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23 Set 2019 [18:38]

Gare a Montmelò
Altoè-Costa ancora leader

Nel penultimo round della stagione GT Open 2019, McLaren e Lamborghini si sono divise i successi sul tracciato di Barcellona. Nonostante un errore nella scelta delle gomme in gara 1, che ha fatto perdere loro posizioni, Giacomo Altoè e Albert Costa sono usciti dal round catalano della serie sempre al comando della graduatoria generale con un vantaggio di 12 punti sugli alfieri McLaren Chaves-Kodric. In gara 1, a vincere sono stati, grazie ad una penalizzazione imposta a Spinelli per sorpasso irregolare, Rueda-Saravia, con il teramano e Agostini retrocessi al secondo posto. La seconda corsa ha dato all'Emil Frey Racing una bella doppietta: davanti hanno chiuso Siedler-Grenier, poco lontano i due capiclassifica.

Il via di gara 1, con la pista bagnata, è piuttosto agitato, con il poleman Crestani superato da Altoè e Schiller alla seconda curva. Ne è risultata una fase concitata nel gruppo di testa, con contatti e un testacoda di Siedler, e poi un contatto fra Rueda e Tujula. L’uscita di Marcin Jedlinski nella ghiaia provoca l’intervento della safety car per rimuovere l'Audi.

Al riavvio, Schiller prende il comando da Altoè, e i due sono seguiti da Crestani, Turner, Rueda e Siedler. La battaglia è feroce per il settimo posto in un gruppo comprendente Gonda, Agostini, Companc, Liang e Tujula, con toccate e sorpassi a vicenda.

Nella fase di pit stop, sono avvantaggiati i team passati alle slick, poiché la pista si va asciugando rapidamente. Ramos è il leader ma, come Costa, non sarà in grado di resistere a lungo molto con le sue gomme da bagnato, mentre Spinelli e Chaves rimontano e prendono il comando, prima che il portoghese vada fuori pista. Chaves centrerà poco più tardi, mandando in testacoda il canadese e prendendo dieci secondi di penalità.

Spinelli e Saravia si battono ferocemente per la vittoria, mentre Chaves recupera il terzo posto davanti a Grenier, Ramos e Schandorff, che guida la Pro-Am. Al 29 ° giro, Saravia supera Spinelli, leggermente ostacolato da Onslow-Cole che sta per essere doppiato.

La fine della gara è ancora più intensa. Spinelli non si arrende: il suo ultimo tentativo, all'ultima curva, avrà successo, dopo che le due vettura di testa piombano sulla McLaren attardata di Khodair (anch'essa del team Teo Martint). Spinelli approfitta della situazione per superare entrambe le McLaren all'esterno, ma con mezza macchina fuori pista, e cio’ provoca l'investigazione dei commissari che porterà ad invertire le posizioni dei primi due al traguardo.

In gara 2, Costa mantiene il vantaggio della pole, mentre nonostante qualche contatto sfiorato, non si verificano conseguenze. Costa conduce alla fine del primo giro, davanti a Saravia, Grenier, Khodair, Salas, Spinelli, Cole, Chaves e Perera.

Mentre in vetta il divario tra i primi due aumenta leggermente (4,5 secondi al decimo giro), non ci sono molti cambi di posizione, tranne che per Perera, che perde P9 a favore di Schandorff dopo un contatto con Chaves.

La finestra per il cambio del pilota si apre al 14° giro con Rueda che è il primo fra i protagonisti a fermarsi.

Dopo tutte le soste, Siedler è primo davanti ad Altoè di un solo secondo, Salas è terzo a 11 secondi, quindi Hahn, Kodric, Turner, Agostini, Pierburg (che si prende una penalità di 10 secondi per non aver scontato l'intero handicap), Crestani e Rueda. Pérez-Companc si gira al 24esimo passaggio, e poco dopo, Hahn deve arrendersi a Kodric, Turner e Agostini per il quarto posto.

La safety-car viene dispiegata a 9 minuti dalla fine per sgomberare dalla ghiaia la Lambo VSR di Tujula, andato in testacoda da solo. Dopo il re-start, c'è un contatto fra Schiller, Razak e Lenz, con quest'ultimo che si gira. Nelle fasi finali non accade nulla di rilievo, con Siedler che vince davanti a Altoè e Salas. Kodrić è quarto precedendo Wilkinson, Agostini, Crestani, Rueda, Gonda e Hahn.

