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3 Mar 2025 [9:50]

Controlli più severi sulle ali flessibili
Maggior peso, nessun limite sui cambi

Michele Montesano - XPB Images

Apparentemente, quella appena iniziata con i test del Bahrain, sarà una stagione di stabilità regolamentare per la Formula 1. Ma scavando a fondo ci saranno diverse modifiche, di cui una in particolare stravolgerà i piani a più di qualche team. Infatti la FIA è tornata a trattare il tema delle ali flessibili che, già nello scorso campionato, ha interessato diverse squadre. Non solo, verrà aumentato anche il peso minimo delle monoposto e verrà tolta la limitazione sull’uso dei cambi nell’arco della stagione.

Le squadre di Formula 1 hanno chiuso il 2024 con la certezza che il regolamento tecnico non sarebbe cambiato eccessivamente per il 2025, ultimo anno dell’era delle monoposto a effetto suolo. Tuttavia, questa sicurezza è stata infranta a gennaio, quando la FIA ha inviato ai team una nuova versione della Direttiva Tecnica TD18, introducendo ulteriori restrizioni sulle ali flessibili. Se le modifiche riguardanti l’ala posteriore, in vigore già dal GP d’Australia, non stravolgeranno i progetti delle scuderie, lo stesso non si può dire per il giro di vite sulle ali anteriori, il cui nuovo regolamento entrerà in vigore dal GP di Spagna a giugno.



A seguito della questione scatenata nel post GP di Baku, riguardo la flessibilità dell’ala posteriore della McLaren, la Federazione ha inasprito i controlli anche in tale area. Saranno, infatti, applicati carichi di forza statici superiori e le tolleranze di movimento del flap mobile dovranno essere pari a zero. Il DRS d’ora in poi sarà o solo aperto o totalmente chiuso con un movimento d’esecuzione che dovrà essere inferiore ai 400 millisecondi.

Discorso più complesso per quanto riguarda l’alettone anteriore. Nikolas Tombazis, responsabile dell’area monoposto della FIA, ha chiarito che le verifiche statiche sulle ali anteriori saranno inasprite, non aumentando i carichi applicati, che resterà di 100 kg, ma riducendo i limiti di flessione consentiti. In particolare, la deformazione asimmetrica sarà ridotta da 20 a 15 mm, mentre quella simmetrica passerà da 15 a 10 mm. Di conseguenza, i flap anteriori potranno flettersi di soli 3 mm invece dei 5 mm attuali. Questa decisione, maturata dopo l’analisi dei dati raccolti a fine 2024, mira a prevenire eventuali vantaggi derivanti dall’uso di ali con elevata aeroelasticità.



L’impatto di questa direttiva sarà significativo. La progettazione delle monoposto 2025 era già in fase avanzata, e le squadre avranno poco più di quattro mesi per adattarsi alle nuove regole. Inoltre il cambiamento influirà sull’intero equilibrio aerodinamico delle vetture. Anche per questo, già nei test del Bahrain, alcuni team hanno cercato di raccogliere dati in vista di quanto entrerà in vigore la nuova normativa tecnica. L’imposizione di nuovi limiti alla flessibilità delle ali anteriori avrà un impatto diretto sulle prestazioni delle monoposto, e le squadre dovranno trovare il modo di compensare la perdita di efficienza aerodinamica.

Un altro aspetto che impatterà direttamente sulle vetture sarà l’incremento del peso minimo che è passato da 798 a 800 kg. Ricordiamo che sulla bilancia verranno conteggiati sia il peso della monoposto che del pilota andando, cosi, ad agevolare quelli più pesanti. Il peso minimo di ciascun pilota sarà di 82 kg (due in più rispetto la scorsa stagione), per quelli più leggeri si compenserà con della zavorra.



Sempre restando in tema sicurezza, nei Gran Premi in cui si registrerà una temperatura superiore ai 30,5° Centigradi i team dovranno montare obbligatoriamente un sistema di raffreddamento. Sviluppato dalla Chillout Motorsport, l’impianto prevede uno scambiatore di calore che, tramite una pompa, spingerà il liquido refrigerante in una sorta di giubbotto, dotato di ben 48 metri di tubi, che il pilota indosserà sotto la tuta. Il liquido in circolo sarà o una miscela di aria e acqua o una soluzione di cloruro di sodio, cloruro di potassio o glicole propilenico. In queste gare, visto l’impianto di raffreddamento, il peso delle monoposto aumenterà di ulteriori 5 kg.

Infine la FIA ha ufficialmente rimosso il limite sull’utilizzo dei cambi su ciascuna vettura nell’arco di un’intera stagione. Infatti l’affidabilità delle trasmissioni, considerati anche i materiali utilizzati e le tecniche di progettazione e realizzazione, hanno reso di fatto questa restrizione del tutto superflua.

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