formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
19 Dic 2017 [11:00]

Costi troppo elevati, a Montreal
il nuovo sindaco cancella la Formula E

Jacopo Rubino

Montreal stacca la spina alla Formula E: il sindaco Valerie Plante ha deciso di cancellare l'appuntamento (previsto su doppia gara) del 28-29 luglio, che avrebbe dovuto essere l'atto conclusivo della stagione 2017-2018. Da novembre a capo della città, la Plante aveva subito puntato il dito contro l'evento per i costi ritenuti eccessivi, dovuti soprattutto alla scelta di allestire il tracciato nella zona del centro. Da qui la proposta di una ricollocazione immediata, o di accettare un anno di pausa per tornare poi sul circuito "Gilles Villeneuve" che accoglie la F1, una volta completati i necessari lavori di ammodernamento dell'impianto sull'isola di Notre Dame. Soluzioni che non hanno trovato il favore del campionato guidato da Alejandro Agag, portando alla rottura.

"C'era una distanza fra le nostre proposte e la loro posizione, con il nostro lavoro abbiamo cercato di colmarle ma non ha funzionato", ha spiegato la Plante in una conferenza stampa. "La mia amministrazione è pronta a prendersi dei rischi e a investire del denaro per promuovere Montreal, attirando manifestazioni internazionali, ma non senza un serio progetto economico".

L'attuale primo cittadino non ha usato mezzi termini contro il suo predecessore Denis Coderre, sostenendo come già anticipo fosse chiaro che l'ePrix in Quebec si sarebbe rivelato "un fiasco finanziario", più dispendioso dei 10 milioni di dollari canadesi stanziati come linea di credito per l'edizione inaugurale di questa estate. Ospitare di nuovo la Formula E porterebbe ad aumentare ancora le perdite, da sommare a quelle già accumulate. "Montréal c’est électrique", l'ente no-profit che ha curato l'organizzazione della corsa, ha del resto confermato di avere ulteriori 6 milioni e mezzo di debiti, nei quali è compresa pure la tassa di iscrizione da versare alla Formula E Operations. I detrattori hanno ricordato inoltre come sia stata venduta soltanto la metà dei circa 90 mila biglietti stimati, e che la corsa non abbia ricevuto il supporto di sponsor privati.

E adesso? Il tempo stringe, e il calendario della "Season 4" rischia di ritrovarsi ridotto a dieci tappe vista la difficoltà nel trovare entro sette mesi una soluzione alternativa, con New York che diventerebbe la sfida di chiusura il 14-15 luglio. E già è stato rinviato il debutto a San Paolo al 2018/2019 per questioni burocratiche, con il rientro in gioco dell'uruguaiana Punta del Este a marzo.