13 Set 2026 [17:22]
Antonelli non lo ferma nessuno
Al Madring è anche fortunato
Massimo Costa - XPB Images
A volte ci vuole anche un po' di fortuna per vincere un Gran Premio. E questa volta, la dea bendata ha baciato Andrea Kimi Antonelli. Al comando del Gran Premio c'era tranquillamente Lando Norris quando, al giro 14, Lance Stroll è uscito di pista. La direzione gara ha "chiamato" la Virtual Safety Car (che costringe i piloti a rallentare tenendo tutti la stessa velocità), buona opportunità quindi per cambiare le gomme senza perdere tempo.
Ma Norris aveva appena superato l'ingresso della corsia box che invece, hanno subito imboccato coloro che lo seguivano, a distanza, ovvero Antonelli, Max Verstappen e George Russell. Norris si è dovuto fermare il giro successivo ritrovandosi quinto. Primo è così salito Charles Leclerc in quanto la Ferrari aveva deciso di non chiamarlo ai box puntando a compiere il più alto numero di giri con le Pirelli hard. E difatti, Leclerc ha condotto a lungo la corsa con Antonelli secondo, ma ben consapevole che il monegasco si sarebbe dovuto fermare per cambiare le gomme.
E così è stato. Al 48° giro dei 57 da percorrere, Leclerc è andato ai box spalancando la porta per la vittoria ad Antonelli e alla Mercedes, bravo nella gestione gomme e a controllare nel finale Verstappen, ottimo secondo con la Red Bull-Ford. Norris è poi risalito terzo con la sua McLaren-Mercedes mentre Leclerc ha concluso quarto davanti all'altra Mercedes di Russell.
E adesso Antonelli conta otto vittorie su quattordici Gran Premi disputati. Numeri incredibili per questo ragazzo di appena 20 anni, al secondo anno di presenza in F1, e che ora sembra sempre più avviato verso la conquista del Mondiale avendo ben 81 punti di vantaggio su Russell.
A proposito del pilota inglese, ancora esce battuto nel confronto con Antonelli. E questa volta si tratta di una sconfitta ancora più pesante rispetto alla recente gare di Monza. La pista era nuova per tutti, ma il pilota italiano, a parte il primo turno libero del venerdì, lo ha sempre battuto. Il punto è che Russell in qualifica è rimasto troppo lontano dal vertice e questo si è riflesso in gara dove non ha fatto meglio della quinta posizione finale.
Una gran gara l'ha disputata Max Verstappen. Nei primissimi chilometri si era portato in seconda posizione, ma per un eccesso di prudenza, il team Red Bull gli ha consigliato di farsi superare da Lewis Hamilton dopo che alla prima variante dopo il via, l'olandese aveva tagliato quel punto. Ma in effetti non poteva fare diversamente perché Hamilton, saltato sul cordolo interno, aveva perso la linea e se Verstappen non avesse tagliato la variante, un contatto tra le due vetture non era così impossibile.
Nonostante Verstappen avesse superato anche Antonelli in quelle concitate fasi in cui il bolognese aveva a sua volta tagliato la prima variante e una seconda curva per tentare di scavalcare subito Norris, come detto su consiglio Red Bull, Max ha dovuto rallentare per farsi passare da Hamilton, ma c'era anche Antonelli... Così, Verstappen ha perso due posizioni, ma è risalito terzo per il problema ai freni di Hamilton, rimanendo però, dietro alla Mercedes dell'italiano.
Un pasticcio, anche perché la direzione gara aveva poi deciso di non comminare alcuna penalità a Verstappen! Poteva dunque Verstappen, se non si fosse fatto da parte, rimanere davanti ad Antonelli? Su un tracciato dove il sorpasso è molto complicato, parrebbe una opzione non impossibile.
Hamilton era partito forte con le soft, ma è stato tradito dopo appena 5 giri dai freni. Leclerc ha disputato una bella gara, tenendo saldamente il comando per diversi giri. Ma sperare in una safety-car per ottenere un buon risultato non è certo confortante e... da Ferrari.
Non un gran weekend per Liam Lawson al volante della seconda Red Bull. Potrebbe essere stata questa la sua ultima gara con il team di Laurent Mekies perché a Baku è atteso il ritorno di Isack Hadjar. Lawson riprenderà così il suo sedile in Racing Bulls. A proposito del team di Faenza, ancora punti per Arvid Lindblad, ottimo nono.
Notevole la prestazione di Franco Colapinto, settimo con la Alpine-Mercedes, che in un fine settimana non esaltante di Pierre Gasly, s è messo i gradi del capitano portando punti pesanti alla squadra di Flavio Briatore. Opaco come non mai Oscar Piastri, ottavo, mentre l'Audi ringrazia un tenace Nico Hulkenberg per il decimo posto.
Domenica 13 settembre 2026, gara
1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 57 giri
2 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 4"351
3 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 5"089
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 29"116
5 - George Russell (Mercedes) - 29"829
6 - Liam Lawson (Red Bull-Ford) - 1'26"746
7 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'34"281
8 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'35"839
9 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
10 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1 giro
11 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1 giro
12 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1 giro *
13 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1 giro
14 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro
16 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1 giro
17 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 2 giri
18 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 3 giri
* Penalità di 5"
Ritirati
Carlos Sainz
Sergio Perez
Lance Stroll
Lewis Hamilton
Il campionato piloti
1.Antonelli 292; 2.Rusell 211; 3.Hamilton 191; 4.Norris 186; 5.Leclerc 167; 6.Verstappen 145; 7.Piastri 120; 8.Hadjar 71; 9.Lawson 59; 10.Gasly 41; 11.Lindblad 31; 12.Colapinto 27; 13.Bearman 18; 14.Bortoleto 10; 15.Hulkenberg 7; 16.Sainz 6; 17.Albon 5; 18.Ocon, Alonso 3; 20.Tsunoda 1.
Il campionato costruttori
1.Mercedes 503; 2.Ferrari 358; 3.McLaren-Mercedes 306; 4.Red Bull-Ford 230; 5.Racing Bulls-Ford 77; 6.Alpine-Mercedes 68; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Audi 17; 9.Williams-Mercedes 11; 10,Aston Martin-Honda 3.