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23 Apr 2016 [19:02]

Estoril, qualifiche
Homola è la sorpresa

Da Estoril - Dario Sala

La TCR International Series non finisce mai di stupire ed anche all’Estoril ha distribuito colpi di scena inaspettati. Lo si capisce solamente guardando il nome del poleman ovvero il debuttante Mat’o Homola che, fra la sorpresa generale, ha messo assieme il giro perfetto andando a siglare la pole. Il vice campione ETCC 2015 ha fermato il suo tempo a metà della Q2. Tutto il paddock era convinto che fosse solo una leadership momentanea prima dei fuochi d’artificio veri, invece il tempo dello slovacco non è stato più battuto. “Ovviamente sono sorpreso – ha dichiarato Mat’o – e molto felice, ma so anche che la pole position non è nulla. Quello che conta è domani. Abbiamo una buona macchina e spero che anche il passo gara sia buono come quello mostrato in prova”.

Dietro ad Homola si è piazzato un ottimo Gianni Morbidelli. Con poche tornate alle spalle per non aver girato mercoledì e nelle prime prove libere per il maltempo, “Morbido” ha dovuto combattere anche contro problemi al servosterzo. Ciononostante nella Q2 ha messo assieme un ottimo giro piazzando la sua Civic in prima fila. Domani per lui una grande occasione. Soprese anche al terzo posto grazie Jean-Karl Vernay. Il francese ha lavorato molto bene sugli assetti della sua Golf ed ha trovato una buona performance finale. Qui la Golf ha perso trenta chili e Vernay ne ha approfittato molto bene.

Quarto tempo per Stefano Comini. Lo svizzero campione in carica dopo le libere non era affatto soddisfatto. Ha modificato l’assetto ed alla fine il miglioramento è stato netto con una bella progressione che lo ha portato accanto al compagno di squadra. Per la Leopard decisamente un bel risultato. Quinto posto per Sergey Afanasiev, la prima delle Seat Craft Bamboo e sesto per Aku Pellinen che si conferma pilota da tenere d’occhio. Il finlandese ha preceduto il compagno Kevin Gleason e James Nash.

E qui potrebbe iniziare la lista dei delusi perché proprio da Nash e da Pepe Oriola ci si attendeva molto di più. L’inglese che ha girato poco non ha avuto il guizzo per stare davanti, mentre Pepe non è mai sembrato in grado di lottare per la pole. Il suo miglior giro per giunta è stato cancellato per aver oltrepassato i limiti della pista. Lo spagnolo è nono ma se non altro potrà partire in prima fila in gara due. Decimo Loris Hezemans che invece, nella seconda frazione, partirà in pole. Quindicesima piazza finale per Michela Cerruti e sedicesima per Rangoni. La Subaru ha beneficiato dell’arrivo di un nuovo turbo, ma il lavoro da fare è comunque tanto. Delusione per Dusan Borkovic. Il serbo ha picchiato ed ha concluso le sue prove anzitempo causando anche l’esposizione della bandiera rossa.

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila
Mat’o Homola (Seat Léon) – B3 – 1’48”518 Q2
Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 1’48”673 Q2
2. fila
Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard – 1’48”860 Q2
Stefano Comini (Volkswagen Golf) – Leopard – 1’48”971 Q2
3. fila
Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 1’49”012 Q2
Aku Pellinen (Honda Civic) – West Coast – 1’49”051 Q2
4. fila
Kevin Gleason (Honda Civic) – West Coast – 1’49”173 Q2
James Nash (Seat Léon) – Craft Bamboo – 1’49”188 Q2
5. fila
Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft Bamboo – 1’49”574 Q2
Loris Hezemans (Seat Léon) – Baporo – 1’49”868 Q2
6. fila
Attila Tassi (Seat Léon) – B3 – 1’50”176 Q2
Davit Kajaia (Volkswagen Golf) – Engstler – 1’50”457 Q2
7.fila
Mikhail Grachev (Volkwagen Golf) – Engstler – 1’50”421 Q1
Francisco Mora (Seat Léon) – Baporo – 1’50”653 Q1
8.fila
Michela Cerruti (Alfa Romeo Giulietta) – Mulsanne – 1’51”727 Q1
Luca Rangoni (Subaru STi) – Top Run – 1’5”083 Q1
9.fila
Dusan Borkovic (Seat Léon) – B3 – 4’07”881 Q1