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20 Mag 2016 [10:28]

Fuoco racconta il test
"La SF16-H ha più carico della 2015"

Massimo Costa - Photo 4

È stato un mercoledì intenso quello che Antonio Fuoco ha vissuto sul circuito catalano di Montmelò. Una giornata nella quale ha provato la Ferrari SF16-H non tanto per accumulare chilometri, ma con l'obiettivo di proseguire il lavoro di sviluppo della vettura iniziato martedì da Sebastian Vettel. In una intervista concessa a Motorsport.com, Fuoco ha spiegato come si è svolto il test. Innanzitutto, la gestione della vettura: "C’è maggiore carico aerodinamico, ma soprattutto ci sono molte più procedure da seguire. Sono aspetti difficili da mettere in pratica, ma con il giusto allenamento credo che poi tutto diventi più familiare".

Fuoco ha poi risposto al tema del momento, la vittoria di Max Verstappen nel GP di Spagna: “Mi ha impressionato sotto alcuni aspetti, ma allo stesso tempo mi lascia indifferente. Max è arrivato in Formula 1 molto giovane, quindi ha avuto un’ottima possibilità che è stato capace di sfruttare al meglio. Sono molto contento per lui, ma noi non dobbiamo metterci pressione. Nel mio caso è importante fare bene nel campionato in cui corro in questa stagione, poi penseremo al futuro". Uno stile nettamente diverso quello impostato da tempo dal Ferrari Driver Academy rispetto al programma Junior Red Bull.

Antonio ha poi spiegato come si è svolto il lavoro con la Ferrari: “Abbiamo fatto delle prove di set-up proseguendo il lavoro fatto da Sebastian e facendo dei confronti. Credo che tutto sia andato bene. Abbiamo provato alcune componenti nuove, che sembrano aver dato riscontri positivi. Rispetto al test che feci nel 2015, la SF16-H è una macchina differente, così come lo è la pista. In più lo scorso anno ero in condizioni più difficili, perché il test si disputò in condizioni di pista bagnata. Ho avuto l’impressione di avere più carico aerodinamico rispetto ad un anno fa, ed in generale la macchina mi è sembrata molto buona, ha funzionato tutto molto bene ed abbiamo percorso molti chilometri”.
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