30 Apr 2026 [8:41]
McLaren svela il nome della sua LMDh
La MCL-HY farà lo shakedown a Varano
Michele Montesano
Il grande giorno si avvicina a passi sempre più spediti. McLaren ha infatti confermato che il progetto Hypercar per il FIA WEC non solo procede secondo i piani stabiliti, ma è anche in leggero anticipo. Tant’è vero che il primo shakedown verrà effettuato già a inizio maggio, sul circuito di Vairano, mentre i test veri e propri proseguiranno a pochi chilometri di distanza sul tracciato di Imola.
Nel frattempo in McLaren hanno voluto svelare il nome della LMDh che scenderà in campo nel Mondiale Endurance a partire dal 2027. La nuova vettura si chiamerà MCL-HY. La sigla non è casuale perché il prefisso MCL segue quanto avviene ormai da anni sulle monoposto di Formula 1, mentre HY rappresenta un chiaro riferimento alla categoria Hypercar.
Ma al di fuori del patriottismo inglese, il prototipo McLaren ha un forte carattere italiano. Infatti la MCL-HY si basa sul telaio Dallara. Inoltre la LMDh sarà spinta da un propulsore V6 biturbo da tre litri, derivato dall’unità della Artura e sviluppato in collaborazione con l’italianissima Autotecnica Motori, abbinato al sistema ibrido Bosch come previsto dal regolamento.
In considerazione di quanto scritto, non deve affatto stupire che la McLaren, secondo indiscrezioni, muoverà i primi passi sul circuito di Varano de' Melegari, tracciato strettamente legato proprio a Dallara e già teatro in passato del primo shakedown della BMW M Hybrid V8 LMDh. Se la prima “sgambata” avverrà nei primi giorni di maggio, entro fine mese la MCL-HY è attesa per un primo test sul circuito di Imola.
Ricordiamo che la gestione operativa del programma sarà affidata a United Autosports, realtà già consolidata nell’endurance e legata a doppio filo con McLaren attraverso la figura di Zak Brown. La supervisione tecnica e sportiva sarà invece nelle mani di James Barclay, ex Team Principal di Jaguar in Formula E.
Sul fronte piloti, la formazione è ancora in fase di definizione. Al momento l’unico nome ufficialmente confermato è quello di Mikkel Jensen, ma il costruttore britannico ha già avviato contatti con diversi piloti. Tra i candidati emersi nelle ultime settimane figura anche Alex Lynn, figura di spicco nel programma Cadillac LMDh sia nel WEC che in IMSA SportsCar Championship.
Se il programma nel Mondiale Endurance è di fatto certo, in McLaren stanno ancora valutando un possibile ingresso nella serie nordamericana IMSA. Le tempistiche dipenderanno in larga parte dall’evoluzione dei regolamenti tecnici previsti per il 2030 e dalla sostenibilità economica del progetto. L’ipotesi iniziale di un debutto nel 2028 potrebbe infatti slittare proprio in funzione delle nuove normative, che potrebbero rendere meno conveniente l’ingresso con una vettura destinata a diventare rapidamente obsoleta.