Michele Montesano
A più di un anno dal debutto, che avverrà nella stagione 2027 del FIA WEC, Ford ha deciso già di scoprire alcune carte. La prima mossa dell’Ovale Blu è sul fronte piloti con l’annuncio di coloro che prenderanno parte al lavoro di sviluppo della Hypercar americana, oltre a portarla al debutto nel Mondiale Endurance. Se Mike Rockenfeller e Sebastian Priaulx sono ormai volti noti di Ford, essendo impegnati già in IMSA con la Mustang GT3, la novità principale è sicuramente l’ex F1 Logan Sargeant.
Già la via degli scorsi Rookie Test in Bahrain, il pilota americano inizierà ad ambientarsi con il clima del WEC prendendo parte alla prossima stagione con la Mustang GT3 del Proton Competition. Sargeant affiancherà i confermati Giammarco Levorato e Stefano Gattuso. Ugualmente anche Priaulx sarà al via del Mondiale Endurance dividendo la Ford con Ben Tuck e il pilota Bronze Eric Powell. Al contrario Rockenfeller resterà in IMSA per difendere i colori Ford.
Sebbene quest’anno sarà incentrato soprattutto sulla progettazione, sviluppo e realizzazione della LMDh basata sul telaio Oreca, Ford scenderà anche in pista per iniziare a rodare la sua squadra. Così come avvenuto già per altre realtà, ultima in ordine cronologico la Genesis nel 2025, la Casa americana ha deciso che affronterà la European Le Mans Series con una LMP2 (nella foto sopra). L’obiettivo è quello di prendere le misure sia ad un campionato gestito da FIA e ACO che, soprattutto, lavorare sul prototipo Oreca e a stretto contatto con i suoi tecnici.
A differenza degli altri costruttori, che hanno deciso di appoggiarsi a squadre già rodate, Ford Racing affronterà il WEC in prima persona. Tuttavia per l’imminente stagione della ELMS, che scatterà a metà aprile da Montmelò, il marchio americano si affiderà al supporto di Proton Competition, team che già schiera le Mustang GT3 nel Mondiale Endurance. Ad affrontare il campionato continentale saranno Rockenfeller e Priaulx che verranno affiancati da un pilota Bronze o Silver.
Ford ha, inoltre, confermato che la sua LMDh sarà spinta dal motore Coyote V8 aspirato da 5.4 litri abbinato alla controparte elettrica che, come vuole il regolamento, agirà esclusivamente sull’asse posteriore. Il propulsore, sviluppato internamente dalla struttura di Dearborn in sinergia con la divisione Red Bull Ford Powertrain che opera in F1, sarà derivato da quello che equipaggia la Mustang GT3 e opportunamente aggiornato. La Casa a Stelle e Strisce si avvarrà anche del supporto tecnico di Venture Engineering, azienda inglese che ha già collaborato con Haas F1, Multimatic e Aston Martin.