9 Ago 2026 [2:36]
Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou
Carlo Luciani
A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per affrontare l’ultimo mese ricco di gare prima della conclusione della stagione. Sul circuito di Portland ad avere la meglio in qualifica è stato un ottimo Felix Rosenqvist, in pole position per la seconda volta quest’anno dopo quella ottenuta quasi quattro mesi fa a Long Beach.
In quella circostanza, però, il pilota svedese, vincitore dell’ultima 500 miglia di Indianapolis, non è riuscito a trasformare il primato del sabato in una vittoria in gara. L’obiettivo sarà sicuramente quello di replicarsi anche domani, ma la concorrenza è davvero agguerrita. A scattare in prima fila con il pilota del team Meyer Shank ci sarà infatti Alex Palou, beffato proprio nelle fasi conclusive della Fast Six.
Il pilota spagnolo, che proprio lo scorso anno ha conquistato a Portland il suo quarto titolo IndyCar, sarà sicuramente desideroso di riscattarsi andando a caccia del sesto trionfo stagionale, il secondo consecutivo dopo quello di Nashville. La seconda fila è stata invece monopolizzata dal team Andretti, che ha piazzato Will Power in terza posizione e Marcus Ericsson in quarta, fresco di rinnovo con la squadra per la stagione 2027.
Tra i primi sei anche gli ottimi Rinus VeeKay e Kyffin Simpson, rispettivamente quinto e sesto. Fuori dalla Fast Six la terza Dallara del team Andretti, quella di Kyle Kirkwood, settimo davanti a Graham Rahal e David Malukas. Il lituano-americano perderà inoltre sei posizioni al via della gara: sulla sua Dallara n.12 sono stati infatti effettuati due cambi di motore non autorizzati a Nashville. La prima penalità in griglia è già stata scontata ed ora dovrà scontarne una seconda.
Nonostante ciò, Malukas è risultato comunque il miglior pilota del team Penske in qualifica, dato che i suoi compagni di squadra sono già stati eliminati al termine dei rispettivi gruppi nel Q1. In top ten ha invece chiuso il rookie Dennis Hauger, davanti al proprio compagno di squadra Romain Grosjean e a Scott Dixon, autore di una toccata con le barriere nel corso del Q2.
Sabato 9 agosto 2026, qualifica
1 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 58”4828 - Fast Six
2 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 58”5012 - F6
3 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 58”5130 - F6
4 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 58”6729 - F6
5 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 58”7701 - F6
6 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 59”0841 - F6
7 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 58”8303 - Q2
8 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 58”8465 - Q2
9 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 58”8690 - Q2 *
10 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 58”8787 - Q2
11 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 58”9425 - Q2
12 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 59”2023 - Q2
13 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 58”5764 - Q1 Gruppo 1
14 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 58”7829 - Q1 Gruppo 2
15 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 58”5819 - Q1 G1
16 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 5”8757 - Q1 G2
17 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 58”5825 - Q1 G1
18 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 58”9054 - Q1 G2 *
19 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 58”5928 - Q1 G1
20 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 58”9069 - Q1 G2
21 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 58”6089 -Q1 G1
22 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 58”9183 - Q1 G2
23 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 58”7043 - Q1 G1
24 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 59”0258 - Q1 G2
25 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 59”0737 - Q1 G2
* 6 posizioni di penalità al via della gara per sostituzione motore non autorizzata