; 6.Nissany 38; 7.Binder 33; 8.Kanamaru 15; 9.Celis 12; 10.Fittipaldi 10