formula 1

Wheatley lascia Audi
e va in Aston Martin?

Davide Attanasio - XPB Images La redazione di Motorsport.com lo dà per certo: Jonathan Wheatley, team principal Audi, si acc...

Leggi »
Formula E

DS lascia a fine stagione
Al suo posto potrebbe arrivare Opel

Michele Montesano Dopo Maserati è la volta anche di DS. Nell’arco di un anno ben due marchi del gruppo Stellantis hanno con...

Leggi »
Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
F4 French

Svelati i 30 nomi per il 2026
Rappresentati cinque continenti

Davide Attanasio - Foto KSPIeri le novità sulla F4 CEZ, oggi quelle che riguardano la Formula 4 francese. Come nel 2025, sar...

Leggi »
Rally

Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia

Michele Montesano Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare l...

Leggi »
15 Nov 2016 [18:44]

Dopo 36 anni Dennis costretto
a lasciare la guida della McLaren

Jacopo Rubino - Photo4

Sembra incredibile a dirsi, ma dopo 36 anni Ron Dennis non sarà più la guida della McLaren. È infatti ufficiale la "deposizione" dal ruolo di presidente e direttore esecutivo del McLaren Technology Group, nome dietro cui si cela l'intera galassia di Woking: non solo il team di Formula 1, ma anche il reparto delle vetture stradali e quello delle tecnologie applicate. Si conclude così una battaglia di potere dietro le quinte che Dennis e gli altri azionisti hanno affrontato per due anni. Il manager britannico ha cercato di combattere senza successo anche a livello legale, richiedendo la scorsa settimana un'ingiunzione all'Alta Corte di Londra, dopo aver mancato la contro-scalata con il supporto di una cordata cinese.

Dennis paga soprattutto le difficoltà vissute dalla scuderia sin dalla fine del 2012, quando è arrivata l'ultima vittoria iridata, e poi divenute ancora più intense con il passaggio alla power unit Honda nel 2015. "Sono deluso di essere stato messo da parte, nonostante gli avvertimenti dal resto del team sulle potenziali conseguenze di questa mossa", ha sottolineato Dennis in un comunicato stampa. "Il mio stile di management è rimasto sempre lo stesso ed è quello che ha permesso alla McLaren di raggiungere 20 titoli mondiali e diventare una compagnia da 850 milioni di sterline l'anno. Ultimamente è divenuto chiaro che né TAG nè Mumtalakat condividono la mia visione, ma la mia preoccupazione era soprattutto per i nostri 3500 dipendenti".

Dennis resterà comunque nel consiglio di amministrazione con una importante quota azionaria (il 25 per cento), mentre un altro 25% appartiene allo storico socio Mansour Ojjeh, patron della TAG, e il restante 50% appunto a Mumtalakat, fondo sovrano del Bahrain. Dopo il periodo di stop forzato fino alla scadenza del contratto, Dennis è pronto a lanciarsi in altri progetti professionali: "Voglio lanciare un nuovo fondo di investimento quando termineranno i miei impegni con la McLaren, sfruttando la mia esperienza e le mie risorse finanziarie. Qualcosa che mi è stato proposto negli ultimi anni, ma che non avrei potuto intraprendere".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar