Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo CostaMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaher...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Tutto facile per Bondarev

Davide AttanasioOleksandr Bondarev (Mumbai Falcons), prima del 6 dicembre 2025, a Yas Marina non aveva mai vinto. Da qu...

Leggi »
Regional Oceania

Teretonga - Gara 2-4
Slater avvicina Ugochukwu

Massimo CostaE' sicuramente una delle edizioni più belle quella del 2026 della Regional Oceania. Per numero di partecipa...

Leggi »
indycar

Alla McLaren il primo round
Palou condannato a pagare 12 milioni

Alfredo Filippone Si è concluso con un verdetto favorevole alla McLaren quello che presubilmente è solo il primo round dell...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 2
Ninovic la spunta in SC con le rain

Massimo CostaRain o slick? Già pensare a questo negli attimi precedenti alla partenza di una gara in mezzo al deserto di Abu...

Leggi »
IMSA

Daytona – 12ª ora
Porsche 1ª nella nebbia, BMW in GT

Michele Montesano Porsche resta ancora la vettura da battere nella 24 Ore di Daytona. Trascorsa la prima metà di gara, al co...

Leggi »
28 Gen 2020 [10:07]

GP Francia, cercasi sorpassi:
modifiche allo studio a Le Castellet

Jacopo Rubino - Foto XPB

Ricordate l'ultimo Gran Premio di Francia? Suo malgrado, è stata considerata come la corsa più noiosa della Formula 1 2019. Ma in vista dell'edizione 2020 sono allo studio dei miglioramenti per favorire lo spettacolo: il tracciato di Le Castellet, con le sue 247 configurazioni possibili, in effetti permette di cambiare con relativa facilità. Ma ovviamente bisogna farlo nel modo giusto. Dopo il via libera della FIA basterebbero "quattro giorni di lavoro", ha confermato Eric Boullier, diventato il nuovo responsabile dell'evento dopo il precedente ruolo di consulenza.

L'ex team principal Renault/Lotus e direttore sportivo McLaren ha confermato al quotidiano L'Equipe: "Abbiamo inviato la nostra proposta alla FIA per l'omologazione". Il piano è ormai nella fase finale, dopo le analisi, i confronti con il direttore di gara Michael Maesi e le simulazioni virtuali compiute in questi mesi.

Dal 2018, quando la tappa transalpina è tornata nel calendario al termine di una lunga assenza, al Paul Ricard è stata impiegata la configurazione da 5842 metri, oggi la principale. L'idea per il prossimo giugno è di eliminare la chicane dopo il traguardo, denominata S de Laverriere: "Si andrebbe a creare un altro lungo rettilineo, costringendo le squadre a utilizzare meno carico aerodinamico. Questo aiuterebbe a superare", ha spiegato Boullier.

È invece tramontata l'ipotesi di rimuovere la chicane che "spezza" il famoso rettifilo del Mistral, come sognato da molti appassionati. Boullier, si legge su Autosport, ha sottolineato: "La terremo, se si vogliono i sorpassi servono curve a 90 gradi. Alla fine del rettilineo c'è una curva da percorrere in pieno (la celebre Signes, ndr), lì le possibilità di attaccare sono poche".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar