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15 Lug 2019 [9:37]

Fuji, gara
Palou navigatore solitario

Jacopo Rubino

Prima pole-position e prima vittoria in Super Formula, entrambe sul bagnato: per Alex Palou è stato un weekend da mago della pioggia sul circuito del Fuji. Partito davanti a tutti, dopo lo start in regime di safety-car lo spagnolo ha fatto gara solitaria al comando, concedendosi persino il "lusso" di qualche sbavatura. Il team Nakajima è così tornato al successo dopo 9 anni di digiuno (dal 2010 con Takashi Kogure) mentre una vettura motorizzata Honda si è imposta sul circuito di proprietà Toyota come non accadeva dal 2009. E in una giornata in cui tanti dei "big" hanno sofferto, Palou con 14 lunghezze si ritrova terzo in classifica generale, compiendo un bel balzo in avanti.

La bandiera a scacchi è sventolata con due giri di anticipo, visto lo scoccare del limite dei 95 minuti regolamentari. La piazza d'onore (a oltre 13") è andata Sho Tsuboi, campione 2018 della F3 nazionale, che nelle fasi conclusive ha dovuto difendersi dal recupero di un minaccioso Nick Cassidy. Il neozelandese, nonostante i tentativi di attacco, si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio.

Più lontani tutti gli altri, a cominciare da Tomoki Nojiri, quarto, che ha preceduto gli ex F1 Kazuki Nakajima e Kamui Kobayashi. L'alfiere di casa KCMG è stato autore di un grande recupero dall'ultima fila dello schieramento, trovando in Nirei Fukuzumi l'ostacolo principale nella sua risalita. A completare la zona punti Hiroaki Ishiura, ma il due volte campione Super Formula fatica ancora a lasciare il segno quest'anno, e Yuhi Sekiguchi.

A mani vuote invece il capoclassifica Naoki Yamamoto, undicesimo dopo un testacoda. Ma già in quel momento il pilota del team Dandelion era soltanto nono, la stessa posizione da cui ha preso il via dopo essere stato eliminato in Q2. Altra corsa da dimenticare per Artem Markelov, che si è ritrovato senza ala anteriore e poi doppiatissimo, mentre l'unico ritirato è stato Lucas Auer, fermato da un problema tecnico.

Viste le condizioni meteo, è stato un debutto sicuramente impegnativo nella massima serie giapponese per Patricio O'Ward, lanciato dalla Red Bull per sostituire il giubilato Dan Ticktum sulla monoposto del team Mugen. Il messicano, incappato in un testacoda in Q1, ha chiuso 14esimo sotto la bandiera a scacchi con una buona progressione. L'esperienza gli sarà utile per la tappa di agosto a Motegi.

Domenica 14 luglio 2019, gara

1 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Nakajima - 53 giri 1'36'27"150
2 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 13"359
3 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 14"680
4 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 50"575
5 - Kazuki Nakajima (Dallara-Toyota) - Tom's - 51"333
6 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - KCMG - 52"448
7 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 55"932
8 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 1'09"963
9 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'11"435
10 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'18"868
11 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'22"710
12 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 1'27"721
13 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - LeMans - 1 giro
14 - Patricio O'Ward (Dallara-Honda) - Mugen - 1 giro
15 - Yuji Kunimoto (Dallara-Toyota) - Kondo - 1 giro
16 - Harrison Newey (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 1 giro
17 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 2 giri
18 - Koudai Tsukakoshi (Dallara-Honda) - Real - 2 giri
19 - Artem Markelov (Dallara-Toyota) - LeMans - 3 giri

Giro più veloce: Alex Palou 1'42"135

Ritirati
41° giro - Lucas Auer

Il campionato
1.Yamamoto 27 punti; 2.Cassidy 22; 3.Palou 14; 4.Tsuboi 12; 5.Yamashita, Sekiguchi, Kobayashi 11; 8.Nojiri 10; 9.Fukuzumi, Auer 8; 10.Oshima, Makino 6