15 Set 2026 [1:23]
Colapinto tiene a galla l'Alpine,
che lancia la sfida alla Racing Bulls
Massimo Costa - XPB Images
Com’è bizzarra la vita. O meglio, la Formula 1. L’eroe di Monza, Pierre Gasly, che ha avuto il coraggio di conquistare una incredibile pole classificandosi poi settimo nella gara italiana, al Madring non è apparso, forse disperso in qualche calle della capitale spagnola ancora ebbro per quanto combinato la settimana precedente. Poco male. Se il capitano è in crisi, ci pensa il caporale.
Franco Colapinto, ha disputato una qualifica splendida superando il Q1 e il Q2, poi nella frazione finale si è preso il nono posto, suo terzo miglior risultato stagionale dopo la settima posizione di Monza e l’ottava di Miami. Tra l’altro, prendendosi anche il palcoscenico per un controllo pazzesco della sua Alpine quando per un attimo, su quella che possiamo definire Parabolica stile Indianapolis, la A526 aveva scodato come un cavallino impazzito.
Ma il suo istinto feroce, che avevamo già ammirato a Melbourne quando in partenza ha evitato per un millimetro la Racing Bulls ferma di Liam Lawson, si è nuovamente messo in mostra evitando di farlo finire contro il muro in quello che sarebbe stato un incidente a dir poco pericoloso.
Colapinto la domenica ha costruito una gara ancora migliore della qualifica. Tenendo sempre un gran passo, è arrivato a prendersi la settima posizione finale a soli 8” dalla Red Bull di Lawson e tenendosi dietro un Oscar Piastri che sembra irriconoscibile rispetto alla prima parte del campionato 2025. Settimo, come Gasly a Monza. Tradotto, fanno 6 punti incassati per Alpine al Madring, che è in piena corsa contro la Racing Bulls per il quinto posto nella classifica costruttori.
Nelle ultime tre gare, Alpine ha sempre concluso a punti totalizzandone 16 mentre la squadra di Faenza è ferma a 7. In totale, Racing Bulls è a 77 punti, Alpine ne ha 68. Certo, rispetto allo scorso anno le cose stanno andando molto meglio con la power unit Mercedes rispetto a quella Renault, ma se andiamo a vedere gli anni precedenti, gli attuali risultati sono in linea con quanto ottenuto nel 2024, 2023 eccetera.
Anzi, nel 2022, Alpine si piazzò quarta davanti alla McLaren, oggi risultato che appare semplicemente improponibile. L’effetto Mercedes voluto da Flavio Briatore e dal precedente presidente Luca De Meo, non si vede. Non resta dunque che godersi Colapinto, che però deve trovare maggiore continuità, e Gasly che a Madrid ha vissuto un momento di appannamento.
In gara, il francese non è mai stato in grado di poter recuperare dal 14esimo posto ottenuto in griglia di partenza. La top 10 l’ha vista col binocolo, alla bandiera a scacchi è transitato da 12esimo, doppiato, e con una penalità sulle spalle di 5” per velocità eccessiva in pit-lane. Cosa che non ha cambiato nulla in termini di classifica.
Certo, la conformazione del circuito non ha permesso di tentare un recupero, e qui si dovrebbe aprire una grande parentesi sul come sia possibile che si progetta un nuovo tracciato e lo si fa senza creare dei punti dove sorpassare… Chiedere a Liberty Media e a Carlos Sainz, che ne ha seguito la realizzazione.