formula 1

Il riscatto di Russell
Ferrari, Hamilton non basta

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza ne...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
formula 1

Spielberg - La cronaca
Russell domina, Antonelli terzo

Russell vince il GP di Austria con 1"6 su Verstappen che batte per appena 3 decimi Antonelli. Quarto posto per Piastri,...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Ore 13:30
Porsche prova la volata finale

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy Con tre ore ancora da disputare, la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è entrata nel...

Leggi »
27 Gen 2020 [16:58]

Fry in Renault dal 5 febbraio,
confermato il ruolo: direttore tecnico

Jacopo Rubino - Foto XPB

Pat Fry sarà operativo in Renault dal 5 febbraio, e assumerà l'incarico di direttore tecnico per la parte telaistica: la scuderia di Enstone ne ha dato conferma a quasi tre mesi dall'annuncio dell'accordo. L'ingegnere britannico, ex McLaren e Ferrari, sarà a tutti gli effetti l'erede di Nick Chester, che a dicembre si è separato dal team in cui ha militato per ben 20 stagioni, fin da quando si chiamava Benetton.

L'arrivo di Fry è molto atteso in Renault, perché nonostante i grandi sforzi compiuti sembra esserci bisogno di un uomo d'ordine. Lo ha rivelato di recente il responsabile della squadra Cyril Abiteboul: "Ci mancava qualcosa nella guida tecnica del team, nella capacità di combinare tutte le risorse che abbiamo messo assieme", spiegava a Motorsport.com. "Ci sono stati parecchi investimenti, 15 milioni di sterline (circa 18 milioni di euro, ndr), ma tutto questo deve essere indirizzato da qualcuno. Ho sentito, lo abbiamo sentito, che fossimo un po' deboli nella leadership tecnica. Questo ha condotto all'ingaggio di Pat".

L'impressione è che queste parole siano quasi una critica a Chester (nelle scorse settimane accostato intanto alla Williams), ma Abiteboul ha sottolineato di non volersi riferire a nomi in particolare. Le debolezze sono state molteplici: "L'affidabilità, il motore, le procedure in pista, un po' i pit-stop e un po' la strategia".

Il costruttore francese, di certo, è chiamato a riprendere la curva di crescita interrotta nel 2019, quando è scivolato dal quarto al quinto posto nel Mondiale. E ha pure vissuto l'onta di essere battuto dalla McLaren a cui fornisce la power unit. "Nella seconda parte del campionato hanno beneficiato dei progressi che abbiamo fatto sul propulsore", ha rimarcato Abiteboul parlando dei rivali-clienti di Woking. La RS19, invece, faticava a migliorare: "C'era una sorta di limite nello sviluppo, dovuto alle scelte compiute nella filosofia del progetto".

Le cose cambieranno con Fry? Il 55enne inglese proviene proprio dalla McLaren, dove è tornato per alcuni mesi come traghettatore prima dell’insediamento del nuovo dt James Key. A dispetto del periodo di gardening, chissà che non possa portare con sé qualche segreto utile alla Renault.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar