indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
World Endurance

Imola – Gara
Toyota corsara, Ferrari seconda

Davide Attanasio - DPPI ImagesC'era grande attesa, a Imola, per assistere alla prima tappa del campionato del mondo...

Leggi »
formula 1

Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

Leggi »
IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

Michele Montesano Per la prima volta nella stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Championship non figura una Porsche sul primo ...

Leggi »
indycar

Long Beach - Qualifica
Rosenqvist torna in pole

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’appuntamento in Alabama, la IndyCar è tornata in pista sul circuito cittadin...

Leggi »
GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

Leggi »
11 Ago 2020 [16:30]

F1 2021, come sarà il calendario?
Obiettivo normalità, con 22 GP

Jacopo Rubino - XPB Images

Come sarà il calendario di Formula 1 del 2021, dopo questo Mondiale ridisegnato dall'emergenza Coronavirus? L'obiettivo è tornare alla normalità, che significa innanzitutto disputare 22 Gran Premi: un numero record che sarebbe già stato raggiunto nell'attuale stagione, senza l'arrivo della pandemia. A fare il punto è stato il presidente Chase Carey, nell'ultimo incontro con gli analisti di Wall Street. "Progettiamo un 2021 molto simile a quello che ci saremmo aspettati all'inizio di quest'anno", ha confermato il manager americano. Servirebbe anche ad accumulare i maggiori introiti possibili e recuperare dalle perdite di questi mesi: a motori forzatamente spenti, i ricavi del Circus fra marzo e giugno sono stati di appena 24 milioni di dollari, contro i 620 nello stesso periodo del 2019.

Carey mette però, una inevitabile postilla: "Ovviamente non abbiamo più notizie degli altri su come si rivelerà il virus andando avanti. Da qui al prossimo marzo ci sono sette mesi, c'è parecchio tempo, mentre si discute su vaccini, trattamenti e controlli".

Anche la finestra temporale del calendario tornerebbe quella consueta, da marzo a dicembre appunto, ma si valuta una partenza leggermente posticipata. Questo darebbe maggiore respiro ai team, considerando che il campionato 2020 terminerà un poco più tardi del previsto. "Potremmo mettere più spazio all'inizio. Il calendario sarebbe quindi un po' più pieno nella seconda metà. Ma sarebbero piccole modifiche, non una vera ristrutturazione. E c'è sempre la possibilità di fare dei ritocchi in fase di svolgimento", ha spiegato il capo della categoria regina.

E che ne sarà dei circuiti aggiunti quest'anno in corsa, ossia Mugello, Imola, Portimao e il Nurbugring? La loro presenza ad oggi è considerata una-tantum, come soluzione momentanea a una necessità, per il futuro la porta non è comunque chiusa. "Non stiamo lavorando ancora sul 2022 e oltre, ma ci sono soggetti che non hanno ridotto il loro interesse. In ogni caso si parla a livello di possibilità, di ciò che si potrebbe fare, ma non di dettagli", ha chiarito Carey.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar