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6 Gen 2014 [21:18]

Dakar - 2° Tappa
Honda ancora in fuga. Sainz insegue Peterhansel

Antonio Caruccio

Nella seconda tappa della Dakar 2014 si è visto per la prima volta un percorso differenziato per le due e le quattro ruote. Nella parte iniziale che collegava San Louis a San Rafael sono state raggiunte le velocità più alte di tutta la corsa, mentre nel tratto finale c’è stato il primo incontro con le dune di sabbia, che andranno a contraddistinguere la seconda settimana di gara.

La lunghezza della prova per le due ruote era di 359 chilometri, ed il miglior tempo è andato, a sorpresa, nelle mani di Sam Sunderland, che mantiene la Honda in vetta alla graduatoria dei tempi. L’inglese ha ottenuto il primato distaccando di 39 secondi Francisco Lopez Contardo su KTM, ed il compagno di marca Joan Barreda Bort, che resta comunque leader della classifica generale, proprio nei confronti dello spagnolo, nonostante uno scontro con un toro che nella parte finale del percorso lo ha costretto alla navigazione manuale a causa della rottura del sistema automatico.

Sunderland si porta comunque al terzo posto virtuale con la vittoria odierna, andando a precedere Alain Duclos, con la Sherco, e Marc Coma, quinto, con la KTM. Lo spagnolo, che ha avuto un problema con una pietra conficcatasi nel proprio motore, ha concluso al nono posto la speciale odierna, marcando la Yamaha di Cyril Despres, battuto per 20 secondi, e che ha dichiarato di aver voluto salvaguardare il proprio motore per le prossime giornate. Un solo pilota non ha preso il via della seconda tappa, il cileno Cristian Peralta, rottosi un piede ieri in una caduta. Brutte notizie invece per l’italiano Alessandro Botturi. Ieri in top-10, oggi si è dovuto fermare prima per un problema alla frizione, poi per un’avaria al motore. Anche un altro portacolori del Bel Paese, Paolo Ceci, anch’egli a bordo di una Speedbrain, ha accusato problemi tecnici.

Le auto hanno invece dovuto percorrere 433 chilometri, ed hanno visto svettare il vincitore delle ultime due edizioni della corsa, vale a dire Stephane Peterhansel, che a bordo della propria Mini ha registrato il miglior tempo di giornata, andando a precedere di soli 46 secondi un quanto mai motivato Carlos Sainz. “Oggi è stata una tappa complicata, che si è però ben adattata al nostro Buggy. Il tratto era molto veloce e con una zona di dune che mi ha permesso di tenere un buon ritmo e registrare un tempo competitivo. Anche oggi non abbiamo avuto alcun problema, anche se siamo solo all’inizio” Sono state le parole della leggenda dei rally.

In netto recupero, dopo i problemi di ieri, Ginel De Villiers, che ha ottenuto il terzo crono, portandosi in sesta piazza nella generale. Non è stato altrettanto fortunato Robby Gordon, che con il suo Hummer è rimasto bloccato da un problema all’anteriore destra. Quarto tempo per Nanni Roma, anche se la posizione dello spagnolo dovrà essere confermata in quanto non risultata essere transitato ad un check-point. L’iberico inoltre è stato autore di un errore di navigazione in cui ha rischiato un frontale con il compagno Nasser Al-Attiyah. Non riesce a riconfermarsi il vincitore della tappa di ieri, Carlos Sousa. La sua Haval infatti dopo soli 33 chilometri si è fermata per una problema al turbo che ha causato un’abbondante perdita d’olio.

Domani (martedì 7) il carrozzone Dakar si sposterà da San Rafael a San Juan, con una prova di 373Km per le moto e 301Km per le auto. Sarà la prima tappa Marathon, in cui cioè i mezzi non avranno a disposizione l’assistenza a fine giornata, e sarà quindi fondamentale la tenuta meccanica. Si svolge lungo le Pre-Ande e si passerà accanto al vulcano Aconcagua. I centauri raggiungeranno addirittura i 4300 metri di quota!

Lunedì 6 gennaio 2014, 2° tappa - Moto

1 – Sam Sunderland – Honda – 3:42’10
2 – Francisco Lopez Contardo – KTM – 0’39
3 – Joan Barreda Bort – Honda – 2’00
4 – Ruben Faria – KTM – 4’07
5 – Alain Duclos – Sherco – 5’51
6 – Ben Grabham – KTM – 7’15
7 – David Casteu – KTM – 7’27
8 – Pauolo Goncalves – Honda – 7’45
9 – Marc Coma – KTM – 8’23
10 – Cyril Despres – Yamaha – 8’43

Lunedì 6 gennaio 2014, Classifica Moto

1 – Joan Barreda Bort – Honda – 6:09’41
2 – Francisco Lopez Conterdo – KTM – 2’03
3 – Sam Sunderland – Honda – 2’33
4 – Alain Duclos – Sherco – 5’47
5 – Marc Coma – KTM – 7’00
6 – Ruben Faria – KTM – 7’18
7 – Pauolo Goncalves – Honda – 8’10
8 – Cyril Despres – Yamaha – 8’23
9 – Ben Grabham – KTM – 10’05
10 – David Casteu – KTM – 10’59

Lunedì 6 gennaio 2014, 2° tappa – Auto

1 – Peterhansel/Cottret – Mini – 3:52’05
2 – Sainz/Gottschalk – SMG – 0’46
3 – De Villers/von Zitzewitz – Toyota – 5’34
4 – Roma/Perin – Mini – 7”25
5 – Al-Attiyah/Cruz – Mini – 7’44
6 – Terranova/Fiuza – Mini – 12’41
7 – Chabot/Pillot – SMG – 14’03
8 – Lavieille/Garcin – Haval – 19’38
9 – Alvarez/Graue – Ford – 26’00
10 – Varela/Gugelmin – Mitsubishi – 28”06

Lunedì 6 gennaio 2014, Classifica Auto

1 – Peterhansel/Cottret – Mini – 6:17’02
2 – Sainz/Gottschalk – SMG – 0’28
3 – Al-Attiyah/Cruz – Mini – 4’10
4 – Roma/Perin – Mini – 4”19
5 – Terranova/Fiuza – Mini – 8’31
6 – De Villers/von Zitzewitz – Toyota – 17’10
7 – Lavieille/Garcin – Haval – 20’59
8 – Varela/Gugelmin – Mitsubishi – 36”00
9 – Holowczyc/Zhiltsov – Mini – 37’08
10 – Dabrowski/Czachor – Toyota – 38’08
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