GT World Challenge Sprint a Zandvoort - Qualifica 2<br />Lappalainen sigla la sua prima pole

Sprint a Zandvoort - Qualifica 2
Lappalainen sigla la sua prima pole

Michele Montesano È targata Emil Frey Racing la pole position della seconda gara del GT World Challenge Europe Sprint Cup a ...

Leggi »
F4 Italia Misano - Gara 3 A/C<br />Sammalisto si laurea campione<br />A Costoya il

Misano - Gara 3 A/C
Sammalisto si laurea campione
A Costoya il "successo di tappa"

Davide Attanasio - Foto Speedy, AG PhotoLa Formula 4 italiana ha il suo nuovo campione: è Luka Sammalisto del team US Racing...

Leggi »
F4 French Lédenon - Gara 3<br />Tsuchihashi concede il bis<br />Bouzar a 4 punti dal titolo<br />

Lédenon - Gara 3
Tsuchihashi concede il bis
Bouzar a 4 punti dal titolo

Davide Attanasio - Foto KSPKota Tsuchihashi ha chiuso al meglio il fine settimana della Formula 4 francese a Lédenon aggiudi...

Leggi »
F4 Italia Misano, le penalità di gara 2<br />Weiss perde il podio, 3° Aksoy

Misano, le penalità di gara 2
Weiss perde il podio, 3° Aksoy

Davide AttanasioCosì come nel dopo gara 1, anche gara 2 della Formula 4 italiana a Misano ha avuto un lungo strascico di pen...

Leggi »
F4 Italia Misano - Gara 2 A/B<br />Pazzo finale, ne approfitta Costoya

Misano - Gara 2 A/B
Pazzo finale, ne approfitta Costoya

Davide AttanasioEra il terzo del quartetto al comando della gara, Christian Costoya. Davanti a sé, lo spagnolo junior McLare...

Leggi »
GT World Challenge Sprint a Zandvoort - Gara 1 <br />La prima della McLaren di Fleming-Prette

Sprint a Zandvoort - Gara 1
La prima della McLaren di Fleming-Prette

Michele Montesano Giornata delle prime volte in Olanda. Il team Garage 59 ha conquistato la prima vittoria assoluta della st...

Leggi »
14 Mag 2019 [14:40]

Ferrari, bisogna reagire:
il progetto SF90 è da cambiare?

Jacopo Rubino

Cinque sonanti doppiette, contro due soli podi. Il confronto Mercedes-Ferrari in questo avvio di stagione 2019 è disarmante per la scuderia di Maranello, che in Spagna ha vissuto forse la batosta più cocente: invece di riequilibrare i valori in campo, la tappa del Montmelò ha scavato un solco ancora più ampio. Nonostante gli aggiornamenti portati sulla SF90. "Penso abbiano funzionato bene e ne siamo più che soddisfatti, ma hanno dimostrato di non esser sufficienti", ha dichiarato in modo sincero il team principal Mattia Binotto.

"Sappiamo che abbiamo molto da fare e che dobbiamo migliorare, questo weekend lo ha evidenziato in modo chiaro, ma teniamo la testa alta. Lo spirito nel team rimane buono, la voglia di far bene tanta: dobbiamo rispondere con i fatti", ha sottolineato il tecnico svizzero-reggiano.

Comincia però ad emergere il dubbio che il progetto di questa Rossa, sembrata così veloce nei test invernali proprio al Montmelò, nasconda delle grosse lacune di fondo. E potrebbero essere difficili da risolvere in tempi brevi: nel mirino c'è ad esempio il concetto dell'ala anteriore, studiata per deviare i flussi all'esterno delle ruote (il cosiddetto "outwash"). Solo l'Alfa Romeo ha seguito la stessa strada, vivendo in terra iberica il suo Gran Premio più complicato dell'anno. È un semplice caso?

Montecarlo, prossima tappa in calendario, potrebbe rivelarsi un altro calvario: il settore del Montmelò in cui Sebastian Vettel e Charles Leclerc soffrivano maggiormente era il terzo, quello più guidato. "Perdiamo nelle curve lente, e Monaco è fatta quasi tutta di curve lente", ha ammesso il tedesco. Storia ben diversa rispetto al 2017, quando il passo più corto rendeva la SF70-H fortissima sulle piste tortuose, tra cui anche Budapest. Sembra una vita fa.

Meglio potrebbe andare a Montreal, circuito "stop and go" più simile al Bahrain dove, fin qui, la SF90 è apparsa al massimo della sua competitività. Solo un problema tecnico ha tolto la vittoria a Leclerc, dopo l'1-2 in qualifica. Merito anche della velocità in rettilineo che non sembra certo rappresentare un problema. Ma la Ferrari, nel tentativo di recuperare terreno, ha già introdotto la sua seconda power unit.

Un'altra teoria sostiene che la monoposto del Cavallino possa avere poco margine di sviluppo, per quanto visto da marzo. A meno di non lanciare una versione "B" della macchina, per superare il plafonamento. E indirettamente lo ha fatto capire anche Toto Wolff della rivale Mercedes: "Abbiamo pensato che la filosofia scelta da noi per l'ala anteriore avesse più potenziale a lungo termine, a costo di qualche difficoltà nell'immediato". Il riferimento va all'inizio sottotono nel precampionato, ma le cose sono cambiate rapidamente.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar