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5 Ott 2022 [13:24]

Gli ultimi fuochi del mercato
Herta prolunga, Pedersen con Foyt

Marco Cortesi

Continua a muoversi il mercato IndyCar per il 2023, un mercato che non vuole saperne di rallentare. Le ultime notizie riguardano i team Foyt e Andretti, rispettivamente per un nuovo innesto e una conferma. Partendo da quest’ultima, Colton Herta ha firmato un nuovo accordo pluriennale: sfumate le chance di F1, quantomeno fino a quando non vincerà l’IndyCar, ha così deciso di continuare con la scuderia attuale con cui ha conquistato sette vittorie nel corso degli anni.

Novità invece da Foyt con l’arrivo per il prossimo anno di Benjamin Pedersen. Nato a Copenhagen ma con doppia cittadinanza danese e americana, ha chiuso l’Indy Lights al quinto posto quest’anno con una vittoria a Portland. Nel suo passato anche alcune apparizioni nel BRDC F3 (ora GB3) e nell’Euroformula Open e due piazzamenti nel Regional Americas. Accanto a lui dovrebbe tornare Dalton Kellett, mentre c’è la possibilità di veder arrivare una terza vettura.

Diversi i posti liberi appetibili
C’è ancora da individuare chi correrà al posto di Jimmie Johnson sulla quarta vettura di Ganassi, particolarmente appetibile. In più ci sono sedili da Juncos-Hollinger, accanto a Callum Ilott, oltre a quello/i del team Coyne, con David Malukas confermato mentre Takuma Sato è ancora in forse per la stagione completa, con l’alternativa di un programma solo sugli ovali o solo a Indy con l’intervento della Honda. In quest’ultimo caso, ci sarà un’altra vettura.

Il nome che tutti si attendono al via del 2023 è quello del campione IndyLights Linus Lundqvist, dotato dell’ingente premio per il titolo, mentre in Ganassi c’è anche il piano-B di Ryan Hunter-Reay, ingaggiato per portare avanti lo sviluppo del prototipo Cadillac LMDh.
DALLARA