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8 Mag 2005 [19:20]

CIT a Vallelunga: la prima volta di Giacomo Tartamella

Il secondo round stagionale del Campionato Italiano Turismo, corsosi nell’autodromo romano di Vallelunga, ha visto il ritorno al successo per il campione in carica, il milanese Alessandro Bernasconi, che ha dominato in N3, mentre il tassista palermitano Giacomo Tartamella ha agguantato nella N6 la prima vittoria in carriera ed il marchigiano Nazareno Compagnoni in N5 ed il milanese Marco Baroncini in N4 hanno colto il primo sigillo stagionale.
La vittoria di Bernasconi nella N3, la classe regina del campionato, matura già al 2° giro. Al semaforo verde è infatti il fiorentino Andrea Bacci (Peugeot 206 RC Autofficina Rally) a scattare meglio di tutti e a portarsi al comando, ma al secondo passaggio al Tornantino, la BMW 320 E46 Habitat Racing si infila di forza guadagnando il comando della gara. Nelle tornate seguenti Bernasconi riesce a conservare il vantaggio su Bacci con ritmi di gara elevatissimi, ma le prime due posizioni non mutano fino alla bandiera a scacchi. Solo nelle ultime tornate si risolve invece la bagarre per il terzo gradino del podio con il salernitano Luigi Moccia (Ford Focus Habitat Racing), il bergamasco Nunzio Scippa (Alfa Romeo 156 Scippa Racing) ed il sanmarinese Walter Meloni (BMW 320 E36 W&D Racing) che si scambiano le posizioni fino al 15° giro quando Moccia e Scippa allargano le traiettorie oltre il cordolo dei Cimini. Meloni ne approfitta e guadagna così il terzo posto, mentre alle spalle del 62enne pilota e team manager sanmarinese chiude Scippa davanti a Moccia. Ottimo sesto conclude il barese Nicola Papagni (Peugeot 306 rally Antonelli Sport), mentre il marchigiano Giorgio Fantilli (Alfa Romeo 156) ha la meglio sul viterbese Elio Marchetti (Renault Clio Rs System Tecnica) e sul romano Ambrogio Fontecchia (Alfa Romeo 147 Leone Motorsport) autori di una lotta incandescente per il settimo posto. Tra i protagonisti della gara anche il veronese Oscar Venturato (Alfa Romeo 147 Motortech), costretto al “drive-through” per un sorpasso con bandiere gialle ai danni di Fantilli e a 30" di penalizzazione per un contatto con Andrea Mosca (Peugeot 206 RC Autofficina Rally) chiudendo così 12°. Mancato protagonista, invece, il cesenate Davide Bertozzi (BMW 320 E36 Rubicone Corse) uscito di pista nella bagarre del primo passaggio alle Cimini quando era nel gruppo di testa.
In N4 il viterbese Michele Arena (Rover 200) scatta meglio di tutti al semaforo verde e passa a condurre davanti a Marco Baroncini (Rover Mg Zr H.T. Racing) e al ravennate Riccardo Missiroli (Fiat Punto Hgt). Al terzo passaggio al Tornantino Baroncini sferra l’attacco vincente, mentre Missiroli guadagna il secondo posto ai danni di Arena alla tornata seguente. Ottimo quarto chiude il milanese Alfredo Di Cosmo (Fiat Punto Hgt Legnano Corse) davanti al giovane ligure Marco Franchi (Alfa Romeo 146 Autostar) alla sua seconda gara della carriera.
Tra le Peugeot 106 1.6 16V della classe N5 la vittoria è di Nazareno Compagnoni al termine di un duello serrato con il veneto Gianfranco Billo. Ma il protagonista assoluto è Marco Brogi. Autore della pole, il pilota fiorentino è costretto a partire dai box per un problema tecnico, ma dopo una strepitosa rimonta guadagna il secondo posto ai danni di Billo.
Nella N6 si registra infine il dominio delle Volkswagen Polo 1.4 schierate dalla Progetto Corsa con Giacomo Tartamella, Giuseppe Celentano e Paolo Squillace. Dopo il primato iniziale di Celentano, il tassista palermitano Tartamella guadagna la sua prima vittoria già al secondo giro davanti ai napoletani Celentano e Squillace. Ottimo quarto chiude l’altro siciliano Raffaele Gurrieri (Peugeot 106 1.3) davanti al parmense Paolo Necchi (Peugeot 106 1.3 Garofano Motorsport), mai nel ritmo che nel primo round di Adria gli aveva permesso pole, vittoria e giro più veloce.