Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
F4 French

Svelati i 30 nomi per il 2026
Rappresentati cinque continenti

Davide Attanasio - Foto KSPIeri le novità sulla F4 CEZ, oggi quelle che riguardano la Formula 4 francese. Come nel 2025, sar...

Leggi »
Rally

Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia

Michele Montesano Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare l...

Leggi »
F4 CEZ

Entry list da 40+ piloti
18 team, nuovo format

Davide AttanasioL'entry list provvisoria della Formula 4 CEZ 2026, quarta edizione del campionato dell'Europa centra...

Leggi »
formula 1

Sono Gasly e risolvo problemi
Con il francese l'Alpine vola

Massimo Costa - XPB ImagesSuperbe, direbbero i francesi davanti alla brillante prestazione in terra cinese del team Alpine s...

Leggi »
16 Mar 2003 [16:21]

ETCS: Alla Bmw M3 del Max Team la 6 Ore di Pergusa

La prova inaugurale del trofeo Endurance ETCS, la “6 Ore” inserita all’interno della terza edizione della “24 Ore di Sicilia”, ha perso dopo metà gara i due principali protagonisti che fino a quel momento avevano segnato il ritmo della gara siciliana. Gianni Morbidelli, al volante della Seat Toledo Tdi, ha consegnato dopo la 3. ora il volante della berlina spagnola al compagno Angelo Lancelotti in prima posizione: ma, dopo appena mezz’ora, nel corso di un doppiaggio, una toccata con una vettura più lenta ha spinto fuori pista la Seat costringendola a rientrare ai box e ritirarsi. Neanche un’ora dopo spariva di scena la BMW M3 E46 di Quester D.-Vosse-Wolff per la rottura della trasmissione, lasciando così nelle mani della M3 E36 di Cerrai-Liberati-La Neve la leadership della gara, seguiti dalla Porsche 911 di Guagliardo-Mannino-Plano-Costa (iscritta alla 24 Ore e non all’ETCS) e dalla M3 di Quester A.-Handkammer-Redhouse-Vosse. Il tempo, vera variabile per tutti i piloti, e la nebbia scesa nell’ultima frazione hanno rappresentato una ulteriore incognita, oltre al buio: al termine delle 6 Ore è stata la BMW M3 E46 del romano Max Team, affidata ad Alberto Cerrai, Gianfilippo Liberati e Paolo La Neve a tagliare vittoriosa il traguardo dopo aver compiuto 155 tornate, precedendo nella classifica dell’ETCS altre due M3, quella della Duller Motorsport di Quester A.-Redhouse-Handkammer e quella dei compagni di team Zonca-Bonaldi-Alessi. Fra le diesel il successo è invece andato alla BMW 330D di Sergio Peroni, Carmelo Scionti e Claudio De Giorgis (Max Team), che hanno avuto la meglio su Di Lorenzo-Picciurro-Mannino e Canali-Grazioli, tutti su BMW 330D.

La classifica della 6 Ore di Pergusa:

1. Cerrai-Liberati-La Neve (BMW M3 E46) 155 giri
2. Quester A.-Redhouse-Handkammer (BMW M3) a 1 giro;
3. Bonaldi-Zonca-Alessi-“Jolly” (BMW M3) a 1 giro;
4. D’Aste-Pugliese-Vallebona (Lotus Elise) a 6 giri;
5. Nava-Semeraro-Zanin (Opel Astra OPC) a 8 giri;
6. Peroni-Scionti-De Giorgis (BMW 330D) a 8 giri;
7. Rinaldi-Iezzi (Renault Clio RS) a 10 giri;
8. Pennino-Camurri-Meloni (BMW 320i) a 12 giri;
9. Di Lorenzo-Picciurro-Mannino (BMW 330D) a 13 giri;
10. Marti-Bellin (Renault Clio RS) a 14 giri.

Giro più veloce: il 94 di Quester D.-Vosse-Wolff in 1’54”445
gdlracingTatuus