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4 Mag 2014 [16:13]

Budapest, gara 2: Morbidelli ferma la Citroen

Dario Sala

Uno strepitoso Gianni Morbidelli ha vinto la seconda gara del WTCC all'Hungaroring. Il tutto grazie ad un partenza fantastica dalla prima fila nella quale ha sorpassato Hugo Valente, issandosi così al comando. La sua però, non è stata una cavalcata solitaria. Tiago Monteiro infatti, alle sue spalle lo ha sempre pressato dando spesso la sensazione che potesse passare in qualunque momento. Sensazioni, perchè la realtà è stata ben diversa. Nel misto, Morbidelli si è sempre difeso alla grande chiudendo tutte le porte e poi sul rettifilo ha sfruttato al meglio la velocità del motore della Cruze superiore a quello della Honda. Sedici giri così, con il fiato sospeso fra bloccaggi di ruote e qualche largo in curva fino alla bandiera a scacchi con un arrivo in volata che lo ha sancito meritato vincitore solo dopo sei gare dal ritorno nel WTCC.

“Sono realmente felice – ha detto alla fine decisamente commosso – questo successo lo dedico alla squadra che ha fatto un grande lavoro. Questo primo posto è per loro. Ho combattuto davvero tanto. È stata molto dura, ma alla fine è arrivata questa fantastica vittoria”. Grande Gianni! Merito dello schieramento invertito o del circuito che non consente sorpassi, fatto sta che Gianni ha finalmente interrotto il dominio della Citroen che stavolta non è neppure presente sul podio. Alle sue spalle infatti è arrivato Tiago Monteiro sicuramente felice del secondo posto, ma consapevole che alla Honda manca ancora qualcosa in termini di velocità di punta. Il portoghese nel misto si incollava a “Morbido”, ma sul dritto non ha mai avuto lo spunto per un vero e proprio attacco.

Terzo posto per Hugo Valente dopo la disastrosa partenza dalla pole position nella quale si è giocato la gara. Il francese ha poi recuperato ed è arrivato negli scarichi di Monteiro, ma ormai era tardi e passare all'Hugaroring come noto non è possibile. Lo hanno ri-scoperto quelli della Citroen che si sono trovati davanti la Chevrolet-Roal di Tom Coronel che, grazie ad un buona velocità di punta, non ha mai concesso un vero e proprio varco a Yvan Muller che ha provato a passare chissà quante volte. Alla fine ha desistito accontentandosi del quinto posto, ma Coronel merita davvero un applauso per la sua difesa coriacea e per questo piazzamento arrivato dopo un inizio di stagione tribolato.
Sesto Jose Maria Lopez che ha provato a passare Muller in più di una occasione senza però riuscirci. Il circuito che non lasciava spazio a sorpassi ha poi messo in mostra i duelli fra Chilton, Tarquini, Loeb e Michelisz arrivati poi in questo ordine.

Photo 4

Domenica 4 maggio 2014, gara 2

1 - Gianni Morbidelli – Chrevrolet Cruze – Munnich – 14 giri
2 – Tiago Monteiro – Honda Civic – Honda Jas – 0”350
3 – Hugo Valente – Chevrolet Cruze – Campos – 1”206
4 – Tom Coronel – Chevrolet Cruze – Roal – 5”104
5 – Yvan Muller – Citroen C-Elysée – Citroen – 5”435
6 – José Maria Lopez – Citroen C-Elysée – Citroen – 5”605
7 – Tom Chilton – Chevrolet Cruze – Roal – 6”306
8 – Gabriele Tarquini – Honda Civic – Honda Jas – 7”828
9 – Sebastien Loeb – Citroen C-Elysée – Citroen – 8”308
10 – Norbert Michelisz – Honda Civic – Zengo – 8”842
11 – Dusan Borkovic – Chevrolet Cruze – Campos – 11”724
12 – Rob Huff – Lada Granta – Lada – 21”487
13 – René Munnich – Chevrolet Cruze – Munnich – 23”210
14 – Pasquale di Sabatino – BMW 320 TC – Engstler – 59”926
15 – James Thompson – Lada Granta – Lada – 1 giro
16 – Franz Engstler – BMW 320 TC – Engstler – 1 giro
17 – John Filippi – Seat Leon – Campos – 1 giro

Giro più veloce: Tiago Monteiro 1'51”088

Ritirati

3° giro – Kozlovskiy
11° giro - Taniguchi

Il campionato
1.Lopez 115; 2.Muller 105; 3.Loeb 84; 4.Monteiro 65; 5.Tarquini 48; 6.Valente 47; 7.Morbidelli 37; 8.Chilton 36; 9.Bennani 26; 10.Michelisz 23.