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14 Giu 2012 [17:22]

Europeo KZ1 e KZ2: vittorie per Pex e Juodvirsis

È stato certamente un europeo ricco di emozioni e colpi di scena quello tedesco di Wakersdorf, in cui sono stati assegnati i titoli delle due classi con il cambio di velocità, KZ1 e KZ2. Il titolo più importante l'ha vinto il belga Jorrit Pex (Crg-Tm-Bridgestone), autore di un ottimo fine settimana ed entrato, con questo meritato titolo, nell'olimpo dei top. Ma a tenere banco è stata la vittoria con conseguente esclusione di Marco Ardigò (Tony Kart-Vortex-Bridgestone). L'italiano ha condotto una gara delle sue, perfetta, o quasi. In finale Ardigò ha dato vita ad una progressione impressionante che lo ha proiettato dal sesto al successo nell'arco di dieci, tiratissimi, giri.

La gioia per il quinto alloro europeo per Ardigò è durata poco, anzi pochissimo, giusto il tempo di salire sulla bilancia e constatare che era sotto peso (di soli di 600 grammi!). Un'inezia causata da una perdita di benzina che ha fatto arrivare al traguardo Ardigò con il serbatoio quasi a secco. Un guasto costato caro alla casa di Prevalle che, in ogni caso, ha mostrato di aver scardinato il predominio del preparatore Savard, sino a qualche anno fa un guru imbattibile nella preparazione dei motori. Il gap con il preparatore Savard è stato colmato anche da un'altro forte motorista italiano, TM.

Pex ha preceduto sul traguardo Davide Forè (Crg-Maxter- Bridgestone) ed il francese Arnaud Kozlinki (Pcr-Tm-Bridgestone). Questi ultimi bravi, ma mai in lotta per il titolo. Oltre ad Ardigò la sfortuna ha investito un altro pretendente al titolo, il campione in carica Paolo De Conto (Birel-Bmb-Bridgestone), ritiratosi per guasto tecnico quando la finale stava entrando nel vivo. Nella KZ2 l'europeo è andato al lituano Simas Juodvirsis (Energy-Tm-Vega), che ha preceduto due tedeschi, Michele Di Martino (Energy-Tm-Vega) e Marvin Meindorfer (TonyKart-Vortex-Vega). Il podio della KZ2 si è tinto ampiamente dei colori Energy, con ben due piloti del costruttore bergamesco ai primi due posti.

La gara tedesca è stata anche il primo dei due appuntamenti europei per la KF2. Al termine di una sequenza interminabile di manche, corse con le condizioni di tempo più variabili, le due finali se le sono spartite Max Verstappen (Intrepid-Tm-Vega) e Charles Leclerc (Art GP-Parilla-Vega). Bene si è comportato anche il britannico Benjamin Barnicoat (Art GP-Parilla-Vega), secondo in gara-2 e terzo nella classifica assoluta alle spalle di Verstappen (45 punti) e Leclerc (33 punti), con 31 punti.

Il primo degli italiani in classifica è Antonio Fuoco (Tony Kart-Vortex-Vega) quinto con 18, alle spalle dell'ottimo danese Thomas Krebs (Maranello-Tm-Vega) e di Dennis Olsen (Energy-Tm-Vega).
Gli italiani, per la verità, non sono stati fortunatissimi ed, oltre a Fuco, possiamo ricordare i punti presi da Stefano Cucco (Maranello-Bmb-Vega) e le fiammate nelle manche di Flavio Camponeschi e Damiano Fioravanti, entrambi piloti Tony Kart-Vortex.
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