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6 Nov 2005 [14:25]

Eastern Creek, gara 2: la Francia è imbattibile

La Francia prende il largo. Nicolas Lapierre ha vinto anche la seconda gara, quella lunga con cambio gomme obbligatorio, e porta il suo Team a quota 71 punti. In totale, sono sei i successi in fila ottenuti dalla squadra di Jean-Paul Driot a capo del team Francia gestito da un gruppo di uomini di affari svizzeri. Sei vittorie (due di Premat, quattro di Lapierre), di cui ben tre col montepremi da 300.000 dollari che spettano al primo classificato. Volendo fare i conti in tasca, la Dams ha visto il proprio conto ingrossarsi di 900.000 dollari nel giro di un mese. Non male.
La seconda prova di Eastern Creek è stata piuttosto tumultuosa e si è conclusa quasi in regime di safety-car per un incidente terribile occorso a Hayanari Shimoda del team Giappone. Il pilota che era al debutto nella A1, è uscito alla prima curva che si percorre in pieno a circa 270 orari. Per nulla frenato dall'erba posta ai lati dell'asfalto, Shimoda non ha colpito le gomme di protezione poste al termine della via di fuga, ma ha cozzato contro un muretto colpevolmente non protetto. La Lola si è spezzata in due. Shimoda è rimasto intontito nell'abitacolo, ma poi ha iniziato a muoversi e alla fine è stato riscontrato che non ha riportato fratture. Il pilota giapponese è comunque stato trasportato all'ospedale della vicina Sidney per una serie di controlli. Da rilevare che Shimoda nel momento della partenza era rimasto fermo in griglia.
Lapierre al via è stato scavalcato da Parente e da Piquet. Il portoghese però ha bruciato il via ed è stato penalizzato con un drive-through, mentre Piquet non ha resistito neanche un chilometro alla pressione di Lapierre. Il brasiliano ha subìto un drive through perché in occasione del pit-stop un meccanico non ha tolto dalla pit-lane la pistola che serve per svitare il dado della ruota. Piquet è così precipitato fuori dalla zona punti, ma con grinta è risalito fino al nono posto suuperando all'ultimo giro Herta. Alla fine il secondo posto è andato ad un combattivo Kerr della Gran Bretagna davanti al sempre graffiante Jani (Svizzera) e al regolare Verstappen (Olanda). Ancora una volta a punti Yoong (Malesia) che ha preceduto il bravo Davison (Australia). Momento di gloria per il Libano: quando in pista c'era per la prima volta la safety-car (contatto Rusinov-Duran), tutti sono rientrati per il pit-stop, non Shaaban del Libano che così si è ritrovato in testa alla corsa. Una buona mossa pubblicitaria. Quando è stato dato il restart però, tutti hanno visto i limiti del povero Shaaban, superato senza pietà da ogni pilota che si ritrovava alle sue spalle.
Una gran partenza aveva fatto Toccacelo del team Italia. Da decimo si era portato in fretta al settimo posto, ma l'elettronica ha iniziato a fare le bizze e nel passaggio dalla terza marcia alla quarta, e viceversa, il cambio finiva in folle. In quei momenti difficili, Toccacelo è stato anche colpito nel posteriore ritrovandosi con l'alettone danneggiato. Inevitabile il ritiro.
La safety-car è entrata una seconda volta per l'incidente tra Enge e Lauda, infine per il botto sopra descritto di Shimoda. Nei primi giri incidente solitario di Simpson. Lottavano per la nona posizione Devaney e McIntosh, ma si sono urtati. Il primo, irlandese, è arrivato al traguardo attardato, il secondo, canadese, si è ritirato con la sospensione posteriore danneggiata.

Massimo Costa

Nella foto, Lapierre nelle prime fasi di gara.

L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 6 novembre 2005

1 - Francia - Nicolas Lapierre - 35 giri in 1.00'54"068
2 - Gran Bretagna - Robbie Kerr - a 2"479
3 - Svizzera - Neel Jani - a 3"018
4 - Olanda - Jos Verstappen - a 3"525
5 - Malesia - Alex Yoong - a 4"887
6 - Australia - Will Davison - a 5"431
7 - Portogallo - Alvaro Parente - a 6"002
8 - Nuova Zelanda - Jonny Reid - a 8"921
9 - Brasile - Nelson Piquet - a 9"040
10 - Stati Uniti - Bryan Herta - a 9"828
11 - Pakistan - Adam Khan - a 10"942
12 - Libano - Basil Shaaban - a 13"003
13 - India - Armaan Ebrahim - a 14"275
14 - Irlanda - Michael Devaney - a 32"072

Ritirati
1° giro - Sud Africa - Stephen Simpson
6° giro - Italia - Enrico Toccacelo
7° giro - Germania - Adrian Sutil
7° giro - Russia - Roman Rusinov
7° giro - Messico - Salvador Duran
17° giro - Repubblica Ceca - Tomas Enge
17° giro - Austria - Mathias Lauda
22° giro - Cina - Tengyi Jiang
25° giro - Giappone - Hayanari Shimoda
26° giro - Canada - Sean McIntosh

Il campionato
1.Francia punti 71; 2.Brasile 52; 3.Svizzera 47; 4.Nuova Zelanda 32; 5.Gran Bretagna 30; 6.Portogallo 27; 7.Australia e Olanda 26; 9.Irlanda e Malesia 23; 11.Canada 20; 12.Messico 16; 13.Repubblica Ceca, Germania e Stati Uniti 8; 16.Sud Africa e Giappone 16; 18.Indonesia e Italia 5; 20.Pakistan 4; 21.Austria 1.