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22 Ott [23:24]

Hamilton avvicina ancora il titolo
Vettel-Raikkonen, due Ferrari a podio

Jacopo Rubino - Photo4

Cinque vittorie su sei ad Austin, nove stagionali: Lewis Hamilton negli Stati Uniti fa un altro passo da gigante verso il titolo 2017 di Formula 1. Ma intanto, la Mercedes festeggia matematicamente il Mondiale Costruttori proseguendo un'egemonia che dura ininterotta dal 2014. Con tre Gran Premi rimasti da disputare, il distacco della Ferrari di 147 lunghezze è diventato ormai incolmabile. Hamilton di fatto ha controllato con autorevolezza la gara, ma la partenza aveva suggerito un copione diverso: Sebastian Vettel è scattato benissimo, si è messo davanti e per sei giri ha conservato il comando. Poi il britannico ha compiuto il sorpasso, scappando, mentre il tedesco ha mostrato un ritmo al di sotto delle aspettative.

La situazione non è mutata nemmeno dopo il cambio gomme: Vettel ha anticipato il passaggio alla mescola soft, ma Hamilton di un soffio è rimasto davanti e ha ripreso la fuga. Il ferrarista, sulla distanza, ha pure modificato la strategia. Avvicinato da Valtteri Bottas e dal compagno Kimi Raikkonen, è tornato ai box per montare questa volta le Pirelli supersoft e lanciarsi alla rincorsa dei due finlandesi, che intanto si erano invertiti le posizioni: "Iceman" ha infilato il connazionale al giro 42. Superato Bottas con una manovra capolavoro, a sandwich con il doppiato Stoffel Vandoorne, Vettel ha poi avuto la porta spalancata dal compagno di squadra per rimettersi in piazza d'onore e alimentare le flebili speranze iridate.

Se Bottas ha poi capitolato, quinto, Raikkonen se l'è dovuta vedere con un Max Verstappen da applausi: 16esimo al via (viste le componenti sostituite sulla power unit Renault), l'alfiere Red Bull è stato da subito scatenato e alla fine si è trovato in battaglia per il podio. All'ultimo giro ecco così l'attacco su Raikkonen, un guizzo inaspettato, ma oltre i limiti della pista: pochi minuti ed è arrivata la penalità di 5" che ha restituito il podio a Kimi appena in tempo per le celebrazioni.

Per l'olandese, comunque, resta una rimonta fantastica con l'unica RB13 superstite, dopo il ritiro di Daniel Ricciardo al 16esimo giro per la rottura del motore. Un peccato per l'australiano, che senza dubbio sarebbe stato a sua volta coinvolto nella sfida per il podio dopo aver dato spettacolo nelle fasi iniziali con Bottas. Deludente il finnico, che incassato pure il colpo da Verstappen si è tuffato ai box per un pit-stop precauzionale a tre tornate dal termine. Il suo crollo, in effetti, suona come una nota stonata nella domenica Mercedes.

È stato un GP divertente anche dietro ai big: Esteban Ocon si è portato a casa un pesante sesto posto al volante della Force India, battendo su tutta la linea il compagno-rivale Sergio Perez, ottavo. In mezzo a loro si è inserito Carlos Sainz, che ha battezzato l'avventura in Renault con una settima piazza da incorniciare, mentre Nico Hulkenberg ha dato forfait dopo pochi giri.

A completare la zona punti sono Felipe Massa con la Williams, e Daniil Kvyat al rientro sulla Toro Rosso. Per il russo è una piccola iniezione di fiducia in attesa di capire quello che sarà il proprio futuro. Al traguardo anche Brendon Hartley, in un primo weekend di Formula 1 senza sbavature per il neozelandese. Poteva maturare un buon exploit in top 10 per la McLaren e Fernando Alonso, ma la power unit Honda ha tradito l'asturiano per l'ennesima volta. Ko anche Pascal Wehrlein, colpito in apertura da Kevin Magnussen, più tardi mandato in testacoda dall'altra Sauber di Marcus Ericsson.

Domenica 22 ottobre 2017, gara

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 56 giri 1'33'50"991
2 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 10"143
3 - Kimi Räikkönen (Ferrari) - 15"779
4 - Max Verstappen (Red Bull Renault) - 16"768
5 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 34"967
6 - Esteban Ocon (Force India Mercedes) - 1'30"980
7 - Carlos Sainz (Renault) - 1'32"944
8 - Sergio Perez (Force India Mercedes) - 1 giro
9 - Felipe Massa (Williams Mercedes) - 1 giro
10 - Daniil Kvyat (Toro Rosso Renault) - 1 giro
11 - Lance Stroll (Williams Mercedes) - 1 giro
12 - Stoffel Vandoorne (McLaren Honda) - 1 giro
13 - Brendon Hartley (Toro Rosso Renault) - 1 giro
14 - Romain Grosjean (Haas Ferrari) - 1 giro
15 - Marcus Ericsson (Sauber Ferrari) - 1 giro
16 - Kevin Magnussen (Haas Ferrari) - 1 giro

Ritirati
25° giro - Fernando Alonso
15° giro - Daniel Ricciardo
6° giro - Pascal Wehrlein
4° giro - Nico Hulkenberg

Il campionato piloti
1.Hamilton 331 punti; 2.Vettel 265; 3.Bottas 244; 4.Ricciardo 192; 5.Raikkonen 163; 6.Verstappen 123; 7.Perez 86; 8.Ocon 73; 9.Sainz 54; 10.Massa 36; 11.Hulkenberg 34; 12.Stroll 32; 13.Grosjean 28; 14.Magnussen 15; 15.Vandoorne 13; 16.Alonso 10; 17.Palmer 8; 18.Wehrlein, Kvyat 5.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 575; 2.Ferrari 428; 3.Red Bull-Renault 315; 4.Force India-Mercedes 159; 5.Williams-Mercedes 68; 6.Toro Rosso 53; 7.Renault 48; Haas 43; 9.McLaren 23; 10.Sauber 5

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