indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
1 Ago 2008 [16:38]

Budapest, qualifica: Romain Grosjean in pole all'ultimo minuto

E' finalmente arrivata la tanto attesa prima pole nella GP2 Main Series di Romain Grosjean. Il pilota del team ART, già campione della GP2 Asia, è riuscito a salire in cima alla classifica proprio all'ultimo minuto della qualifica di Budapest, nel suo secondo tentativo di assalto alla pole che fino a quel momento era nelle mani di Lucas Di Grassi, suo rivale all'interno del Renault Drivers Development. Grosjean, poteva portarsi in testa già nel suo primo giro veloce, ma dopo ottimi intertempi ha sbagliato l'ultima curva.

Ci ha riprovato, con la tenacia che lo contraddistingue, piazzando il colpo vincente. Di Grassi (Campos) non è stato in grado di replicare e addirittura ha perso la prima fila quando con un colpo di reni il convincente Andreas Zuber (Piquet) ha segnato il secondo tempo. L'austriaco a Budapest è veramente in forma: già leader della sessione libera, Zuber non ha commesso errori particolari confermando di essere sempre uno dei piloti più veloci quando è concentrato... al punto giusto.

Seconda fila tutta Campos perché oltre a Di Grassi vi sarà Vitaly Petrov, ormai costantemente tra i top della categoria. Karun Chandhok (iSport9 era secondo, ma non ha potuto difendere la posizione per un testacoda e così è scivolato al quinto posto davanti a un ottimo Mike Conway del team Trident. Sono mancati i due capoclassifica del campionato. Giorgio Pantano è settimo, Bruno Senna ottavo. Bene i piloti Dams, in quinta fila. Ha sorpreso Diego Nunes, quattordicesimo.

Davide Valsecchi (Durango), alla ricerca della fiducia dopo l'incidente di Istanbul è sedicesimo mentre Luca Filippi è solo ventunesimo con la monoposto della Arden. L'italiano era atteso ad un pronto riscatto dopo l'uscita dal team ART, invece dobbiamo registrare un preoccupante peggioramento della situazione. Per l'incidente del mattino, non ha girato Pastor Maldonado, ormai un vero "caso" per il team Piquet. Passano i mesi e le gare, ma il venezuelano, che era partito per vincere il campionato, continua a commettere errori da principiante.

La cronaca
Rimane fermo ai box Maldonado dopo il danno causato nel turno libero mentre Valerio si ferma subito lungo il percorso per lo spegnimento del motore. E' Di Grassi a imprimere, dopo 7 minuti di qualifica, subito un tempo da pole in 1'27"942. Asmer visita la ghiaia dell'Hungaroring, prova a ripartire portando sassolini in pista. Soucek testa la via di fuga in asfalto mentre Grosjean si trova un pilota BCN lentissimo in piena traiettoria e lo evita andando oltre il cordolo non senza qualche brivido. Pantano è secondo, Valsecchi quinto, Filippi è decimo. Villa arriva lungo alla prima staccata, ma si salva da ogni tipo di contatto.

Buemi va largo alla curva 12, Kobayashi arriva lunghissimo all'ultima curva, ma non si gira. Alla metà della qualifica, Di Grassi tiene sempre la prima posizione davanti a Chandhok, Senna e Grosjean. Pantano taglia la chicane, poi si lancia e sale al terzo posto nonostante un giro in cui ha dovuto remare non poco col volante. Villa commette un altro errore andando sull'erba, Di Grassi migliora il proprio tempo: 1'27"866. Parente testa la via di fuga della curva 11, Grosjean rovina un giro da pole sbagliando l'ultima curva. Chandhok, secondo dietro a Di Grassi, non si avvede che D'Ambrosio prosegue lentamente, frena tardi, ma si gira e rimane fermo lungo il percorso. Finale emozionante con Grosjean che strappa la pole in 1'27"782 e con Zuber che balza secondo con 1'27"864. Di Grassi rimane terzo davanti a Petrov e Chandhok. Solo settimo Pantano, alle prese con problemi di assetto.

Massimo Costa

Nella foto, Romain Grosjean (Photo Pellegrini)

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila
Romain Grosjean - ART - 1'27"782
Andreas Zuber - Piquet - 1'27"864
2. fila
Lucas Di Grassi - Campos - 1'27"866
Vitaly Petrov - Campos - 1'28"035
3. fila
Karun Chandhok - iSport - 1'28"062
Mike Conway - Trident - 1'28"123
4. fila
Giorgio Pantano - Racing Engineering - 1'28"203
Bruno Senna - iSport - 1'28"237
5. fila
Jerome D'Ambrosio - Dams - 1'28"413
Kamui Kobayashi - Dams - 1'28"513
6. fila
Sebastien Buemi - Arden - 1'28"562
Sakon Yamamoto - ART - 1'28"730
7. fila
Andy Soucek - Super Nova - 1'28"750
Diego Nunes - DPR - 1'28"756
8. fila
Alvaro Parente - Super Nova - 1'28"921
Davide Valsecchi - Durango - 1'28"926
9. fila
Ho Pin Tung - Trident - 1'29"010
Javier Villa - Racing Engineering - 1'29"094
10. fila
Adrian Valles - BCN - 1'29"188
Roldan Rodriguez - FMSI - 1'29"458
11. fila
Luca Filippi - Arden - 1'29"876
Michael Herck - DPR - 1'30"021
12. fila
Carlos Iaconelli - BCN - 1'30"220
Marko Asmer - FMSI - 1'30"258
13. fila
Alberto Valerio - Durango - 1'33"926
Pastor Maldonado - Piquet - no time
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI