formula 1

Hamilton, miglior tempo assoluto
McLaren e Norris si fanno vedere

Massimo CostaLewis Hamilton il più veloce in assoluto dei cinque giorni di test privati a Montmelò. Calma però, come già scr...

Leggi »
Formula E

Rookie Test a Miami
O’Sullivan in “pole”, Minì terzo

Michele Montesano Dopo Brasile e Messico, la Formula E è approdata in Florida per il suo terzo atto stagionale. Ma ad aprir...

Leggi »
formula 1

Ferrari affidabile e anche veloce
Audi e Cadillac, quanti problemi

Massimo CostaLa Ferrari continua a svolgere un ottimo lavoro in questi test privati. Nell'ultima giornata disponibile, C...

Leggi »
GT World Challenge

Rossi resta con BMW, torna in
Endurance e Sprint con Hesse e Harper

Michele Montesano Valentino Rossi ha sciolto le riserve. Dopo due stagioni trascorse nel FIA WEC, il “Dottore” tornerà a te...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Recupero gara 3 Teretonga
Slater batte Ugochukwu, gran finale

Massimo CostaSi fa sempre più incerta la Regional Oceania, Sul circuito Highlands Motorsport Park di Cromwell, in Nuova Zela...

Leggi »
formula 1

Mercedes promossa a pieni voti
Aston Martin debutta, ma va subito KO

Massimo CostaLa Mercedes ha completato i suoi tre giorni di test previsti sul circuito di Montmelò e può tornare in Gran Bre...

Leggi »
27 Gen 2020 [16:58]

Fry in Renault dal 5 febbraio,
confermato il ruolo: direttore tecnico

Jacopo Rubino - Foto XPB

Pat Fry sarà operativo in Renault dal 5 febbraio, e assumerà l'incarico di direttore tecnico per la parte telaistica: la scuderia di Enstone ne ha dato conferma a quasi tre mesi dall'annuncio dell'accordo. L'ingegnere britannico, ex McLaren e Ferrari, sarà a tutti gli effetti l'erede di Nick Chester, che a dicembre si è separato dal team in cui ha militato per ben 20 stagioni, fin da quando si chiamava Benetton.

L'arrivo di Fry è molto atteso in Renault, perché nonostante i grandi sforzi compiuti sembra esserci bisogno di un uomo d'ordine. Lo ha rivelato di recente il responsabile della squadra Cyril Abiteboul: "Ci mancava qualcosa nella guida tecnica del team, nella capacità di combinare tutte le risorse che abbiamo messo assieme", spiegava a Motorsport.com. "Ci sono stati parecchi investimenti, 15 milioni di sterline (circa 18 milioni di euro, ndr), ma tutto questo deve essere indirizzato da qualcuno. Ho sentito, lo abbiamo sentito, che fossimo un po' deboli nella leadership tecnica. Questo ha condotto all'ingaggio di Pat".

L'impressione è che queste parole siano quasi una critica a Chester (nelle scorse settimane accostato intanto alla Williams), ma Abiteboul ha sottolineato di non volersi riferire a nomi in particolare. Le debolezze sono state molteplici: "L'affidabilità, il motore, le procedure in pista, un po' i pit-stop e un po' la strategia".

Il costruttore francese, di certo, è chiamato a riprendere la curva di crescita interrotta nel 2019, quando è scivolato dal quarto al quinto posto nel Mondiale. E ha pure vissuto l'onta di essere battuto dalla McLaren a cui fornisce la power unit. "Nella seconda parte del campionato hanno beneficiato dei progressi che abbiamo fatto sul propulsore", ha rimarcato Abiteboul parlando dei rivali-clienti di Woking. La RS19, invece, faticava a migliorare: "C'era una sorta di limite nello sviluppo, dovuto alle scelte compiute nella filosofia del progetto".

Le cose cambieranno con Fry? Il 55enne inglese proviene proprio dalla McLaren, dove è tornato per alcuni mesi come traghettatore prima dell’insediamento del nuovo dt James Key. A dispetto del periodo di gardening, chissà che non possa portare con sé qualche segreto utile alla Renault.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar