formula 1

Test a Sakhir - 5° turno
Leclerc davanti, ma tempi più alti
La crisi della Aston Martin-Honda

Massimo Costa - XPB ImagesE' l'ultimo giorno, l'ultima occasione, per provare, verificare, controllare il funzio...

Leggi »
GT World Challenge

Grasser nell’Endurance con la Lambo
Temerario per Bortolotti-Perera-Paul

Michele Montesano La stagione 2026 per il Grasser Racing Team si apre con una nuova sfida ma sempre all’insegna del Toro. M...

Leggi »
FIA Formula 2

Test a Montmeló - 3° giorno
Câmara ancora il più rapido

Davide AttanasioChi ben comincia è a metà dell'opera, si dice. La speranza, per Rafael Câmara, è che questa espress...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 2° giorno
Antonelli ritrova la vetta

Massimo Costa - XPB ImagesCome nel terzo giorno dei test di Sakhir della scorsa settimana, Andrea Kimi Antonelli ha ritrovat...

Leggi »
GT World Challenge

VSR al via dello Sprint con una Lambo
Temerario GT3 per Michelotto-Spinelli

Michele Montesano Il Vincenzo Sospiri Racing si appresta a far debuttare la nuovissima Lamborghini Temerario nel GT World C...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 3° turno
Norris leader, problemi per Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesPrima o poi (meglio ora che poi) doveva accadere. La Ferrari, sempre molto affidabile nelle prove ...

Leggi »
4 Mag 2020 [15:58]

Haas e la permanenza in Formula 1,
dopo il virus un paradosso positivo?

Jacopo Rubino - XPB Images

Qualcuno teme che gli effetti del Coronavirus minaccino il futuro di alcune scuderie in Formula 1, eppure potrebbero cementare la permanenza della Haas. Quasi un paradosso, ma le modifiche regolamentari allo studio (su tutte, la definizione del budget cap) potrebbero sciogliere le riserve del patron Gene Haas sul continuare l'impegno iniziato nel 2016.

In inverno, quando l'emergenza sanitaria non aveva ancora fermato l'intero motorsport, la decisione non appariva scontata. "Voglio vedere come inizierà la stagione. Un altro anno negativo (come il 2019, ndr), non giocherebbbe a favore", aveva affermato l'imprenditore americano. Non una minaccia, solo un avvertimento ben motivato, come riportato: "A livello economico la F1 non ripaga, posso dirlo. Questo modello di business non aiuta le squadre più piccole, sette team ricevono il 30 per cento di tutti i guadagni. Almeno nel nostro caso, solo un terzo dei nostri costi viene finanziato. È uno sport difficile, di poco beneficio a chi non sta nelle prime quattro o cinque posizioni".

Poi è esplosa l'attuale crisi, generalizzata, che nel Circus sta tuttavia producendo un cambio di mentalità. "Il tetto alle spese è destinato ad essere abbassato (dai 175 milioni di dollari iniziali, ndr) e questo può farci diventare più competitivi. Stiamo parlando di un limite che in realtà è vicino al nostro attuale budget: significa che potremo andare avanti senza cambiamenti, di fatto, mentre molti dei nostri avversari dovranno operare dei tagli", ha affermato fiducioso Kevin Magnussen al quotidiano BT. Un punto di vista ragionevole, ed è peraltro comprensibile che il pilota danese sfrutti l'argomento per esercitare un po' di pressione positiva sul suo datore di lavoro.

Buoni segnali, comunque, erano già arrivati circa due settimane fa dal team principal Gunther Steiner. "Penso che siamo qui per rimanere", aveva rassicurato agli inglesi di Sky Sports. Il manager altoatesino aveva posto l'accento sull'importanza del budget cap: "Avvicinerà tutti i team, ed essere competitivi sarà d'aiuto. Sono in contatto con Gene quasi ogni giorno, vuole essere coinvolto su quanto sta accadendo, e sembra soddisfatto".

Ad oggi si può maturare un ragionevole ottimismo, sul proseguimento dell'avventura Haas nella categoria regina. La Formula 1 di certo non può permettersi di perdere nessuna fra le proprie formazioni in griglia, soprattutto in questa delicata fase.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar