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29 Apr 2018 [11:41]

Budapest, qualifica 2
Michelisz in pole, 1-2 Hyundai

Jacopo Rubino

Ieri non ha ottenuto la vittoria, Norbert Michelisz ci riproverà oggi per mandare in estasi il pubblico dell'Hungaroring: il pilota della Hyundai ha conquistato la pole-position anche nella seconda qualifica del WTCR, siglando nel giro secco in Q3 uno strepitoso 1'52"365, nuovo record di categoria a Budapest. Sceso in pista per ultimo, l'alfiere del team BRC ha battuto di oltre quattro decimi il crono del compagno di squadra Gabriele Tarquini.

In gara 3 sarà quindi prima fila tutta BRC, con Tarquini che rafforza leggermente la sua leadership in classifica generale conquistando 4 punti extra, contro i 2 di Yann Ehrlacher. Il francese, trionfatore in gara 1, ha infatti chiuso quarto nello shoot-out finale, preceduto dalla vettura gemella di Esteban Guerrieri, terzo. In Q3 c'era anche Benjamin Lessennes, ma il belga non è uscito per il suo giro entro il tempo limite e ha ricevuto subito la bandiera nera. Scatterà quindi dalla quinta casella.

Anche questa mattina, insomma, la sfida al vertice è stata un affare riservato a Hyundai e Honda, con un balance of performance che in questo fine settimana sembra aver creato qualche malumore tra gli avversari: dietro a Yvan Muller e James Thompson, rispettivamente sesto e settimo in Q2, la prima vettura con un altro marchio è la Volkswagen di Mehdi Bennani, ottavo. Anzi, è addirittura l'unica in top 10 diversa da una i30 o da una Civic, visto che alle sue spalle si sono piazzati Attila Tassi e Daniel Nagy. Le due wild-card locali, con l'inversione dei primi dieci prevista per lo schieramento di gara 2, si divideranno così la prima fila: una notizia che fa sicuramente felici i tanti tifosi magiari in tribuna. Solo undicesimo Rob Huff, beffato per appena un millesimo, dodicesimo Norbert Nagy.

A sorpresa ha sfiorato la Q2 anche l'altro ungherese Zsolt Szabo, autore di un grosso salto in avanti rispetto al sabato (13°). Il passaggio era alla portata anche del nostro Fabrizio Giovanardi con l'Alfa Romeo del team Mulsanne: gli sarebbero bastati meno di due decimi, ma partirà 16esimo. Sfortunato Gianni Morbidelli, fermato in anticipo da problemi tecnici. In difficoltà anche Thed Bjork, campione WTCC 2017, che non è andato oltre il 20esimo posto vedendosi annullato a sua volta il tempo per track limits, ed ancora più indietro c'è il veterano Tom Coronel, 22esimo.

Aggiornamento 13:56: Lessennes penalizzato di tre posizioni
Conclusa la seconda sessione di qualifica a Budapest, Benjamin Lessennes ha ricevuto tre posizioni di penalità sulla griglia di gara 2: i commissari hanno punito il belga per l'errore commesso all'inizio della Q3, quando è uscito dalla pit-lane con il semaforo ormai rosso, a causa di una incompresione con il muretto del team Boutsen Ginion. Lessennes aveva subito ricevuto la bandiera nera, senza effettuare il suo giro veloce nello shootout, e adesso partirà nono dietro anche a Yann Ehrlacher, Esteban Guerrieri e Gabriele Tarquini. Non verrà però toccato il quinto posto allo start di gara 3.

Aggiornamento 14:00: Tempo cancellato in Q2 per Tassi
Nono in Q2, Attila Tassi è stato poi punito dai commissari: il pilota ungherese aveva marcato il proprio miglior tempo quando la bandiera a scacchi era stata già esposta. La wild-card del team KCMG perde così la possibilità di scattare dalla prima fila in gara 2 grazie all'inversione di griglia. A ereditare il decimo crono è quindi Rob Huff, che sarà in pole per la seconda manche del weekend davanti all'altro driver locale Daniel Nagy.

Aggiornamento 14:04: Giovanardi parte dal fondo
Doccia fredda anche per Fabrizio Giovanardi, al termine della seconda qualifica del WTCR a Budapest. Il pilota del team Mulsanne, 16° classificato, dovrà partire dal fondo sia di gara 2 che di gara 3 per non essersi fermato alla pesatura durante la sessione. Giovanardi ha spiegato di non aver visto il segnale di richiamo.

Domenica 29 aprile 2018, qualifica 2 (aggiornata)

1 - Norbert Michelisz (Hyundai) - 1'52"365 - Q3
2 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - 1'52"807 - Q3
3 - Esteban Guerrieri (Honda) - Munnich - 1'53"023 - Q3
4 - Yann Ehrlacher (Honda) - Munnich - 1'53"366 - Q3
5 - Benjamin Lessennes (Honda) - Boutsen Ginion - s"t" - Q3
6 - Yvan Muller (Hyundai) - YMR - 1'53"225 - Q2
7 - James Thompson (Honda) - Munnich - 1'53"415 - Q2
8 - Mehdi Bennani (Volkswagen) - Loeb - 1'53"610 - Q2
9 - Daniel Nagy (Hyundai) - M1RA - 1'53"800 - Q2
10 - Rob Huff (Volkswagen) - Loeb - 1'53"801 - Q2
11 - Norbert Nagy (Cupra) - Zengo - 1'53"805 - Q2
12 - Attila Tassi (Honda) - KCMG - s.t. - Q2 **
13 - Zsolt Szabo (Cupra) - Zengo - 1'53"854 - Q1
14 - John Filippi (Cupra) - Campos - 1'53"868 - Q1
15 - Jean - Karl Vernay (Audi) - Leopard - 1'53"872 - Q1
16 - Fabrizio Giovanardi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 1'53"995 - Q1
17 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 1'54"229 - Q1
18 - Pepe Oriola (Cupra - Comtoyou - 1'54"178 - Q1
19 - Aurélien Comte (Peugeot) - DG Sport - 1'54"371 - Q1
20 - Thed Björk (Hyundai) - YMR - 1'54"350 - Q1
21 - Gordon Shedden (Audi) - Leopard - 1'54"389 - Q1
22 - Tom Coronel (Honda) - Boutsen Ginion - 1'54"413 - Q1
23 - Mato Homola (Peugeot) - DG Sport - 1'54"727 - Q1
24 - Aurélien Panis (Audi) - Comtoyou - 1'54"611 - Q1
25 - Gianni Morbidelli (Alfa Romeo) - Mulsanne - 1'55"024 - Q1
26 - Frédéric Vervisch (Audi) - Comtoyou - 1'55"111 - Q1
27 - Denis Dupont (Audi) - Comtoyou - 1'55"819 - Q1

** Tempo cancellato

La griglia di partenza di gara 2 (aggiornata)

1 - Rob Huff (Volkswagen) - Loeb
2 - Daniel Nagy (Hyundai) - M1RA
3 - Mehdi Bennani (Volkswagen) - Loeb
4 - James Thompson (Honda) - Munnich
5 - Yvan Muller (Hyundai) - YMR
6 - Yann Ehrlacher (Honda) - Munnich
7 - Esteban Guerrieri (Honda) - Munnich
8 - Gabriele Tarquini (Hyundai)
9 - Benjamin Lessennes (Honda) - Boutsen Ginion *
10 - Norbert Michelisz (Hyundai)
11 - Norbert Nagy (Cupra) - Zengo
12 - Attila Tassi (Honda) - KCMG
13 - Zsolt Szabo (Cupra) - Zengo
14 - John Filippi (Cupra) - Campos
15 - Jean-Karl Vernay (Audi) - Leopard
16 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou
17 - Pepe Oriola (Cupra) - Comtoyou
18 - Aurélien Comte (Peugeot) - DG Sport
19 - Thed Björk (Hyundai) - YMR
20 - Gordon Shedden (Audi) - Leopard
21 - Tom Coronel (Honda) - Boutsen Ginion
22 - Mato Homola (Peugeot) - DG Sport
23 - Aurélien Panis (Audi) - Comtoyou
24 - Gianni Morbidelli (Alfa Romeo) - Mulsanne
25 - Frédéric Vervisch (Audi) - Comtoyou
26 - Denis Dupont (Audi) - Comtoyou
27 - Fabrizio Giovanardi (Alfa Romeo) - Mulsanne ***

* Penalizzato di tre posizioni
*** Penalizzato