Sabato 21 settembre 2019, gara 1

1 - Saravia/Rueda (McLaren 720S) – TeoMartin - 34 giri
2 - Agostini/Spinelli (Mercedes AMG GT3) – Antonelli - 4"411
3 - Chaves/Kodric (McLaren 720S) – TeoMartin - 11"015
4 - Siedler/Grenier (Lamborghini Huracan) – Frey - 21"292
5 - Tujula/Schandorff (Lamborghini Huracan) – VSR - 28"618
6 - Ward/Dontje (Mercedes AMG GT3) – HTP - 53"377
7 - Gonda/Visser (BMW M6) – Senkyr - 58"201
8 - Remenyako/Schiller (Mercedes AMG GT3) – GetSpeed - 1'00"878
9 - Lenz/Perera (Lamborghini Huracan) - Raton by Target - 1'11"391
10 - Crestani/Ramos (Mercedes AMG GT) – SPS - 1'14"637
11 - Altoè/Costa (Lamborghini Huracan) – Frey - 1'34"282
12 - Onslow-Cole/Pierburg (Mercedes AMG GT) – SPS - 1'43"967
13 - Khodair/Hahn (McLaren 720S) – TeoMartin - 1 giro
14 - Giammaria/Liang (Lamborghini Huracan) - Raton by Target - 1 giro
15 - Cipriani (Mercedes AMG GT3) – Antonelli - 1 giro
16 - Basso/Salas (Mercedes AMG GT3) – Sports&You - 1 giro
17 - Perez/Martinez (Lamborghini Huracan) – Lazarus - 1 giro
18 - Razak/Leo (Lamborghini Huracan) – Ombra - 1 giro
19 - Hill/Shoffner (Mercedes AMG GT) – GetSpeed - 1 giro
20 - Feligioni/Gosselin (Lamborghini Huracan) – Boutsen - 2 giri
21 - Jedlinski (Mercedes-AMG GT3) – Olimp - 3 giri

Giro più veloce: Chaves-Kodric - 1'47”413

Ritirati
21° giro - Turner/Wilkinson - 4 giri

Domenica 22 settembre 2019, gara 2

1 - Siedler/Grenier (Lamborghini Huracan) – Frey - 32 giri
2 - Altoè/Costa (Lamborghini Huracan) – Frey - 0"531
3 - Salas (Mercedes AMG GT3) – Sports&You - 1"970
4 - Chaves/Kodric (McLaren 720S) – TeoMartin - 3"105
5 - Turner/Wilkinson (Aston Martin GT3 AMR) – Optimum - 3"791
6 - Agostini/Spinelli (Mercedes AMG GT3) – Antonelli - 4"388
7 - Crestani/Ramos (Mercedes AMG GT) – SPS - 4"878
8 - Saravia/Rueda (McLaren 720S) – TeoMartin - 5"408
9 - Gonda/Visser (BMW M6) – Senkyr - 10"113
10 - Khodair/Hahn (McLaren 720S) – TeoMartin - 12"061
11 - Remenyako/Schiller (Mercedes AMG GT3) – GetSpeed - 12"929
12 - Razak/Leo (Lamborghini Huracan) – Ombra - 15"187
13 - Ward/Dontje (Mercedes AMG GT3) – HTP - 15"849
14 - Perez/Martinez (Lamborghini Huracan) – Lazarus - 16"712
15 - Giammaria/Liang (Lamborghini Huracan) - Raton by Target - 20"111
16 - Onslow-Cole/Pierburg (Mercedes AMG GT) – SPS - 23"412
17 - Cipriani (Mercedes AMG GT3) - 23"940
18 - Lenz/Perera (Lamborghini Huracan) - Raton by Target - 32"196
19 - Hill/Shoffner (Mercedes AMG GT) – GetSpeed - 1 giro
20 - Feligioni/Gosselin (Lamborghini Huracan) – Boutsen - 1 giro
21 - Lisowski/Jedlinski (Audi R8) – Olimp - 5 giri
22 - Tujula/Schandorff (Lamborghini Huracan) – VSR - 6 giri

Giro più veloce: Remenyako-Schiller - 1'46”226

Ritirati
13° giro - Jedlinski (Mercedes-AMG GT3) – Olimp

Il campionato
1. Costa-Altoè 112; 2. Chaves-Kodric 101; 3. Grenier-Siedler 100; 4. Saravia-Rueda 96; 5. Crestani-Ramos 77.


Vincenzo Sospiri RacingfotoSpeedygdlracing