formula 1

Con Antonelli, la magia dello
sport italiano nel mondo non si ferma

Massimo CostaMancava la Formula 1 a suggellare il periodo magico dello sport italiano nelle più svariate realtà nazionali. ...

Leggi »
F4 Spanish

Ultim'ora ad Alcañiz
Monteiro campione dopo
una serie di penalità

Davide Attanasio - FotocarStavolta è il caso di scriverlo: clamoroso ad Alcañiz. I commissari sportivi hanno fatto le o...

Leggi »
Eurocup-3

SWC ad Alcañiz - Gara Sprint
Al Azhari terzo e campione

Davide Attanasio - FotocarE venne il giorno di Keanu Al Azhari. Con il terzo posto ottenuto nella sprint race di Alcañi...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 3° giorno finale
Solberg e Ogier Ko, Katsuta al comando

Michele Montesano Vietato rilassarsi, i colpi di scena non sono ancora finiti al Safari Rally del Kenya. Il terzo atto stagi...

Leggi »
F4 Spanish

SWC ad Alcañiz - Gara Sprint
Schormans dietro alla safety

Davide Attanasio - FotocarPrima vittoria in monoposto per Vivek Kanthan, in gara 1, prima vittoria in monoposto per Kasper S...

Leggi »
Eurocup-3

SWC ad Alcañiz - Gara 1
Egozi tiene in vita il campionato
Lo splendido duello con Al Azhari

Davide Attanasio - FotocarC'è ancora speranza per James Egozi (Palou). Certo, più che di speranze si dovrebbe parlare di...

Leggi »
18 Nov 2017 [13:14]

Dubai, gara 2
Comini trionfa nell'atto finale

Alessandro Bucci

Il ventesimo ed ultimo round del campionato TCR internazionale è andato in archivio con la netta vittoria di Stefano Comini del team Comtoyou, seguito dal veterano Gianni Morbidelli della scuderia West Coast. A chiudere il podio Josh Files della M1RA, autore di una corsa piuttosto tenace che lo ha portato a scalzare Frédéric Vervisch per l'ultimo gradino del podio. Il successo colto da Comini, scattato dalla pole position avendo ottenuto il nono tempo nel Q2, è suonato molto come una prova d'orgoglio da parte del pilota svizzero, nel giorno in cui Jean-Karl Vernay gli ha strappato lo scettro di campione TCR internazionale. L'eclettico pilota della Comtoyou ha festeggiato la vittoria a suon di donuts, infiammando il pubblico.

Grandi assenti nella gara 2 di Dubai Daniel Lloyd e Roberto Colciago, impossibilitati a correre per i danni riportati nella prima corsa. Giornata nera per Attila Tassi, partito in anticipo e penalizzato dalla direzione gara con un drive through, che l'ungherese ha scontato al 9° giro rientrando in pista sedicesimo dietro a Ende. Tassi le ha studiate tutte per recuperare, effettuando anche bei sorpassi,ma non finirà oltre la dodicesima posizione finale.

Al via abbiamo assistito ad un contatto che ha coinvolto James Nash e Pepe Oriola, con quest'ultimo finito nella via di fuga rientrando in piste senza conseguenze. Fasi iniziali non certo tranquille per il nostro Gabriele Tarquini, autore di due contatti uno dei quali lo ha portato a finire in testacoda costringendolo ad un'altra rimonta dopo quella di gara 1. Segnaliamo anche i bei duelli intercorsi tra Dusan Borkovich e il debuttante Gordon Shedden, oltre a quello tra Gianni Morbidelli e Stefano Comini al secondo giro. Alain Menu, al volante della Hyundai i30, si è reso protagonista di un attacco arrembante nei confronti di Nash, rischiando di danneggiare la corsa del secondo.

La battaglia che più di tutte ha infuocato gara 2 a Dubai è stata quella ingaggiata tra il neo campione Jean-Karl Vernay e Frédéric Vervisch, con il primo incollato agli scarici del secondo per diversi giri, ma non possiamo non citare anche il grande sorpasso di Josh Files ai danni di Denis Dupont nel corso del dodicesimo giro, con il pilota dell'M1RA bravissimo ad artigliare la terza posizione.

Grandi emozioni anche nelle fasi finali della corsa, con Vervisch che ha tentato un attacco su Dupont finendo con il perdere ben due posizioni, a causa del veloce inserimento di Vernay. Il pilota belga della Comtoyoy è poi finito lungo in frenata, costretto al ritiro nelle fasi seguenti. Disavventura anche per Vernay, finito mestamente nella via di fuga al penultimo giro.

Sabato 18 novembre 2017, gara 2

1 – Stefano Comini (Audi RS3) - Comtoyou – 17 giri
2 - Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) - West Coast – 1’’190
3 – Josh Files (Honda Civic) - M1RA – 5’’006
4 - Frederic Vervisch (Audi RS3) - Comtoyou – 6’’816
5 - Alain Menu (Hyundai i30) – BRC – 9’’233
6 - Benjamin Leuchter (Volkswagen Golf) - West Coast – 9’’184
7 - Gordon Shedden (Volkswagen Golf) - Leopard WRT – 11’’453
8 - Dusan Borkovic (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force – 15’’440
9 – Gabriele Tarquini (Hyundai i30) – BRC – 17’’117
10 - Davit Kajaia (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force – 21’’421
11 - James Nash (Seat Leon) - Craft Bamboo – 23’’273
12 - Attila Tassi (Honda Civic) - M1RA – 23’’385
13 - Aurélien Panis (Honda Civic) – Boutsen Ginion – 23’’542
14 - Duncan Ende (Seat Léon) - Icarus – 24’’355

Giro più veloce:
Gabriele Tarquini, 1'28''912

Ritirati:

1° giro, Pepe Oriola
4° giro, Mat O'Homola
14° giro, Denis Dupont
15° giro, Aurelien Comte
15° giro, Jean-Karl Vernay

Il campionato:

1. Vernay 226, 2. Tassi 197, 3. Comini 196, 4. Oriola 164, 5. Colciago 161, 6. Morbidelli 132, 7. Nash 129, 8. Borkovic 116, 9. Huff 106, 10. Vervisch 84.