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Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

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Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

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Milwaukee - Gara 1
Doppietta di O’Ward
Palou campione per la quinta volta

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Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

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GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Gara
Aston Martin vince, Mercedes
conquista il titolo con Auer, Engel e Stolz

Michele Montesano - Foto Speedy - SRO/JEPAston Martin licenza di vincere. Il Comtoyou Racing è tornato al successo nel ...

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14 Giu 2004 [12:59]

Capello, Kristensen e Ara
la 24 Ore di le Mans
raccontata dai trionfatori

Ancora zuppi di champagne, i trionfatori della 72. edizione della 24 Ore di Le Mans si godono, finalmente più rilassati, il dolce sapore della vittoria. Dindo Capello però non riesce a dimenticare un'inizio un po' difficile: "La vettura soffriva per un problema d'equilibratura ai freni, ma sono riuscito a rimanere freddo e a riportare la R8 ai box per essere riparata. Comunque tutta la squadra ha fatto un lavoro superbo". Molto più loquace il danese Kristensen, al quinto successo consecutivo (sesto assoluto!): "E' stato un finale di gara incredibile. Ero davanti allo schermo, e vedevo Johhny attaccare con un ossesso, mentre Seiji conduceva la vettura verso l'arrivo. E' stata davvero dura per i miei nervi, Anche se il momento più difficile è stato durante la notte quando il motore ha cominciato a dare dei problemi. Fortuna vuole che di lì a poco sia entrata la safety car ed io ho poturo entare ai box senza perdere troppo tempo. Questa è la mia sesta vittoria, ma ancora non me ne rendo conto. E pensare che a Monaco Jacky Ickx mi ha salutato, dicendomi che un giorno avrei raggiunto il suo record. Ed eccomi qua! Quando ero piccolo ammiravo Jacky in televisione, mai avrei pensato, un giorno, di eguagliarlo. Sono davvero fiero". Chi non sta nella pelle è Seiji Ara, il primo giapponese a transitare vittorioso sotto la bandiera a scacchi a Le Mans: "Sono davvero fiero e onorato di questa vittoria. E voglio ringraziare tutto il team per la possibilità che mi è stata data. Alla fine sentivo addosso un sacco di pressione, l'Audi è un marchio vittorioso e poi c'era il record di Tom in gioco. In più l'auto cominciava a soffrire di un fastidiooso sottosterzo, ma fortunatamente è finita bene".