altre

Aci Sport smentisce l'arrivo di Isola
E a sorpresa nomina Minardi. Ma il bando?

Massimo CostaItaliaracing ha pubblicato nella giornata di giovedì la notizia, con tanto d punto interrogativo, che Mario Iso...

Leggi »
formula 1

L’incontro tra FIA e costruttori conferma
la legalità dei motori Mercedes e Red Bull

Michele Montesano Fumata nera. Il caso dei motori di Formula 1 e del rapporto di compressione continua a tenere banco alla ...

Leggi »
IMSA

Daytona – Qualifica
Acura eredita la pole, Corvette in GT

Michele Montesano Dalla gioia della pole allo sconforto della squalifica in poche ore, succede anche questo nell’IMSA Sport...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – 1° giorno
Solberg risplende nella notte innevata

Michele Montesano La suggestiva tappa in notturna del Rally di Monte Carlo ha ufficialmente dato il via alla 54ª stagione de...

Leggi »
altre

Isola direttore generale di Aci Sport?
La nomina attesa tra pochi giorni

Massimo Costa - XPB ImagesSecondo indiscrezioni raccolte da Italiaracing, dovrebbe essere Mario Isola il nuovo direttore gen...

Leggi »
formula 1

Presentata la Mercedes W17
del riscatto per Antonelli e Russell

Il team Mercedes ha svelato le prime immagini della sua monoposto per il 2026, la Mercedes-AMG F1 W17 E PERFORMANCE. Segna l...

Leggi »
5 Mar 2025 [7:36]

Nuovi sospetti per il “mini-DRS”
La FIA pronta a nuove contromisure

Michele Montesano - XPB Images

Nel paddock del Bahrain si è tornato a parlare di “mini-DRS”. A conclusione dei test pre-stagionali di Formula 1, andati in scena sul circuito di Sakhir, sono emerse speculazioni sul fatto che alcuni team abbiano nuovamente utilizzato la flessione dell’alettone posteriore per guadagnare velocità in rettilineo. I maggiori indiziati, osservando dei video in giro per il web, sono McLaren, Ferrari e Mercedes. Proprio sulla W16 l’ala posteriore pare inclinarsi all’indietro sui rettifili superate determinate velocità.

Le squadre hanno quindi chiesto chiarimenti alla FIA in merito. Ma ricordiamo che nei test effettuati in Bahrain vigeva la stessa regola delle sessioni di prove libere durante un weekend di gara. A patto che le vetture siano omologate, soprattutto in merito al telaio e alle zone interessate ai crash-test, i team possono utilizzare le rastrelliere e altri sistemi per raccogliere dati, inoltre i controlli sono meno rigidi e, di conseguenza, si possono utilizzare elementi sperimentali.



Ricordiamo che la FIA effettuerà i nuovi, e più severi, controlli sull’alettone posteriore già a partire dal GP d’Australia, primo appuntamento stagionale della Formula 1. Mentre i controlli sull’ala anteriore verranno inaspriti a partire dal GP di Spagna a giugno. Tuttavia i team rimangono in allerta tanto da aver inoltrato a Nikolas Tombazis, direttore delle monoposto della FIA, la richiesta di adottare delle telecamere per monitorare meglio la flessione dell’alettone posteriore come avvenuto nella scorsa stagione dal GP del Belgio.

I vantaggi del “mini-DRS” consistono nel ridurre la resistenza aerodinamica delle monoposto e guadagnare velocità sui rettilinei. Lo scorso anno tale soluzione aveva consentito alla McLaren di vincere a Baku. Ma, dopo aver scoperto tale soluzione, la FIA aveva fatto apportare modifiche già nelle gare successive. A partire da questa stagione sono state introdotte nuove regole proprio riguardanti la flessibilità delle ali e lo spazio della fessura tra i due elementi dell’alettone posteriore.



Stando al nuovo regolamento tecnico il piano principale dell'ala non può flettersi oltre i 6 mm sotto carico, mentre il flap superiore ha un limite di 7 mm in direzione orizzontale. Il bordo di uscita è soggetto a restrizioni ancora più severe, con una flessibilità massima di 3 mm. Inoltre, quando il DRS è attivo, l'apertura massima rimane fissata a 85 mm, e il flap mobile può essere solamente o chiuso o aperto con un tempo di esecuzione che non può superare i 400 millisecondi.

Le nuove norme stabiliscono anche che la distanza tra i profili dell'ala posteriore e la sezione non influenzata dal DRS non deve variare di oltre 2 mm quando vengono applicate simultaneamente due forze di 750 N sulla parte anteriore dell'ala. Questo rende molto più difficile sfruttare effetti simili a quelli del mini-DRS, anche se non del tutto impossibile.

Non solo l’alettone, in Australia verranno inaspriti anche i controlli sulle beam wings, i profili alari posti sopra il diffusore. Queste appendici aerodinamiche verranno sottoposte a un carico, perpendicolare alla superficie, di 150 N e non dovranno subire una flessione superiore a 0,8 gradi. Tramite questi controlli più rigidi la FIA sta cercando di correre ai ripari ad eventuali escamotage. Ma i team studiano da sempre l’aeroelasticità dei componenti aerodinamici e, quasi sicuramente, troveranno un’ulteriore zona grigia su cui lavorare.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar