formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
10 Mar 2018 [16:12]

Gomme Pirelli, ecco il quadro:
7 decimi tra ultrasoft e hypersoft

Jacopo Rubino - Photo4

La gamma dei pneumatici Pirelli per la stagione 2018 di Formula 1 si è allargata: da cinque a sette mescole, dalla superhard (che forse non si vedrà mai) alla hypersoft, la più prestazionale di tutte, quella con cui la maggioranza dei piloti ha ottenuto il proprio best lap nei test di Barcellona. E dopo le otto giornate di prove invernali, il fornitore italiano ha un quadro più chiaro sul vantaggio garantito nel passare a uno step di mescola più morbido.

"Il cambiamento principale è stata la riasfaltatura del tracciato, che è divenuto più liscio e con più grip. Da parte nostra, ora abbiamo una buona idea della differenza di prestazioni fra le mescole", ha commentato il responsabile Mario Isola. "Ci sono circa sette decimi tra la ultrasoft e la ultrasoft, che corrispondono alle nostre aspettative".

Il pneumatico con la banda rosa, la novità di quest'anno, è atteso a Montecarlo per il debutto in gara, subito dopo sarà riproposto in Canada. Per il round di apertura in Australia, invece, i team avranno a disposizione il trio formato da soft, supersoft e ultrasoft, come nel 2017.

Per gli strateghi al muretto, inoltre, il delta stimato fra medium e soft è di 0,85 secondi (otto decimi e mezzo), di 0,4 tra soft e supersoft e di 0,6 tra supersoft e ultrasoft.

A maggio si tornerà al Montmelò per il Gran Premio di Spagna, utile per comparare i riscontri in condizioni climatiche diverse da quelle di queste due settimane. Ad esempio sul graining: "Lo scorso anno non ne avevamo avuto", ha spiegato Isola. "Penso che il nuovo asfalto ne abbia generato un po', essendo levigato e con la gomma anteriore sinistra che scivola. Dovremo capire se ci sarà lo stesso effetto tornando qui con temperature più elevate. Il blistering invece non è una sorpresa, considerando i carichi che queste macchine generano sulle coperture".

"Ma ciò che conta di più è che i team siano stati soddisfatti dei dati raccolti".

Le differenze prestazionali sulle gomme Pirelli 2018

Da medium a soft: 0,85 secondi
Da soft a supersoft: 0,4 secondi
Da supersoft a ultrasoft: 0,6 secondi
Da ultrasoft a hypersoft: 0,7 secondi
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar