formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
25 Nov 2015 [14:49]

Dalla 962C alla 919, il ritorno al vertice

Marco Cortesi

E’ stato un ritorno agli anni 80 quello della Porsche al vertice dell’automobilismo endurance mondiale. Dopo aver messo a segno tutte le Pole dell’anno, e la vittoria a Le Mans con la vettura “aggiuntiva” portata in pista per Nick Tandy, Earl Bamber e Nico Hulkenberg, la casa di Stoccarda ha rinverdito i fasti di una tradizione che si era bruscamente interrotta con l’ultimo titolo di Derek Bell nel 1986.

Due anni prima, era arrivato l’ultimo successo nella graduatoria marche propiziato da una grande prova di Stefan Bellof, prima che la classifica per i costruttori lasciasse spazio a quella dei team. Con un pedigree di grandi risultati arricchito continuamente dalla Porsche 956, e le prime apparizioni della 962, nel 1986 arrivò la 962C che aveva riportato alla ribalta il propulsore biturbo utilizzato dall’antenata dopo l’utilizzo nella 962 “prima versione” di un 3 litri con turbocompressore singolo.

Dopo aver dominato la stagione 1985, la 962C si ripeté nell’86 sempre nella storica veste Rothmans . Vinta Monza, Hans-Joachim Stuck e Bell si imposero a Le Mans, mentre correndo separati al Norisring arrivò lo “split” che consegnò l’iride all’inglese. Se è vero che Brendon Hartley, Mark Webber e Timo Bernhard sembrano avere aperto un’epoca, la 962C di fatto iniziò a chiuderla: con l’avvento delle nuove Sauber-Mercedes e Jaguar, le Porsche 962 iniziarono la vecchiaia, pur vincendo a Le Mans nel 1987 e laureandosi vicecampioni. Salvo tornare clamorosamente al successo a Le Mans marchiate Dauer nel 1994…

Photo Lee Carr
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA