15 Set 2005 [14:27]
Francia: intervista a Romain Grosjean
19 anni, svizzero, Romain Grosjean è il campione francese 2005 della F.Renault 2.0. Una stagione splendida la sua che lo ha portato a vincere il titolo grazie a una serie impressionante di vittorie. Per i suoi avversari, Laurent Groppi in testa, c'è stato poco da fare:
«Anche se può essere sembrato facile, vi garantisco che non è stato così. Groppi mi ha tenuto impegnato fino ad Albi ed era sempre pronto ad approfittare di eventuali miei errori».
- Avevi anche partecipato con ottimi risultati ad alcune prove europee, poi hai deciso di proseguire solo nel campionato francese. Battere Ammermuller era più difficile che confrontarsi con Groppi?
«Non conoscevo gran parte dei circuiti del campionato europeo e non avevo partecipato ai test perché chi non è iscritto alla Eurocup non può farlo per regolamento. Dunque per me era più semplice correre in Francia dove già conoscevo i tracciati. Comunque della Eurocup ho fatto Zolder e Valencia ottenendo due podi dietro ad Ammermuller. A Le Mans, la mia squadra SG ha voluto provare con Yann Clairay, che è stato molto bravo a stare nelle prime posizioni. Ammermuller ha conosciuto un periodo non molto felice dopo Le Mans e penso che anch'io avrei potuto dire la mia battendolo».
- Grazie alla vittoria nella Renault 2.0 francese ora disponi di un assegno di 150.000 euro per disputare un campionato organizzato sempre da Renault Sport. Questo può influenzare la tua carriera?
«Un assegno di 150.000 euro non si rifiuta mai! Ora col mio manager Stephane Guerin, che mi segue da cinque anni, sto valutando le varie possibilità per il 2006».
- Cosa fa Romain Grosjean quando non è impegnato con le corse?
«Le corse sono sempre presenti nella mia testa. Quando non sono dentro una monoposto, mi alleno sempre intensamente perché non ci si può permettere di rilassarsi. Quindi ogni giorno faccio palestra e corsa, ma devo anche pensare alla scuola».