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16 Mar 2003 [16:21]

ETCS: Alla Bmw M3 del Max Team la 6 Ore di Pergusa

La prova inaugurale del trofeo Endurance ETCS, la “6 Ore” inserita all’interno della terza edizione della “24 Ore di Sicilia”, ha perso dopo metà gara i due principali protagonisti che fino a quel momento avevano segnato il ritmo della gara siciliana. Gianni Morbidelli, al volante della Seat Toledo Tdi, ha consegnato dopo la 3. ora il volante della berlina spagnola al compagno Angelo Lancelotti in prima posizione: ma, dopo appena mezz’ora, nel corso di un doppiaggio, una toccata con una vettura più lenta ha spinto fuori pista la Seat costringendola a rientrare ai box e ritirarsi. Neanche un’ora dopo spariva di scena la BMW M3 E46 di Quester D.-Vosse-Wolff per la rottura della trasmissione, lasciando così nelle mani della M3 E36 di Cerrai-Liberati-La Neve la leadership della gara, seguiti dalla Porsche 911 di Guagliardo-Mannino-Plano-Costa (iscritta alla 24 Ore e non all’ETCS) e dalla M3 di Quester A.-Handkammer-Redhouse-Vosse. Il tempo, vera variabile per tutti i piloti, e la nebbia scesa nell’ultima frazione hanno rappresentato una ulteriore incognita, oltre al buio: al termine delle 6 Ore è stata la BMW M3 E46 del romano Max Team, affidata ad Alberto Cerrai, Gianfilippo Liberati e Paolo La Neve a tagliare vittoriosa il traguardo dopo aver compiuto 155 tornate, precedendo nella classifica dell’ETCS altre due M3, quella della Duller Motorsport di Quester A.-Redhouse-Handkammer e quella dei compagni di team Zonca-Bonaldi-Alessi. Fra le diesel il successo è invece andato alla BMW 330D di Sergio Peroni, Carmelo Scionti e Claudio De Giorgis (Max Team), che hanno avuto la meglio su Di Lorenzo-Picciurro-Mannino e Canali-Grazioli, tutti su BMW 330D.

La classifica della 6 Ore di Pergusa:

1. Cerrai-Liberati-La Neve (BMW M3 E46) 155 giri
2. Quester A.-Redhouse-Handkammer (BMW M3) a 1 giro;
3. Bonaldi-Zonca-Alessi-“Jolly” (BMW M3) a 1 giro;
4. D’Aste-Pugliese-Vallebona (Lotus Elise) a 6 giri;
5. Nava-Semeraro-Zanin (Opel Astra OPC) a 8 giri;
6. Peroni-Scionti-De Giorgis (BMW 330D) a 8 giri;
7. Rinaldi-Iezzi (Renault Clio RS) a 10 giri;
8. Pennino-Camurri-Meloni (BMW 320i) a 12 giri;
9. Di Lorenzo-Picciurro-Mannino (BMW 330D) a 13 giri;
10. Marti-Bellin (Renault Clio RS) a 14 giri.

Giro più veloce: il 94 di Quester D.-Vosse-Wolff in 1’54”445
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