altre

Intervista a Palarchi: "Nella A2RL
la vera competizione è nel software"

Michele MontesanoLa trasformazione di una monoposto da competizione in una vettura capace di correre senza pilota è soltanto...

Leggi »
Rally

Rally del Cile - Shakedown
Katsuta sbaraglia la concorrenza

Michele Montesano Archiviato il Rally del Paraguay, il WRC resta in Sudamerica per affrontare il terzultimo appuntamento de...

Leggi »
Regional European

A Hockenheim si chiude la stagione
E c'è Olivieri in testa alla classifica

Davide AttanasioSta un po' passando in cavalleria, come se fosse scontato, il fatto che questo weekend un pilota italian...

Leggi »
altre

Addio al nostro Carlo Baffi
Brillante vignettista e articolista

Massimo CostaErano le 18.45 di oggi, mercoledì 9 settembre, quando l'amico e collega di una vita, Roberto Chinchero, mi ...

Leggi »
altre

Intervista a Timpano: "La A2RL è il
laboratorio dove l’AI impara a correre"

Michele Montesano Per capire quanto sia vicino il futuro della guida autonoma basta osservare una monoposto che affronta d...

Leggi »
altre

LeCont entra a far parte del gruppo Korus

L’ecosistema Korus si arricchisce di un nuovo e prezioso elemento con l’ingresso nel Gruppo di LeCont, storico marchio itali...

Leggi »
28 Gen 2020 [10:07]

GP Francia, cercasi sorpassi:
modifiche allo studio a Le Castellet

Jacopo Rubino - Foto XPB

Ricordate l'ultimo Gran Premio di Francia? Suo malgrado, è stata considerata come la corsa più noiosa della Formula 1 2019. Ma in vista dell'edizione 2020 sono allo studio dei miglioramenti per favorire lo spettacolo: il tracciato di Le Castellet, con le sue 247 configurazioni possibili, in effetti permette di cambiare con relativa facilità. Ma ovviamente bisogna farlo nel modo giusto. Dopo il via libera della FIA basterebbero "quattro giorni di lavoro", ha confermato Eric Boullier, diventato il nuovo responsabile dell'evento dopo il precedente ruolo di consulenza.

L'ex team principal Renault/Lotus e direttore sportivo McLaren ha confermato al quotidiano L'Equipe: "Abbiamo inviato la nostra proposta alla FIA per l'omologazione". Il piano è ormai nella fase finale, dopo le analisi, i confronti con il direttore di gara Michael Maesi e le simulazioni virtuali compiute in questi mesi.

Dal 2018, quando la tappa transalpina è tornata nel calendario al termine di una lunga assenza, al Paul Ricard è stata impiegata la configurazione da 5842 metri, oggi la principale. L'idea per il prossimo giugno è di eliminare la chicane dopo il traguardo, denominata S de Laverriere: "Si andrebbe a creare un altro lungo rettilineo, costringendo le squadre a utilizzare meno carico aerodinamico. Questo aiuterebbe a superare", ha spiegato Boullier.

È invece tramontata l'ipotesi di rimuovere la chicane che "spezza" il famoso rettifilo del Mistral, come sognato da molti appassionati. Boullier, si legge su Autosport, ha sottolineato: "La terremo, se si vogliono i sorpassi servono curve a 90 gradi. Alla fine del rettilineo c'è una curva da percorrere in pieno (la celebre Signes, ndr), lì le possibilità di attaccare sono poche".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar