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24 Feb 2014 [5:29]

Daytona, gara: Earnhardt apre alla grande

Marco Cortesi

Dale Earnhardt Jr ha vinto la più lunga 500 Miglia di Daytona della storia. Il pilota del team Hendrick, apparso per tutta l’ultima parte della corsa il favorito numero 1, ha affrontato uno shootout finale da tre giri con grande aggressività, precedendo un rimontante Denny Hamlin mentre un maxi-incidente spediva a muro contendenti di primo piano come Kyle Busch, Carl Edwards, Kevin Harvick e molti altri. Vitale per Earnhardt il tempismo nel re-start, aiutato da una spinta di Gordon, e forse ad influire è stato anche un detrito che ha bloccato il radiatore della Chevy numero 88: un problema che alla lunga può distruggere un motore, nel breve potrebbe aver fornito un minimo di velocità in più.

Una menzione speciale va ad Hamlin, rimasto subito senza radio e riuscito, in assenza di indicazioni del team e dello spotter, ad andare l'assalto del successo. Beffato Brad Keselowski, che con manovre da grande campione si era riportato in seconda posizione. terzo posto per lui davanti a Gordon, Jimmie Johnson e Ricky Stenhouse Jr. Oltre alla sospensione-monstre per pioggia, diversi crash multipli hanno caratterizzato l’ultimo quarto dei 200 giri in programma.

La cronaca
La prima parte della corsa ha visto alternarsi al vertice Denny Hamlin, Kurt Busch e Kyle Busch prima che temporali e tornado scuotessero il tracciato costringendo team, piloti e fan a ben sei ore di pausa. Vittime delle prime 38 tornate, il rookie di casa Ganassi Kyle Larson, finito a muro e successivamente in testacoda, ed il veloce Martin Truex, fermato dall’esplosione del suo motore Chevy.

Riprese le ostilità al giro 47, Hamlin e Kyle Busch hanno lottato a lungo con Brad Keselowski, Paul Menard e Joey Logano mentre, al giro 72 è iniziata una lunga serie di pit-stop in bandiera verde. A finire nei guai proprio Busch, costretto ad uno stop&go per essersi portato dietro una pistola ad aria compressa, e Hamlin. In testacoda poi Kasey Kahne, che dopo aver posizionato erroneamente la sua Chevy nella piazzola, ha perso concentrazione in corsia di accelerazione. Contatto anche per Kurt Busch, tamponato da Trevor Bayne all’ingresso della corsia box.

La fine delle soste ha riportato Menard davanti, con anche Kevin Harvick, Jimmie Johnson e Dale Earnhardt Jr. a completare un quartetto di Chevy. Proprio in casa del cravattino, fortune avverse per Tony Stewart fermato da un problema con la pressione della benzina. Con Johnson all’attacco, è arrivata una nuova e più tranquilla serie di soste in regime di bandiera verde. Tranquilla per tutti eccetto Kahne, penalizzato a causa di un eccesso di velocità. Nessuna pietà dalla direzione gara, nonostante avesse accelerato per evitare Michael Annett in testacoda.

Un altro possibile protagonista, Clint Bowyer, è finito fuori causa per la rottura del motore, ma non è stato l’unico. La battaglia tra Earnhardt e Carl Edwards è stata l’antipasto per un classico “big one” al giro 146. L’incidente multiplo, causato da Harvick, ha mandato in testacoda Aric Almirola. Il pilota del team Petty ha centrato Danica Patrick ed Austin Dillon coinvolgendo tra gli altri Michael Waltrip e David Gilliland.

Al giro 150, in piena caution, tutti i piloti sono andati ad effettuare una sosta decisiva dato che, con la pioggia in arrivo, poteva essere l’ultima. Non è stato necessario attendere molto però per vedere la safety-car nuovamente in pista. I due rookie più discussi della vigilia sono stati protagonisti di un nuovo botto: una toccata di Dillon a Larson ha messo definitivamente fuori gioco il secondo. Danneggiati anche Ambrose, Annett, Ryan Newman e Brian Vickers.

La ripresa, a 32 passaggi dalla conclusione, ha visto ancora Earnhardt ed Edwards in piena lotta prima di una nuova caution, per un testacoda solitario di Bayne. Ripresa la bandiera verde a -10 con Earnhardt, Johnson e Gordon davanti, i piloti si sono visti rallentare di nuovo quando Dillon ha spedito in testacoda Ryan Newman. Out molti piloti di piccoli team. Il finale ha visto Earnhardt contro Keselowski, ed il figlio del grande Dale Sr ha avuto la meglio con un grande re-start, mentre alle spalle dei leader si scatenava l’inferno. Fuori dai giochi nel finale anche Kurt Busch per un testacoda.

Domenica 23 febbraio 2014, gara

1 - Dale Earnhardt (Chevrolet) - Hendrick - 200 giri
2 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 200
3 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 200
4 - Jeff Gordon (Toyota) - Hendrick - 200
5 - Jimmie Johnson (Chevrolet) - Hendrick - 200
6 - Matt Kenesth (Toyota) - Gibbs - 200
7 - Ricky Stenhouse (Ford) - Roush - 200
8 - Greg Biffle (Ford) - Roush - 200
9 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 200
10 - Casey Mears (Chevrolet) - Germain - 200
11 - Joey Logano (Ford) - Penske - 200
12 - Landon Cassill (Chevrolet) - Hillman - 200
13 - Kevin Harvick (Chevrolet) - Stewart-Haas - 200
14 - Jamie McMurray (Chevrolet) - Ganassi - 200
15 - Bobby Labonte (Chevrolet) - Phoenix - 200
16 - Reed Sorenson (Chevrolet) - Baldwin - 200
17 - Carl Edwards (Ford) - Roush - 200
18 - Marcos Ambrose (Ford) - Petty - 200
19 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 200
20 - Terry Labonte (Ford) - FAS Lane - 200
21 - Kurt Busch (Chevrolet) - Stewart-Haas - 199
22 - Ryan Newman (Chevrolet) - Childress - 198
23 - Alex Bowman (Toyota) - BK - 196
24 - Josh Wise (Ford) - Parsons - 196
25 - Brian Scott (Chevrolet) - Childress - 195
26 - AJ Allmendinger (Chevrolet) - JTG - 194
27 - Justin Allgaier (Chevrolet) - Phoenix - 193
28 - Cole Whitt (Toyota) - Swan - 193
29 - Parker Kligerman (Toyota) - BK - 193
30 - Brian Vickers (Toyota) - Waltrip - 192
31 - Kasey Kahne (Chevrolet) - Hendrick - 192
32 - Paul Menard (Chevrolet) - Childress - 184
33 - Trevor Bayne (Ford) - Wood - 183
34 - David Ragan (Ford) - FrontRow - 176
35 - Tony Stewart (Chevrolet) - Stewart-Haas - 174
36 - David Gilliland (Ford) - FrontRow - 171
37 - Michael Annett (Chevrolet) - Baldwin - 161
38 - Kyle Larson (Chevrolet) - Ganassi - 160
39 - Aric Almirola (Ford) - Petty - 146
40 - Danica Patrick (Chevrolet) - Stewart-Haas - 145
41 - Michael Annett (Chevrolet) - Baldwin - 144
42 - Clint Bowyer (Toyota) - Waltrip - 128
43 - Martin Truex (Chevrolet) - Furniture Row - 30