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30 Dic [14:30]

Filippi, Pantano, Valsecchi, quale futuro?
Chi sono gli eredi di Fisichella, Liuzzi, Trulli

Massimo Costa

Sono stati per qualche anno i nostri migliori rappresentanti in GP2, i piloti italiani su cui poter contare per un futuro tricolore in F.1. Luca Filippi, Giorgio Pantano e Davide Valsecchi il circus lo hanno in qualche maniera accarezzato; il primo come tester per la Honda, il secondo vi ha concretamente corso con la Jordan, il terzo l'ha assaggiato con la Lotus. Filippi nella sua sesta stagione in GP2 ha vissuto le migliori soddisfazioni cogliendo il titolo di vice campione grazie al team Coloni dopo aver iniziato il 2011 con Super Nova. Pantano dopo qualche mese sabbatico è tornato in grande stile su una monoposto Indycar, del team Dreyer&Reinbold, cavandosela egregiamente. Valsecchi, con Air Asia, nella prima fase stagionale era chiaramente tra i contendenti al titolo finale, il primo rivale di Romain Grosjean, ma il sogno è in fretta svanito e con esso le quotazioni in seno alla Lotus F.1.

Dove li troveremo nel 2012? Filippi ha provato la Ferrari della AF Corse, ha presenziato all'ultima (drammatica) tappa Indycar col chiaro intento di imbastire qualche trattativa. Le porte della F.1 però, sono ormai chiuse per lui. Come lo sono per Pantano che farà di tutto per entrare a tempo pieno nella Indycar anche se il suo nome non appare nei classici "borsini" di mercato che si stilano in vista del prossimo campionato così come non appare quello di Filippi. Valsecchi invece, si è eclissato in questo periodo. Lo rivedremo ancora in GP2? Sta lavorando per sorprenderci e apparire come terzo pilota in qualche squadra di F.1?

Rimane il fatto che tre dei piloti con maggiore talento espressi dall'Italia nell'ultimo periodo e che in GP2 hanno vinto e convinto, non hanno avuto, o riavuto nel caso di Pantano, la chance per dimostrare in F.1 il loro valore. Scelte sbagliate? Mancanza di sponsor importanti? Non essersi trovati al posto giusto al momento giusto? Mancanza di un manager solido al loro fianco quando era necessario? Un po' di tutto questo. A loro si uniscono, seppure in seconda battuta, Davide Rigon e Giacomo Ricci, due piloti solidi, intelligenti, capaci, ma che per tanti, troppi, motivi sono arrivati tardi all'appuntamento con la GP2, dove pure hanno fatto vedere cose egregie.

Cosa ci riserva allora il 2012 per i nostri piloti? Sparite la A1 Grand Prix e la Superleague, che in qualche maniera erano un bel rifugio per coloro che non trovavano il sentiero che li accompagnava verso la F.1, il punto interrogativo è d'obbligo. Filippi, Pantano e Valsecchi, Rigon e Ricci, per anni hanno riempito le nostre cronache, le nostre speranze. Ora, non più giovani, sono a un bivio. Resta anche da chiedersi, voltandosi indietro, chi erediterà il vuoto che lasceranno, chi sono i nuovi nostri rappresentanti nel motorsport che conta?

Edoardo Mortara è sicuramente il numero uno, ma per ora è immerso nel mondo DTM, tra l'altro con un costruttore (Audi) non impegnato in F.1. Difficile, al momento, ipotizzare un passaggio stile DTM-F.1 come avvenuto con Paul Di Resta via Mercedes. Kevin Ceccon appare lanciatissimo verso la GP2 o addirittura verso un ruolo di terzo pilota in F.1. A soli 18 anni però, quest'ultima possibilità ci pare un po' eccessiva per un ragazzo che ancora deve crescere e maturare, oltre che convincere definitivamente in campo internazionale dopo il bel successo in Auto GP.

Fabio Onidi potrebbe finalmente ricoprire un ruolo importante in GP2 dopo diversi anni vissuti tra Euroseries 3000 e Auto GP. L'esperienza con vetture potenti e nervose ce l'ha e se inserito nel team giusto siamo certi che le soddisfazioni arriveranno. Mirko Bortolotti porta con sè il titolo della F.2 e questi giorni saranno determinanti per capire se il trentino potrà continuare, come tutti speriamo, a regalarci successi con le monoposto in ambito europeo se non mondiale. Quelle di gennaio saranno settimane importanti anche per Andrea Caldarelli, che può trovare nella giapponese F.Nippon il giusto trampolino di lancio per una carriera che, dopo lo stop del programma Junior Toyota, ha rischiato di impantanarsi nonostante le belle cose evidenziate nelle poche apparizioni in GP2 Asia e GP3.

Nella World Series Renault 3.5, Daniel Zampieri cercherà il riscatto dopo un 2011 nel quale non è riuscito ad esprimersi come si pensava. L'occasione per riprovarci non gli mancherà, il team BVM Target ha le qualità per portarlo in alto come il suo piede e il suo istinto per la velocità meriterebbero. Alla WSR 3.5 dovrebbe affacciarsi Giovanni Venturini. Dopo l'ottima stagione nella Eurocup Renault 2.0, il veneto in Auto GP ha vinto due gare e siglato una pole, dimostrando di non temere le grandi potenze nonostante il salto notevole compiuto dalla categoria cadetta. Anche nei test WSR svolti con Draco e Fortec si è ben comportato. Potrebbe essere una delle rivelazioni del 2012 al pari di Vittorio Ghirelli, molto veloce e consistente nelle prove di fine anno della WSR.

Se Venturini ha però l'obiettivo ben definito di gareggiare nella Renault 3.5, per Ghirelli, in arrivo dalla GP3 e dalla F.Renault 2.0, vi è ancora qualche punto di domanda perché lo abbiamo visto protagonista pure nei test della F.2 e dell'Auto GP. Da seguire con attenzione Raffaele Marciello, allevato dal Ferrari Driver Academy. Sarà al via della F.3 Euro Series, una scelta oculata e corretta per la giusta formazione del ragazzo dopo l'anno in F.Abarth e quello nella F.3 Italia.

Unico neo della Euro Series, anche per il 2012, sembra essere quello dei pochi partecipanti e dunque l'impossibilità per Marciello di confrontarsi con i migliori coetanei del motorsport internazionale. Il ragazzo della FDA correrà ancora per Prema, come avvenuto nella serie tricolore nel 2011. David Fumanelli è atteso al salto di qualità dopo il bel test in GP3 con la MW Arden. Nel suo mirino anche l'Auto GP o la WSR 3.5.

Tra coloro che valutano un passaggio in campo internazionale, anche Andrea Roda che si è fatto le ossa nei test invernali della WSR 3.5. Restano da definire i programmi di prospetti interessanti quali Edoardo Liberati, Samuele Buttarelli, Sergio Campana e Fabrizio Crestani che sembrano indirizzati verso l'Auto GP.

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